Cesenatico secondo Oasicostiera

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Il MoVimento 5 Stelle ha richiesto alla Federazione Ambientalista FNGV Onlus, che gestisce Oasicostiera, di fornire la situazione ambientale e le criticità del territorio di Cesenatico. Il documento preparato da FNVG, con tanto di immagini, evidenzia diverse problematiche ambientali all’interno del nostro Comune, che andremo ad elencare:

- Raccolta rifiuti, differenziata, isole ecologiche, inciviltà e diseducazione. Manca una vera campagna educativa che deve partire dalla famiglia, dalle scuola, dall’Amministrazione;

- Verde pubblico poco curato e aree dove i servizi non sono mai stati espletati. Tagli di piante sane non autorizzati, progetti di edilizia privata approvati senza alcuna considerazione per il verde pubblico o privato;

- Non esiste la filosofia della conservazione. Si prospettano nuove aree edificabili, parcheggi e quant’altro a ridosso della Città senza lasciare aree cuscinetto per assorbire l’ampia antropizzazione. Assenza della cultura, prevenzione, sistemazione dei corsi d’acqua fluviali sia relativa allo smaltimento delle acque (vedi questione allagamenti) sia per la fruizione nel tempo libero (piste ciclabili e pedonali sugli argini, ad esempio continuazione pista ciclabile Pisciatello Cesena-Cesenatico);

- I parchi della Città sono in uno stato di precarietà indicibile. Il Parco di Levante è divenuto per incuria sede di colonia felina. L’auspicato impianto per il ricambio idrico, mai realizzato, ha determinato l’abnorme presenza di coli fecali ed altri batteri che rendono l’acqua in estate nauseabonda e di colore rossastro. Inoltre la discarica abusiva lato ferrovia ne sta decretando l’effettivo abbandono.

- La pinetina di Zadina sopravvive grazie gli interventi del Corpo Forestale ed a quanti si adoperano per tutelarla. Nel recente passato si è concretizzata la distruzione sistematica di numerosissimi pini per fare posto alle case mobili del vicino campeggio.

- Incentivare le energie rinnovabili senza alterare e consumare il paesaggio agricolo, ma favorendo le abitazioni, copertura di parcheggi e capannoni aziendali.

- Favorire il turismo naturalistico, artistico e sportivo nelle zone del forese.

- Il depuratore è uno dei tanti misteri ambientali della Città che meriterebbe di essere svelato.

Il documento termina con una serie di osservazioni che andremo a riassumere. Da sempre le Amministrazioni comunali che si sono succedute, compresa quest’ultima, hanno fatto dell’ambiente un semplice esercizio culturale. Di fatto l’ambiente, inteso come contenitore di vita e quindi meritevole della massima cura e conservazione, è sempre stato martoriato da iniziative distruttive che tutto hanno messo in opera fuorché il rispetto per l’esistente e la biodiversità. Se l’attenzione è sempre stata marginale, non meno pesante è stata l’urbanizzazione violenta che ha caratterizzato il nostro territorio e continuerà a farlo con il nuovo piano regolatore, per mezzo del quale 260 ettari del nostro Comune vengono cambiati di destinazione d’uso, da agricolo a edificabile. Viene quindi da chiedersi cosa può fare la Città di Cesenatico per contribuire ad arrestare quanto sta avvenendo. Innanzitutto formare una migliore conoscenza collettiva del territorio, in tutte le sue sfaccettature. Questo farà sì che molteplici argomenti sollevati siano meglio compresi e si ovvino mere discussioni burocratiche che poco attengono con la realtà delle cose fatte e da fare. Occorre sensibilizzare sia le Scuole che le Famiglie riguardo temi ambientali e sulla conservazione dell’esistente.

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