Tematica: 'Agricoltura, Km0, Biologico'
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M5S sostiene i pescatori – marchio Km0 e vendita diretta.

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pescatori cesenatico

Sosteniamo i pescatori creando un marchio Km0 per la vendita diretta del pescato. Ormai la proposta del MoVimento 5 Stelle non è una novità, infatti stiamo parlando della nascita di un marchio patrocinato dal Comune di Cesenatico per incentivare la vendita dei prodotti locali agroalimentari e di artigianato. Di conseguenza, è chiaro che all’interno di questo progetto saranno inclusi anche i pescatori, dando loro la possibilità di vendere direttamente al consumatori il pescato del giorno.

Come avviene ormai in diversi Comuni vicini a noi (vedi per esempio Bellaria), la proposta è quella di creare uno spazio e un percorso sanitario, atto a garantire la vendita diretta di prodotti ittici al dettaglio, regolarizzata e sicura. Un progetto praticamene a costo zero, che darà un valore aggiunto al turismo, alla ristorazione, ma soprattutto all’economia interna, incentivando la vendita al dettaglio di prodotti agroalimentari e di artigianato. I produttori agricoli, gli artigiani, gli artisti locali e le famiglie di pescatori, avranno uno strumento in più per contrastare la concorrenza della grande distribuzione che sta affossando la nostra economia locale.

Si vogliono individuare delle eccellenze agroalimentari e artigianali del territorio e del mare, da incentivare e proteggere con il marchio “CESENATICO Km0” e sulle quali costruire un indotto legato ad eventi di promozione, fiere, sagre e ristorazione certificata d’eccellenza. Il MoVimento 5 Stelle crede fortemente al km0 e mette in pratica soluzione e progetti comunali che incentivano questo principio virtuoso a difesa delle imprese ed economia locale.

 

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Riccardo Romani – candidato Assessore (pesca)

M5S attento alle attività produttive – pagare a giugno la tassa di occupazione suolo.

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Nel mese di Aprile, la maggior parte delle attività che occupano suolo pubblico sono state chiamate a pagare la relativa tassa. Indipendentemente che si parli di attività annuali o stagionali, è evidente che si tratta di un anticipo di spesa. Il MoVimento 5 Stelle propone di pagare la tassa per l’occupazione del suolo pubblico non più ad Aprile, ma nel mese di Giugno. Insieme ad altre modifiche al regolamento che verteranno sull’incentivazione alla ristrutturazione di chioschi e arredi in genere, riteniamo di fare un passo importante nel supporto a chi a Cesenatico lavora ed investe.

Con D.C.C. n. 17 del 18.03.2010 venivano approvate una serie di modifiche al regolamento comunale per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche. I costi per l’apertura e l’ammodernamento dei locali delle attività turistiche avvengono prima dell’apertura degli esercizi e i titolari usufruiscono spesso di accesso a forme di credito bancarie, come fidi su conto corrente. La crisi economica ha ridotto notevolmente i profitti delle attività economiche e reso più difficile e costoso l’accesso al credito. La maggior parte delle imprese turistiche paga i canoni di occupazione del suolo pubblico a fine aprile ed inizia ad incassare da Giugno. Il posticipo di 45 giorni sul pagamento della prima rata della tassa comunale per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche può aiutare le attività del territorio a fronte di un costo nullo per le casse del comune di Cesenatico.

Abbiamo inoltre pronta una delibera di giunta che permette ai possessori di chioschi e strutture di arredo come tavoli, sedute in genere, ombrelloni, etc.., di ottenere incentivi (sgravi di aliquota IMU e tassa occupazione suolo) a fronte di interventi di ammodernamento. Il tutto nella consapevolezza che solamente il lavoro congiunto di pubblico e privato, con una cura minuziosa di ogni singolo particolare, possa portare ad un miglioramento ed una crescita economica per le attività produttive di Cesenatico.

In caso di vittoria elettorale, il MoVimento 5 Stelle già dal prossimo anno si impegna a modificare il regolamento per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche e per l’applicazione del relativo canone all’articolo 36 comma 6 lettera a)occupazioni a carattere permanente e lettera b)occupazioni a carattere ricorrente posti in essere da commercianti su area pubblica e produttori agricoli nei mercati annuali, sostituendo la data del 30 aprile con quella del 15 giugno.

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Giuliano Fattori – candidato Assessore (attività produttive)

M5S dice basta al consumo del suolo – 2 milioni e mezzo di mq torneranno agricoli.

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zone rosse PSC - quartieri

Due milioni e mezzo di metri quadrati torneranno a destinazione agricola, attraverso la variante al Piano Strutturale Comunale (PSC). Alberto Papperini, candidato a Sindaco, mantiene la promessa e presenta in anteprima la prima di tre delibere che verranno approvate nei primi cento giorni di legislatura, nel caso venisse eletto. Stiamo parlando di tre delibere cardinali che indicheranno una nuova e virtuosa strada da percorre, in discontinuità con il passato: URBANISTICA – stop al consumo del suolo e riqualificazione dell’esistente; BILANCIO – riequilibrio di bilancio attraverso il risparmio del 10% della spesa corrente tagliando gli sprechi; ORGANICO COMUNALE – revisione della Cesenatico servizi e cambiamento dei carichi di lavoro e ruoli dirigenziali comunali.

Entriamo nello specifico della prima delibera, con la quale si ridefiniscono gli ambiti del piano regolatore. Lo stop al consumo di suolo, l’impulso alla rigenerazione dell’esistente, la salvaguardia del territorio rurale e la promozione dello sviluppo di una agricoltura sostenibile e multifunzionale, costituiscono oggi forti indirizzi che assumono grande rilievo di carattere nazionale e regionale. Diventa quindi strategico e prioritario per un’Amministrazione Comunale perseguire, quale obbiettivo generale, l’equilibrio tra sviluppo e risorse, mettendo al centro dell’azione amministrativa la rigenerazione urbana quale strumento per incentivare la riqualificazione della città esistente e il governo delle trasformazioni del territorio.

Le cosiddette zone “rosse” di espansione verranno riportate ad una loro precedente destinazione agricola. Parliamo di “riportare” perchè la precedente amministrazione targata PD, nel 2010, ha fortemente voluto lo sblocco di numerosi terreni, rendendoli edificabili con l’approvazione del PSC. Il PD non si è posto nemmeno il problema di trasformare ambiti alluvionali ed archeologici in zone per nuove costruzioni (vedi ambiti adiacente al depuratore). Atteggiamento successivamente riproposto anche nel gennaio 2012, quando il MoVimento 5 Stelle ha presentato in Consiglio la mozione di cambio destinazione per gli ambiti di espansione. Il Consiglio comunale, con i voti contrari trasversali di PD e PDL, ha bocciato questa nostra proposta.

Sotto elezioni i partiti cercano furbescamente di rifarsi una verginità, tentando di sconfessare la loro natura affarista e speculatrice, ma i fatti non lasciano adito ad interpretazioni. A chi dovrà rispondere il candidato PD una volta eletto? Non basta presentarsi alla cittadinanza con un candidato giovane, se la “ditta” di riferimento rimane la stessa.

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Alberto Papperini – candidato Sindaco Cesenatico

 

Mercatino conserve: PD cavalca l’onda – Papperini, M5S: non siete credibili.

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mercatino conserve

ll MoVimento 5 Stelle di Cesenatico vuole evidenziare, con enorme piacere, che altri schieramenti politici, solo ora, si stanno pronunciando sulle problematiche relative al mercatino della Piazza delle Conserve e della tutela dei produttori del Km 0. E’ VERO che il MoVimento 5 Stelle già da mesi si interessa del problema, cercando un dialogo costante con i produttori della piazzetta nella comune possibilità di risolvere al meglio le tensioni e le problematiche di ognuno, proprio perchè tale mercatino, da anni ha problemi nel mancato controllo merce e/o sulla relativa area di usufrutto.

E’ VERO che il PD, mai si era interessato al km 0 e/o alla tutela dei produttori nel mercatino, solo ora propone incontri con i produttori della piazzetta: è però fondamentale fare presente che l’ordinanza di regolamentazione del mercatino fu firmata dall’amministrazione di sinistra e quasi subito e’ stata disattesa. Ed allora, è d’obbligo una domanda: dov’è stato il PD in questi anni? Perche’ non ha esercitato l’onere dei dovuti controlli? Perche’ i produttori sono stati dimenticati? Ovviamente, con determinazione vorremmo rivolgere le stesse domande anche all’amministrazione di centro destra che ha governato il paese negli ultimi 5 anni.

Inoltre, è inconfutabile che le proposte e progetti del programma, che il MoVimento 5 Stelle propone da anni sia a livello locale che nazionale, sono ricalcate da altre liste che non esitano a riproporle nel modo a loro più congeniale: questo significa che il nostro programma presentato agli elettori, oltre alle nostre costanti iniziative, è molto apprezzato e ci induce ad andare avanti con sempre maggiore convinzione. A questo punto però la domanda è d’obbligo: oltre alle iniziative contenute nel nostro programma elettorale, quali sono le nuove iniziative e/o proposte del PD e/o del centrodestra,?

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Riccardo Romani – candidato Assessore M5S

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Jessica Amadio – candidata Assessore M5S

Produttori locali in assemblea

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assemblea M5S produttori agricoli1

Al grido “difendiamo il mercatino dei produttori agricoli”, si è concluso con i migliori auspici il primo confronto tra produttori del mercatino delle conserve e commercianti, voluto e organizzato dal MoVimento 5 Stelle di Cesenatico. Durante la serata, il clima è sempre rimasto disteso e rispettoso tra tutti e quindici i produttori e commercianti presenti all’assemblea, tenutasi martedì sera presso il bar Duse.

Anche se i punti di vista si sono dimostrati molto diversi tra loro, si è comunque convenuti tutti assieme nell’attivarsi per salvaguardare il lavoro dei produttori locali ed incentivare la produzione stagionale e quindi a Km0. L’annosa e delicata questione che ha tenuto banco è stata la presenza di ortaggi e prodotti non locali e fuori stagione presenti ormai da tempo al mercatino dei produttori di piazza delle Conserve. L’ordinanza comunale, vigente ormai da anni, è chiara e non ammette interpretazione: la produzione deve essere locale e stagionale, quindi non sono ammessi altri prodotti all’interno del mercatino. Sul punto sono state avanzate numerose e diverse osservazioni dai presenti: “bisogna essere più elastici con la presenza di prodotti agricoli anche fuori stagione per evitare che il mercatino possa morire”. Diversamente altri produttori hanno dichiarato: “il mercatino sta già morendo proprio perchè si sta perdendo di credibilità con la vendita di ogni tipo di ortaggio e facendo concorrenza sleale ai commercianti”.

Il MoVimento 5 Stelle non si tira mai indietro nell’affrontare questioni anche molto delicate e complesse come questa. Con dovere istituzionale ed impegno civico vogliamo tutelare la produzione a km0, attraverso una politica volta alle produzioni e tipicità locali. Allo stesso tempo vogliamo tutelare il lavoro e le attività del territorio.

Il confronto su questo tema non si esaurirà di certo qui. Ci impegniamo nel continuare questo confronto con i produttori locali e commercianti per decidere una linea comune, con l’obiettivo di difendere il mercatino delle conserve, i produttori locali, il lavoro dei commercianti, tutelare il km0 e difendere la nostra campagna.

M5S produttori agricoli

Mercatino Km 0 delle conserve facciamo chiarezza assieme !

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mercatino conserve

Il mercato dei produttori agricoli di piazza delle conserve è regolato da un’ordinanza comunale, che già da qualche tempo in modo sempre crescente viene ignorata e pertanto non rispettata. L’ordinanza precisa che solo chi vende la PROPRIA PRODUZIONE può aver diritto di vendere in quel mercato, in oltre la produzione deve essere costituita da tipicità LOCALI.

Secondo quanto scritto nell’ordinanza in modo semplice e senza possibili interpretazioni, il mercato di piazza delle conserve viene a collocarsi in una categoria di commercio particolare e molto preziosa, IL KM 0. Da alcuni incontri con i produttori e con i commercianti dei negozi della zona, sono emersi numerosi problemi che vanno quanto prima risolti, per evitare tra i venditori diatribe, attriti e controversie che si sono già verificate, nella tutela dei produttori agricoli, dei commercianti che vendono prodotti agricoli al di fuori del mercato ostacolati slealmente, oltre che del consumatore che vuole acquistare in tutta fiducia prodotti a km 0.

Non è ammissibile che ci sia concorrenza su ortaggi fuori stagione e prodotti ortofrutticoli fuori dalla nostra zona di produzione, non è corretto che i produttori IN QUESTO MERCATO si comportino come un qualsiasi commerciante! Il MoVimento 5 stelle chiede che venga tutelato il mercatino e il lavoro degli agricoltori. Per tali ragioni chiediamo che i PRODUTTORI AGRICOLI si impegnino a vendere solo ed esclusivamente ciò che deriva dalla propria produzione e tutto ciò che viene venduto DEVE ESSERE di PRODUZIONE LOCALE E STAGIONALE per tutti i 12 mesi dell’anno.

Proponiamo quindi per incentivare la clientela del mercato, di potenziare la visibilità del mercato con indicazioni, tabelle e adeguato sostegno pubblicitario, di migliorare qualitativamente le condizioni di piazza delle conserve, contrastando l’evidente degrado, di rendere gratuito per la prima ora IL PARCHEGGIO DI PIAZZA DEL MONTE, tutte le mattine DALLE 7 ALLE 13.

A TALE PROPOSITO, il MoVimento 5 stelle invita tutti i produttori che vendono al mercatino, all’incontro pubblico che si terra martedi 26 aprile alle ore 20.45 presso il bar Duse per un confronto.

Riccardo Romani

Riccardo Romani – candidato Assessore

Ma questo prodotto è a Km zero o no ?

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mercatino conserve

La piazza delle conserve da più di 50 anni diviene teatro del mercatino più caratteristico e storico di Cesenatico, il mercatino dei produttori agricoli. Questo unico quanto prezioso mercatino diviene sempre più motivo di attrazione per i turisti, che visitando il centro storico possono apprezzare ed assaporare le produzioni tipiche locali, acquistandole e familiarizzando direttamente con gli agricoltori della zona. Il Movimento 5 Stelle ritiene che la ricchezza e l’aspetto storico che questo angolo di Cesenatico con il suo mercatino riserva ad ogni visitatore, lo rendano un bene di inestimabile valore, il quale pertanto deve essere tutelato in ogni modo possibile.

Purtroppo da alcuni anni sono emerse gravi incongruenze e irregolarità da parte di alcuni soggetti che vendono al mercatino. Gli spazi per la vendita sono riservati esclusivamente ai produttori agricoli, quindi ai coltivatori, i quali possono vendere con alcune agevolazioni restando comunque vincolati da un apposito regolamento. Possono vendere solo ed esclusivamente i prodotti derivati dalle loro coltivazioni, che devono rientrare in ambito di tipicità regionale. Ogni altro tipo di “commercio” potrebbe essere definito pertanto irregolare oltre che inopportuno.

Nell’ordinanza di apposita regolamentazione si può leggere: “procedere alla fissazione di regole per lo svolgimento del suddetto mercatino”. L’ ART. 1 cita: “il mercato quotidiano dei produttori agricoli viene svolto su strada, a merceologia esclusiva con posteggi organizzati per la vendita di proprie produzioni agricole locali del settore alimentare, in piazza delle conserve tutti i giorni…” L’ART. 3 cita: “I posteggi di vendita possono essere utilizzati solo per la vendita al dettaglio di produzione propria, nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di igiene e sanità […] non possono essere concesse autorizzazioni per la vendita e assegnazione di posteggio nel predetto mercatino a richiedenti la cui produzione non possa essere definita o definibile come tipica regionale.

Tuttavia è stato riscontrato che esiste un vero e proprio commercio da parte di chi non coltiva i prodotti che espone e vende, ma di fatto, acquista all’ingrosso e rivende al dettaglio prodotti agricoli di ogni fattezza e provenienza. Questo commercio potrebbe essere considerato irregolare e inoltre potrebbe mettere in serio pericolo il futuro e la credibilità di tutti i veri agricoltori del mercatino stesso, nonché di tutti i commercianti che hanno negozi nelle zone limitrofe e che in quanto tali devono corrispondere allo stato una apposita tassazione. Purtroppo nessuna delle recenti amministrazioni ha tutelato i produttori agricoli e il mercatino stesso con le dovute precauzioni e con controlli appositi ed approfonditi.

Il MoVimento 5 Stelle è a favore della legalità e concorrenza leale, della salute pubblica e della salvaguardia dell’agricoltura locale. Rendiamo pubblica questa denuncia, per tutelare i produttori agricoli e il nostro mercatino, affinché vengano svolti regolari controlli atti a smascherare i commercianti che approfittano di questa situazione.

Riccardo Romani - Giuliano Fattori

Riccardo Romani – candidato Assessore (ambiente)
Giuliano Fattori – candidato Assessore (attività produttive)

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