Comune sull’orlo del precipizio… attento a non “sBILANCIarti”!

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Durante la Commissione affari generali e bilancio del 13 dicembre 2011, verrà relazionato il parere della Corte dei Conti sul bilancio di previsione 2011 del Comune di Cesenatico. Nel documento vengono rimarcate alcune osservazioni poco rassicuranti: “La destinazione di entrate da permessi di costruire al finanziamento della spesa corrente […] rischia di esporre l’Ente a pericolose ricadute sugli equilibri di bilancio in sede di consuntivo”. Il relatore continua: “Le entrate correnti aventi carattere non ripetitivo risultano superiori alle spese correnti aventi carattere ripetitivo. Si richiama l’attenzione dell’Ente sulla verifica degli equilibri di bilancio”.

Il parere della Corte dei conti ci sollecita a porre tutta una serie di osservazioni. Il Comune di Cesenatico ha un debito di circa 50 milioni di euro a fronte di un pareggio di bilancio intorno ai 23 milioni. Il deficit è aumentato negli ultimi 5 anni di 10 milioni di euro circa e tutto questo grava sulle spalle dei cittadini. Annualmente tra i 3 e 4 milioni di euro (pari al 15%-20% delle entrate) vengono utilizzati per pagare gli interessi e il conto capitale derivante dal debito del Comune. Inoltre, non avendo più la possibilità di contrarre mutui per realizzare opere pubbliche, il Comune dovrà far ricorso a finanziamenti privati (leasing) ben più onerosi. I motivi di questo dissesto, pur disponendo di un patrimonio immobiliare rilevante, sono principalmente i seguenti:

- Molti beni pubblici sono stati “svenduti” ai privati senza gara pubblica ma a trattativa privata con scarsi risultati per la collettività (2 stabilimenti balneari, il campeggio, area adiacente al parco di levante, ecc…).

- Le manutenzioni ordinarie e straordinarie sono state affidate direttamente a Gesturist per 6 milioni di euro circa annui, senza gara pubblica e senza controllo, ciò comporta un costo più oneroso e risultati più scadenti.

- Considerate le attuali ridotte competenze del Comune, a seguito del passaggio della gestione delle manutenzioni, del servizio idrico e della raccolta rifiuti a Hera e Gesturist, come mai il costo del personale e dei dirigenti è di circa 7 milioni di euro annui?

Perché non si prova a risparmiare? Ci permettiamo di dare alcuni consigli. Innanzitutto dobbiamo partire al più presto con la “Cesenatico servizi srl e garantire il lavoro ai dipendenti. I lavori di manutenzione che non possono essere esercitati dai dipendenti della Cesenatico servizi, ci auspichiamo vengano appaltati con gara ad evidenza pubblica. Si potrebbe risparmiare il 20% che porterebbe una più ottimale economia di gestione. Se si risparmiasse negli incarichi esterni, nelle assunzioni di dirigenti e dipendenti amici si risparmierebbero migliaia di euro. Se si tagliassero molti sprechi e molte clientele si risparmierebbe ancora di più. Il patrimonio pubblico deve essere alienato con la massima trasparenza per ottenere il miglior risultato possibile, evitando trattative private o passaggio di quote societarie. Gli uffici pubblici devono essere riassettati con principi di efficienza, seguendo gli stessi metodi di un’azienda privata e riducendo al minimo gli incarichi esterni. Infine, senza alcun dubbio grande importanza la merita anche la lotta all’evasione fiscale.

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