Nascono gli ambiti territoriali: nuovi poltronifici?

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regione emilia romagna

La legge regionale N.21 Dicembre 2012 ha sancito la nascita di un nuovo ente pubblico sottoprovinciale denominato ambito territoriale ottimale, decretando un ennesimo frazionamento della provincia in tre parti: Rubicone (di cui Cesenatico farà parte), Cesenate e Forlivese. Siamo al paradosso. Nel giro di 3 mesi siamo passati dal proporre l’accorpamento di Province, risolto nel nulla, alla nascita di una ennesima partizione all’interno delle stesse province. Questo ente avrà la competenza di gestire diversi servizi in forma associata come per esempio: la polizia municipale, la protezione civile, i servizi sociali, il CED (centro informatico), ecc.

Nella legge non vi è alcuna premessa sul fatto che i costi di gestione diminuiranno, anzi, per amministrare questi ambiti ci sarà bisogno di nuovi amministratori, dipendenti e dirigenti con un aumento di spesa pubblica. Inoltre la qualità dei servizi diminuirà inevitabilmente. La gestione di polizia municipale e protezione civile non possono essere amministrati rapportandosi con realtà, come per esempio Roncofreddo e Sogliano, totalmente diverse dalla nostra comunità marinaresca che necessita di bisogni e attenzioni particolari.

Questa partizione sottoprovinciale è una scelta vergognosa nei confronti dei cittadini che pretendono maggior qualità dei servizi e risparmio di sprechi e poltronifici. La legge regionale è nata parallelamente alla proposta nazionale di accorpare le province. Per questo motivo ci chiediamo: questa partizione è stata pensata per accasare quei dirigenti e trombati di parttito dall’imminente accorpamento delle province? La cosa certa è che ad oggi le Province sono rimaste, tuttavia abbiamo assistito alla nascita di un ennesimo ente a spese della collettività.

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