Tematica: 'Acqua'
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Serata di approfondimento su allagamenti e puzze – Gestione delle acque

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puzze

Il MoVimento 5 Stelle di Cesenatico organizza 5 serate

e sul tema degli allagamenti e puzze. Con la collaborazione e il supporto tecnico dell’Ing. Lino Rossi, presidentedell’associazione “Ambiente e Territorio”, sonoin calendario una serie di incontri con la cittadinanza per l’informazione e la condivisione delle cruciali tematiche riguardanti il dissesto idrogeologico del territorio, la pianificazione di strategie contro gli allagamenti e l’annosa questione del fetore proveniente dal depuratore e dalla discarica.

Durante le serate saranno approfondite le cause e le conseguenze di una inadeguata gestione del territorio e delle acque a Cesenatico. Analisi e proposte per porte vinciane, smaltimento delle portate di piena, flussi di

foto-alluvione-cesenatico

 

scarico del depuratore, pulizia dei fondali, nuove urbanizzazioni, impatto del depuratore e della discarica sulle attività del porto, del turismo e della salute pubblica. Le fragilità ambientali di Cesenatico, aggravate dalla cementificazione e dagli interventi umani non sempre coordinati ed efficaci, possono essere curate? Il territorio è al sicuro, se si dovessero ripresentare condizioni meteorologiche avverse?

Il primo appuntamento si terràGiovedì 31 Marzo alle ore 20.45 presso il Museo della Marineria.

In particolare, la serata di apertura delle conferenze itineranti approfondirà le tematiche legate alla gestione delle acque: le cause degli allagamenti, le proposte per sopperire alle mancanze riscontrate e le possibili soluzioni che garantiscano in futuro una maggiore sicurezza. I successivi appuntamenti toccheranno (tutti dalle ore 20.45)

  • 7 APRILE: il quartiere Madonnina, sul tema “puzze e salute pubblica – depuratore e discarica” presso il Palapeep;

  • 21 Aprile presso il centro sociale 12 stelle Bagnarola, “gestione delle acque”

  • 28 Aprile presso il bar le colonne Sala,“gestione delle acque”

  • 5 Maggio chiuderemo con l’ultimo incontro al museo della marineria, su “discarica e depuratore”.

 

 

La cittadinanza è invitata a partecipare per potersi informare e confrontare sul futuro del nostro territorio.

Silvia Serra - Riccardo Romani

Serata di approfondimento su allagamenti e puzze – Il depuratore

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puzze

Allagamenti e puzze, difendiamo il territorio di Cesenatico e il suo porto.Il Movimento 5 Stelle propone la seconda di cinque serate di informazione, con l’obiettivo di analizzare le fragilità rilevate e le possibili soluzioni da perseguire, valutando lo stato di funzionamento delle opere per la protezione da allagamenti e operazioni di movimentazione dei sedimenti del porto canale di Cesenatico.

Siete tutti invitati giovedì 7 Aprile ore 20.45 presso il palapeep del quartiere Madonnina-S.Teresa. In questo secondo appuntamento, saranno approfonditi:i flussi di scarico dal depuratore;pulizia e abbassamento dei fondali del porto canale di Cesenaticoche con la bassa marea diventa sempre meno navigabile; uali prescrizioni per una migliore protezione degli edifici; analisi del Manuale per la movimentazione di sedimenti marini ICRAM APAT e sua applicazione all’abbassamento del fondale del porto canale di Cesenatico; Impatto del depuratore sullo stato di salute del porto e delle aree circostanti (puzze, balneazione, etc.); Discarica ed analisi dello stato dell’arte con implicazioni sulle aree circostanti e sul depuratore, cosa proporre.

Relatori :

  • Candidato Sindaco Alberto PAPPERINI;
  • Candidato ass. Lavori Pubblici & Urbanistica Silvia SERRA;
  • Candidato ass. Ambiente & Protezione del Territorio Riccardo ROMANI;
  • Presidente Associazione Ambiente & Territorio Ing. Lino ROSSI.

Cesenatico è una località turistica e marinara che dimostra ogni volta le sue fragilità ambientali. A distanza di più di vent’anni dall’alluvione del 1996, in cui la trascuratezza nella gestione del territorio creò danni evidenti ed insanabili alla città ed ai suoi abitanti, ci ritroviamo oggi a farci domande sulle le opere realizzate per proteggere i cittadini e le strutture commerciali e abitative. Se si ripresentassero le medesime condizioni climatiche, saremmo adeguatamente protetti oppure no?

depuratore

scarico del depuratore, pulizia dei fondali, nuove urbanizzazioni, impatto del depuratore e della discarica sulle attività del porto, del turismo e della salute pubblica. Le fragilità ambientali di Cesenatico, aggravate dalla cementificazione e dagli interventi umani non sempre coordinati ed efficaci, possono essere curate? Il territorio è al sicuro, se si dovessero ripresentare condizioni meteorologiche avverse?

Il primo appuntamento si terràGiovedì 31 Marzo alle ore 20.45 presso il Museo della Marineria.

In particolare, la serata di apertura delle conferenze itineranti approfondirà le tematiche legate alla gestione delle acque: le cause degli allagamenti, le proposte per sopperire alle mancanze riscontrate e le possibili soluzioni che garantiscano in futuro una maggiore sicurezza. I successivi appuntamenti toccheranno (tutti dalle ore 20.45)

  • 7 APRILE: il quartiere Madonnina, sul tema “puzze e salute pubblica – depuratore e discarica” presso il Palapeep;

  • 21 Aprile presso il centro sociale 12 stelle Bagnarola, “gestione delle acque”

  • 28 Aprile presso il bar le colonne Sala,“gestione delle acque”

  • 5 Maggio chiuderemo con l’ultimo incontro al museo della marineria, su “discarica e depuratore”.

 

 

La cittadinanza è invitata a partecipare per potersi informare e confrontare sul futuro del nostro territorio.

Silvia Serra - Riccardo Romani

Serate di approfondimento su allagamenti e puzze

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puzze

Il MoVimento 5 Stelle di Cesenatico organizza 5 serate sul tema degli allagamenti e puzze. Con la collaborazione e il supporto tecnico dell’Ing. Lino Rossi, presidentedell’associazione “Ambiente e Territorio”, sonoin calendario una serie di incontri con la cittadinanza per l’informazione e la condivisione delle cruciali tematiche riguardanti il dissesto idrogeologico del territorio, la pianificazione di strategie contro gli allagamenti e l’annosa questione del fetore proveniente dal depuratore e dalla discarica.

Durante le serate saranno approfondite le cause e le conseguenze di una inadeguata gestione del territorio e delle acque a Cesenatico. Analisi e proposte per porte vinciane, smaltimento delle portate di piena, flussi di scarico del depuratore, pulizia dei fondali, nuove urbanizzazioni, impatto del depuratore e della discarica sulle attività del porto, del turismo e della salute pubblica. Le fragilità ambientali di Cesenatico, aggravate dalla cementificazione e dagli interventi umani non sempre coordinati ed efficaci, possono essere curate? Il territorio è al sicuro, se si dovessero ripresentare condizioni meteorologiche avverse?

Il primo appuntamento si terràGiovedì 31 Marzo alle ore 20.45 presso il Museo della Marineria.

In particolare, la serata di apertura delle conferenze itineranti approfondirà le tematiche legate alla gestione delle acque: le cause degli allagamenti, le proposte per sopperire alle mancanze riscontrate e le possibili soluzioni che garantiscano in futuro una maggiore sicurezza. I successivi appuntamenti toccheranno (tutti dalle ore 20.45)

  • 7 APRILE: il quartiere Madonnina, sul tema “puzze e salute pubblica – depuratore e discarica” presso il Palapeep;

  • 21 Aprile presso il centro sociale 12 stelle Bagnarola, “gestione delle acque”

  • 28 Aprile presso il bar le colonne Sala,“gestione delle acque”

  • 5 Maggio chiuderemo con l’ultimo incontro al museo della marineria, su “discarica e depuratore”.

 

La cittadinanza è invitata a partecipare per potersi informare e confrontare sul futuro del nostro territorio.

Silvia Serra - Riccardo Romani

Aggiornamento sul lavoro in Comune

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Mozione M5S sulle “Case dell’Acqua”

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Guarda il risultato della votazione di questa mozione

Case dell’acqua

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Il tema dell’acqua, come bene pubblico primario, dopo il referendum del 12 giugno 2011 non ha trovato alcuna considerazione da parte della nostra Amministrazioni. Anche a livello locale l’argomento acqua non è stato affrontato con la dovuta attenzione. Diversamente, del tema in oggetto se ne è parlato ampiamente per questioni inerenti all’aumento delle bollette HERA e per la carenza idrica dovuta alla scarsità di piogge, che hanno indotto il Sindaco Buda a emettere un ordinanza al fine di razionalizzarne l’uso. Questa risorsa rappresenta una vera ricchezza naturale e come tale deve essere tutelata e valorizzata in tutte le forme. Lo sforzo che deve essere intrapreso da tutti i soggetti, pubblici e privati, è di agire in tale direzione con azioni concrete.

L’esperienza di alcuni Comuni limitrofi ha dimostrato che dalle parole si può (e si deve) passare ai fatti. Un’ottima idea è stata l’istituzione delle “case dell’acqua. Questo progetto ha palesemente dimostrato l’efficacia di un punto dove ci si possa recare per prelevare gratuitamente l’acqua. Questa proposta non tocca solamente il tema dell’acqua. L’Italia occupa i primi posti tra i Paesi consumatori di acqua in bottiglia e questo ci fa capire come l’idea di istituire “case dell’acqua” abbia più che un beneficio per i cittadini:

- viene drasticamente ridotto lo spreco di bottiglie di plastica, di conseguenza ridotta la massa di rifiuti e di CO2 in atmosfera. Le cosiddette bottiglie in Pet costituiscono una delle principali componenti del rifiuto solido urbano con tutto ciò che ne consegue (smaltimento, consumo di combustibili fossili per la produzione, inquinamento ambientale);

- l’acqua viene controllata quotidianamente tramite controlli qualitativi per garantirne la salubrità. I cittadini potranno accertarsi personalmente della qualità in quanto potranno visualizzare gli esami fatti giornalmente sull’acqua erogata;

- essendo gratuita, si risparmia notevolmente sull’approvvigionamento quotidiano;

- viene creato un nuovo punto di incontro e di dialogo.

Le “case dell’acqua”, dotate delle tecnologie più avanzate, rappresentano un piccolo ma concreto esempio di sostenibilità a Km 0 e filiera corta. Viene fornita acqua di qualità e si aiuta l’ambiente. Per questo motivo il MoVimento 5 Stelle, consapevole di un problema reale e sempre più urgente, chiederà l’istituzione di “case dell’acqua” anche sul territorio comunale di Cesenatico.

Cesenatico secondo Oasicostiera

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Il MoVimento 5 Stelle ha richiesto alla Federazione Ambientalista FNGV Onlus, che gestisce Oasicostiera, di fornire la situazione ambientale e le criticità del territorio di Cesenatico. Il documento preparato da FNVG, con tanto di immagini, evidenzia diverse problematiche ambientali all’interno del nostro Comune, che andremo ad elencare:

- Raccolta rifiuti, differenziata, isole ecologiche, inciviltà e diseducazione. Manca una vera campagna educativa che deve partire dalla famiglia, dalle scuola, dall’Amministrazione;

- Verde pubblico poco curato e aree dove i servizi non sono mai stati espletati. Tagli di piante sane non autorizzati, progetti di edilizia privata approvati senza alcuna considerazione per il verde pubblico o privato;

- Non esiste la filosofia della conservazione. Si prospettano nuove aree edificabili, parcheggi e quant’altro a ridosso della Città senza lasciare aree cuscinetto per assorbire l’ampia antropizzazione. Assenza della cultura, prevenzione, sistemazione dei corsi d’acqua fluviali sia relativa allo smaltimento delle acque (vedi questione allagamenti) sia per la fruizione nel tempo libero (piste ciclabili e pedonali sugli argini, ad esempio continuazione pista ciclabile Pisciatello Cesena-Cesenatico);

- I parchi della Città sono in uno stato di precarietà indicibile. Il Parco di Levante è divenuto per incuria sede di colonia felina. L’auspicato impianto per il ricambio idrico, mai realizzato, ha determinato l’abnorme presenza di coli fecali ed altri batteri che rendono l’acqua in estate nauseabonda e di colore rossastro. Inoltre la discarica abusiva lato ferrovia ne sta decretando l’effettivo abbandono.

- La pinetina di Zadina sopravvive grazie gli interventi del Corpo Forestale ed a quanti si adoperano per tutelarla. Nel recente passato si è concretizzata la distruzione sistematica di numerosissimi pini per fare posto alle case mobili del vicino campeggio.

- Incentivare le energie rinnovabili senza alterare e consumare il paesaggio agricolo, ma favorendo le abitazioni, copertura di parcheggi e capannoni aziendali.

- Favorire il turismo naturalistico, artistico e sportivo nelle zone del forese.

- Il depuratore è uno dei tanti misteri ambientali della Città che meriterebbe di essere svelato.

Il documento termina con una serie di osservazioni che andremo a riassumere. Da sempre le Amministrazioni comunali che si sono succedute, compresa quest’ultima, hanno fatto dell’ambiente un semplice esercizio culturale. Di fatto l’ambiente, inteso come contenitore di vita e quindi meritevole della massima cura e conservazione, è sempre stato martoriato da iniziative distruttive che tutto hanno messo in opera fuorché il rispetto per l’esistente e la biodiversità. Se l’attenzione è sempre stata marginale, non meno pesante è stata l’urbanizzazione violenta che ha caratterizzato il nostro territorio e continuerà a farlo con il nuovo piano regolatore, per mezzo del quale 260 ettari del nostro Comune vengono cambiati di destinazione d’uso, da agricolo a edificabile. Viene quindi da chiedersi cosa può fare la Città di Cesenatico per contribuire ad arrestare quanto sta avvenendo. Innanzitutto formare una migliore conoscenza collettiva del territorio, in tutte le sue sfaccettature. Questo farà sì che molteplici argomenti sollevati siano meglio compresi e si ovvino mere discussioni burocratiche che poco attengono con la realtà delle cose fatte e da fare. Occorre sensibilizzare sia le Scuole che le Famiglie riguardo temi ambientali e sulla conservazione dell’esistente.