Intervento del Consigliere Papperini durante il Consiglio Comunale sul Bilancio

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(Testo integrale dell’intervento del Consigliere Alberto Papperini del M5S durante il Consiglio Comunale del 3 aprile incentrato sul bilancio)

La costruzione del bilancio 2012, come tutti sappiamo, è avvenuta tra forti difficoltà: i diversi tagli, la contrazione dei trasferimenti per i servizi essenziali, la spesa per il personale che grava sempre di più sulle spalle dei Cittadini, l’introduzione dell’IMU e tutte una serie di considerazioni che cercherò di chiarire proseguendo con il mio ragionamento. Tuttavia il tasto più dolente che abbiamo dovuto riscontrare di questo bilancio è l’assenza di trasparenza e partecipazione. Ciò che caratterizza il suddetto bilancio è il fatto che il Sindaco nulla ha fatto per presentarlo nei Quartieri o discuterne con i Cittadini. Cari signori noi stasera discutiamo su come spendere i soldi dei nostri concittadini. Una delle peculiarità di una buona Amministrazione dovrebbe essere quella di relazionarsi con essi, mentre invece nulla è stato messo in atto per la trasparenza o per un confronto costruttivo con i cittadini sul bilancio 2012. Vorrei porre un quesito al Sindaco Buda: come mai non ha ascoltato le esigenze e le proposte dei Quartieri prima di redigere questo bilancio?

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ALIENAZIONI
La proposta presentata di alienare gran parte del patrimonio pubblico merita alcune considerazioni. Fino ad oggi le alienazioni sono servite soprattutto per aumentare le spese correnti, gli affidamenti a Gesturist, gli incarichi o assunzioni di personale spesso inutili. Nel caso in cui si debba vendere il patrimonio con queste finalità si riprodurrebbe un film visto già parecchie volte, che ha portato il Comune ad un debito pubblico da record e a servizi scadenti. Pertanto, come spesso afferma il sindaco Buda, occorre un cambio di rotta, che deve essere realizzato nei fatti e non a chiacchiere.

Ma entriamo nel merito delle questioni. Per quale motivo Atlantica dovrebbe essere demolita? Il parco acquatico di Atlantica deve aprire al più presto. Il MoVimento 5 Stelle è pienamente a favore della riapertura del parco acquatico di Atlantica. Oggi la proprietà è tornata al Comune e il suo affitto può garantire un’entrata annua considerevole. Inoltre il parco acquatico è ritenuto utile e interessante da molti operatori e dalla maggior parte dei cittadini per cui non si comprende perché dovrebbe essere demolito per far posto a dei condomini, tanto più che la sua costruzione è costata diversi milioni di euro. Per quali motivi la giunta Buda vuole insistere negli stessi errori della giunta Panzavolta?

All’interno dell’ambito “Atlantica” di proprietà comunale troviamo anche l’immobile oggi adibito a “BINGO”. A nostro parere all’interno dell’edificio in questione dovrebbero essere ripristinate attività ricreative per i giovani, iniziative culturali e artistiche. L’introduzione del gioco d’azzardo seppur legale, in una struttura comunale è una scelta negativa che produce cattivo esempio per la collettività. Il Comune dovrebbe limitare o quantomeno arginare il fenomeno e non permettere di poterlo esercitare in strutture di proprietà comunale. Non è qualificante per la nostra immagine turistica, rischia di rovinare diverse famiglie e non incentiva una sana economia. Ai giovani non servono sale “BINGO” ma spazi per la musica, il teatro, l’arte, lo sport e il sano divertimento. Dal momento che il patrimonio comunale è di tutti e non del Sindaco Buda, perché non si apre su questi argomenti una consultazione fra i cittadini? Perché non si promuove un referendum comunale?

Il sindaco Buda ha iniziato malissimo il proprio percorso di gestione del patrimonio pubblico, dimostrando le sue effettive intenzioni. Mi riferisco alla vicenda “BINGO” situato a Ponente, concesso in uso prima gratuitamente e poi per pochi euro affidato all’attuale società di gestione.

A questo proposito colgo l’occasione per comunicare che il MoVimento 5 Stelle di Cesenatico, unitamente al gruppo regionale MoVimento 5 Stelle Emilia-Romagna, dopo aver consultato i propri legali, sta predisponendo un esposto all’autorità giudiziaria sulla questione “BINGO” situato a Ponente, allo scopo di evitare danni al patrimonio pubblico, che sarà presentato in tempi brevi.

La vendita di beni pubblici strategici non possono essere programmati con leggerezza e superficialità, ma devono essere ben valutati. Vendere l’intero terreno circostante al cimitero comunale di Via Mazzini cosa comporta? Viene meno la zona di rispetto cimiteriale e quando il cimitero avrà la necessità di essere ampliato come faremo? Inoltre si vendono parecchi edifici pubblici, scuole, alloggi popolari, ecc. Non sarebbe opportuno fare prima alcune valutazioni? Per esempio i Quartieri sono carenti di spazi di aggregazione sociale (biblioteche, spazi per i giovani, aule studio, sale per la cultura l’arte e la musica, circoli per anziani).

Per di più abbiamo constatato che in passato il comune ha incassato ben poco dalla vendita del proprio patrimonio, mi riferisco in particolare alla scuola elementare di Sala, al terreno di Via Ticino, al terreno di via Dante-parco di levante, alla Veronese. I veri affari li hanno fatti i privati e non il Comune. Se dovessimo replicare una situazione del genere sarebbe preferibile rivalutare le cessioni e alienazioni, affinchè di parte del patrimonio pubblico ne possano giovare anche ai nostri figli, a cui attualmente stiamo lasciando solo debiti.

DEBITO E CONSULENZE
Il Ministero dell’Interno, con un decreto del 24 settembre 2009, ha definito dieci parametri da rispettare per non essere definiti “enti strutturalmente deficitari”. Uno dei parametri più rilevanti prevede che i Comuni non possano avere un debito superiore una volta e mezzo le entrate (150%), vale a dire massimo 36 milioni di euro e non 50 (più del 200%): ciò significa che il Comune di Cesenatico ha sforato largamente questa soglia. L’altissimo debito incide annualmente per 4 milioni di euro sul bilancio (pari al 15% delle entrate), utilizzati per pagare gli interessi e il conto capitale. Il vero problema non sono gli investimenti utili ma gli sprechi e le clientele inutili e costose, sono tante e assorbono buona parte degli oneri di urbanizzazione e delle nostre tasse.

Uno dei principali parametri presi in considerazione per la valutazione di questo bilancio è la spesa per i dipendenti comunali. In effetti dal 2005 al 2012 vi è stato un aumento di assunzioni, passando da 178 a 199, con un costo complessivo di 7 milioni di euro all’anno, senza considerare l’aggiunta dei 43 dipendenti della Cesenatico Servizi srl, che restano fuori da questo conteggio. La cosa più sconcertante è che l’Amministrazione comunale dal 2007 al 2012 ha formalizzato ben 450 incarichi esterni spendendo mediamente 5 mila euro a consulenza. Ciò significa avvalersi di una consulenza alla settimana. Facendo due conti si può facilmente capire quale sia il costo per la collettività.

Il Comune ha alle dipendenze dirigenti ben pagati (ingegneri, architetti, ecc.), eppure i progetti vengono affidati all’esterno con costi esorbitanti. Il problema è che le spese per il personale e per gli incarichi esterni assorbono gran parte delle nostre tasse e buona parte degli oneri di urbanizzazione. Le responsabilità di questa gestione allegra è del potere partitico, non certo dei dipendenti che sono meri esecutori e soffrono le conseguenze di una cattiva amministrazione e organizzazione. Per risolvere questa situazione, occorre attingere dalla cultura aziendale, operando una seria ristrutturazione e modernizzazione della macchina comunale. Noi non siamo qui per chiedere il licenziamento dei dipendenti comunali, anzi, i dipendenti devono essere riorganizzati e strutturati in modo tale che l’efficienza della macchina comunale sia impeccabile. Così facendo risparmieremmo parecchie risorse economiche che finora sono state sprecate per consulenze esterne.

CESENATICO SERVIZI
Qualche mese fa è stato approvato il piano economico previsionale per l’anno 2012 della “Cesenatico servizi”. I quattro Amministratori del nuovo CDA sono stati nominati il 22 agosto 2011. Purtroppo dobbiamo constatare come la situazione organizzativa attuale della società Cesenatico servizi sia drammatica. La cosa che ci rende più perplessi è la spesa annua per i 43 dipendenti di Cesenatico servizi srl, più di 2 milioni di euro annui. Se consideriamo il conto economico ordinario complessivo stimato dallo stesso piano economico in 4.769.455,55 euro, quasi la metà del bilancio di Cesenatico servizi verrà spesa in stipendi. Vorremmo sottolineare, già evidenziato più volte e in diverse occasioni, l’importanza che i dipendenti inizino a lavorare e sostengano le loro famiglie, ma il MoVimento 5 Stelle non accetta che alcuni di loro percepiscano cifre incomprensibili ed imbarazzanti. Proviamo a chiedere come la pensano i dipendenti comunali loro pari livello che percepiscono stipendi parecchio più bassi. Come è possibile assistere a tale differenziazione di trattamento? Qualsiasi azienda privata chiuderebbe domani mattina con un bilancio del genere.

Entriamo ora nel merito dei lavori di manutenzione permettendoci di dare alcuni consigli. I lavori di manutenzione che non possono essere esercitati dai dipendenti di Cesenatico servizi, per esempio l’illuminazione pubblica, ci auspichiamo vengano appaltati con gara ad evidenza pubblica. Si potrebbe risparmiare più del 20% che porterebbe una più ottimale economia di gestione.

Risparmio. Questa parola non è mai stata pronunciata dall’Amministrazione durante le settimane che hanno preceduto la presentazione di questo bilancio. Perché non si prova a risparmiare? Durante questi mesi abbiamo ascoltato solamente frasi del tipo: aumento della pressione fiscale IMU soprattutto per le attività produttive; nuove assunzioni per la Cesenatico servizi (inizialmente erano 36 ed ora siamo passati a 43); vendita del patrimonio pubblico come Atlantica per far posto a dei condomini; concessione ad un canone irrisorio di 25 mila euro del BINGO, un’ immobile di circa 1600 mq con parcheggio pertinenziale di circa 2000 mq; cementificazione sfrenata con l’attuazione del nuovo piano regolatore a Sala, Bagnarola, Ponente, Villamarina e persino in zone alluvionate adiacenti al depuratore; problemi di ogni genere con le modifiche alla viabilità. Tuttavia, la parola risparmio io non ho mai avuto il privilegio ne di ascoltarla dalle parole dell’Amministrazione ne tanto meno di leggerla in questo bilancio 2012.

Ora lo posso dichiarare apertamente. Siamo di fronte ad una effettiva continuità con le precedenti Amministrazioni chiaramente riscontrabile dalle contabilizzazioni e dalla presentazione di questo bilancio 2012.

IMU ED EMENDAMENTI AL BILANCIO
Il MoVimento 5 Stelle ha voluto dare il proprio contributo al bilancio di previsione 2012 e di conseguenza ha presentato quattro emendamenti per chiedere al Consiglio comunale modifiche e integrazioni sostanziali: la riduzione IMU per la prima casa, la riduzione IMU per le attività produttive, la riduzione IMU per le abitazioni di tipo economico locata o uso gratuito e l’eliminazione del progetto “isole ecologiche interrate. Con queste modifiche la spesa corrente del Comune per l’anno 2012 scenderebbe da 26 milioni di euro a 24 milioni, facendo risparmiare ai cittadini più di 2 milioni di euro. Ma andiamo con ordine e spieghiamo in che modo abbiamo trovato i soldi.

Le consulenze tecniche e legali previste per l’anno 2012 sforano i 300 mila euro. Rimanendo coerenti con la nostra battaglia agli sprechi, abbiamo tagliato dei due terzi le spese per consulenze, recuperando 200 mila euro e utilizzandoli per diminuire la pressione fiscale IMU per l’abitazione di tipo economico locata o uso gratuito. Così facendo, l’indice previsto del 7,6 per mille scenderebbe notevolmente.

La spesa per i Trasferimenti, cioè quella spesa di cui il Comune può farne uso discrezionale, equivale per il 2012 a 2,6 milioni di euro. All’interno di questa cifra, oltre a servizi di fondamentale importanza quali l’assistenza sociale e scolastica che non devono essere toccati, si annidano buona parte dei favori clientelari e partitici. Per questo motivo abbiamo deciso di tagliare del 15% la spesa per i Trasferimenti, 400 mila euro, e impiegarla per diminuire la pressione fiscale per l’IMU prima casa. Così facendo, l’indice previsto del 3,8 per mille scenderebbe al 2,5 per mille, abbassando la pressione fiscale IMU di questa “patrimoniale” del 30%.

La nuova società Cesenatico servizi srl avrà a disposizione 4,7 milioni di euro per le manutenzioni ordinarie nel 2012, stessa cifra annua che era dovuta alla Gesturist prima della scissione. L’Amministrazione ha più volte sottolineato come il “cambio di rotta” sarebbe stato visibile soprattutto nella gestione della nuova società Cesenatico servizi srl. Purtroppo dobbiamo constatare che ciò non è avvenuto: la cifra per le manutenzioni ordinarie non è diminuita; sono stati assunti 43 dipendenti per un costo totale annuo di oltre 2 milioni, di cui alcuni con stipendi di circa 100 mila euro. Per questo motivo il MoVimento 5 Stelle si è assunto la responsabilità di tagliare del 20% la spesa del Comune per la Cesenatico servizi, invitando l’Amministrazione a seguire logiche di risparmio ed efficienza. La cifra risparmiata di 1,2 milioni di euro vorremmo impiegarla per diminuire la pressione fiscale l’IMU per le attività produttive, in particolare per i negozi, locali, esercizi commerciali e botteghe. Così facendo, l’indice previsto del 10 per mille scenderebbe al 5, valore minimo per legge, abbassando la pressione fiscale IMU del 50% per questa categoria fortemente tartassata.

Il progetto “isole ecologiche interrate” è un’inutile iniziativa per diversi motivi: non aumenterà la differenziazione dei rifiuti, non diminuirà il traffico di camion e soprattutto non diminuirà la bolletta Hera. I bidoni continueranno ad essere per strada anche con l’installazione di qualche “isola ecologica interrata” e noi continueremo a pagare la bolletta senza averne nessun beneficio. Approvando l’emendamento da noi proposto verranno risparmiati 463 mila euro di soldi pubblici.

Per concludere vorremmo invitare l’Amministrazione a prendere in seria considerazione le nostre proposte maturate anche grazie alla collaborazione e le osservazioni dei cittadini, durante gli incontri nei diversi Quartieri di Cesenatico che il MoVimento 5 Stelle ha promosso negli ultimi mesi.

(Guarda il risultato delle votazioni di questi emendamenti)

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