Il bilancio 2013 del Comune

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Finalmente è approdato in consiglio comunale il bilancio 2013. L’Amministrazione Buda ha portato in Consiglio Comunale il bilancio previsionale, senza neppure farlo osservare dai cittadini, senza coinvolgere i Quartieri nella sua stesura. Il bilancio preventivo per l’anno in corso arriva a fine giugno, cioè a metà dei lavori da prevedere, sminuendo per l’appunto il valore delle previsioni. Assieme al preventivo è arrivato anche il consuntivo del 2012. Ma facciamo un passo indietro.

Come succede ogni anno, insieme al preventivo annuale, viene presentato anche il preventivo per il triennio che seguirà ( D. P. R. n° 194 del 31 gennaio 1996). Comparando i 2 bilanci di previsione triennali si nota che molte promesse di lavori pubblici o finanziamenti per opere e servizi annunciati lo scorso anno sono state fortemente ridimensionate se non addirittura cancellate. Questo accade quando un’Amministrazione viaggia nell’incertezza, naviga a vista, quando coloro che promettono oggi lo fanno senza cognizione di causa, non conoscendo ancora l’ammontare delle entrate, questi amministratori si spendono inutilmente in promesse che mai verranno mantenute. Osservando il bilancio di previsione per l’anno 2013, si nota come il grosso delle somme va a coprire le spese per il personale, nella stesso stile della controllata Cesenatico Servizi, nella quale si annoverano stipendi da circa 100.000,00 euro all’anno e consulenze esterne da 40,00 euro all’ora.

Molte opere annunciate da anni sono in ritardo o rinviate o addirittura annullate. Se si compara il piano di investimenti 2012-2014 e il piano di investimenti 2013-2015 emerge con chiarezza che molti degli investimenti programmati nel 2012 non sono stati eseguiti. Basta farsi un giro sul territorio del comune di Cesenatico a 360° per vedere la situazione nella quale versa la nostra città: l’area ex-nuit, le colonie di Ponente (Masterplan), il cimitero di Sala, i marciapiedi sulle principali vie del passeggio, le barriere architettoniche create dall’incuria di chi si dovrebbe occupare del bene pubblico, ecc. Opere appaltate e mai terminate, o forse sarebbe meglio dire mai cominciate. La valutazione di tutto questo non può che essere negativa. Una politica che rappresenta un surrogato della passata Amministrazione, senza nulla volgere al futuro.

Non esiste infatti un programma a lungo periodo, come ad esempio potrebbe essere investire sull’energia rinnovabile, sui prodotti locali e sul lavoro dei giovani di Cesenatico. Una città dalla valenza e visibilità nazionale come Cesenatico, dovrebbe coinvolgere i giovani nella gestione della cosa pubblica promuovendo stage culturali che portino i nostri giovani a promuovere la propria città come un prodotto turistico/culturale. L’intenzione del MoVimento 5 Stelle è quella in primis di creare una direttiva sull’attivazione e la gestione della cosa pubblica attraverso processi partecipativi in modo da coinvolgere i cittadini e i Quartieri nelle scelte della città, successivamente di rivedere gli sprechi pubblici destinando alla cittadinanza tutto quello che viene risparmiato dall’ottimizzazione dei servizi .e dalla pianificazione consapevole e condivisa delle opere pubbliche. Noi abbiamo presentato 4 emendamenti volti a tagliare la pressione fiscale IMU per la prima casa e per le imprese locali. Purtroppo l’Amministrazione ha pensato bene di bocciare tutti gli emendamenti. Più volte durante l’Assise è stato sbandierato dalla maggioranza che l’IMU di Cesenatico è la più bassa fra i Comuni del circondario. I nostri Amministratori se fossero informati, eviterebbero uscite populiste e demagoghe dato che alcuni Comuni limitrofi non hanno per nulla applicato l’IMU sulla prima casa.

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