Tematica: 'Bilancio'
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Buda e partiti tra scuse e strumentalizzazioni

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Lunedi sera, durante il Consiglio comunale di approvazione del bilancio preventivo 2016, abbiamo finalmente avuto la prova di come Buda assieme a tutti i partiti abbiano strumentalizzato la crisi in cui versano le casse comunali. Ora non ci sono più scuse. Ora sappiamo distinguere chi ha a cuore il bene della collettività e chi è rimasto a corto di scuse per giustificare la propria ipocrisia e fallimento.
Il MoVimento 5 Stelle, con dovere ed impegno istituzionale, ha presentato due emendamenti per uscire dall’empasse ed evitare il commissariamento. Tuttavia, né il Sindaco né i partiti in Consiglio si sono assunti le proprie responsabilità nei confronti della città, dei cittadini e delle attività commerciali. Nessuno ha preso in considerazione le proposte del MoVimento 5 Stelle di risparmiare sulla Cesenatico servizi, con l’obiettivo di abbassate l’IRPEF ed IMU per le attività produttive. Se si fossero presi in considerazione questi emendamenti, il nostro voto sul bilancio, pur estremamente critico, sarebbe stato favorevole.
Siamo giunti a questo punto per l’incapacità amministrativa contabile di chi non ha saputo far altro che aumentare il carico fiscale al massimo possibile senza avere il coraggio di operare quei doverosi tagli a determinati capitoli di spesa che avrebbero evitato lo sconquasso finanziario. Dall’altra parte abbiamo opposizioni che si sono limitate unicamente al voto contrario diversamente da noi, che siamo intervenuti concretamente con emendamenti i quali avrebbero modificato nella sostanza la struttura del bilancio: rivedere contratti e stipendi della Cesenatico Servizi e ridiscutere i contratti di Global Service, per riuscire ad abbassare l’IRPEF del 50% e l’IMU del 20% sulle attività produttive (botteghe e piccoli negozi).

alberto papperini - 2

Alberto Papperini – candidato Sindaco Cesenatico

Mossa M5S per salvare il bilancio – ecco due emendamenti

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In merito alla votazione del bilancio e relative conseguenze, il Movimento 5 stelle di Cesenatico ritiene indispensabile fare chiarezza in proposito. Innanzitutto se siamo giunti al punto di rischiare il commissariamento non è certo per responsabilità delle minoranze, bensì per l’incapacità amministrativa contabile di chi non ha saputo far altro che aumentare il carico fiscale al massimo possibile senza avere il coraggio di operare quei doverosi tagli a determinati capitoli di spesa che avrebbero evitato lo sconquasso finanziario.

Al contrario di altre compagini di opposizione che si sono limitate unicamente al voto contrario, noi abbiamo cercato di intervenire concretamente con emendamenti che avrebbero modificato nella sostanza la struttura del bilancio: rivedere contratti e stipendi della Cesenatico Servizi e ridiscutere i contratti di Global Service, per riuscire ad abbassare l’IRPEF del 50% e l’IMU sulle attività produttive (botteghe e piccoli negozi) del 20%. Se si fossero presi in considerazione questi emendamenti, il nostro atteggiamento sul voto del bilancio, seppur estremamente critico, sarebbe stato diverso. Quindi addossare la colpa della cancellazione degli eventi futuri, soprattutto quelli sociali e scolastici, ad un’opposizione insensibile è quanto mai pretestuoso e, come sempre, molto strumentale.
Al prossimo Consiglio Comunale del 23 maggio gli emendamenti proposti dal Movimento 5 stelle saranno ancora in discussione ed allora si vedrà chi avrà davvero a cuore il bene della collettività e chi sarà rimasto a corto di scuse per giustificare il proprio fallimento.

alberto papperini - 2
Alberto Papperini - Candidato Sindaco Cesenatico

L’ipocrisia di Buda e i sondaggi surreali costruiti dal PD

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Il Bilancio è l’essenza di una amministrazione e della sua politica. Attraverso questo strumento si può efficientare un Comune o mortificarlo, favorire la collettività o scegliere di portare avanti interessi particolari. Ciò che ci viene proposto di votare è un bilancio fatto di tasse, di un enorme disavanzo, di IMU “fantasma” proveniente dalle piattaforme ENI, di mancanza di pianificazione, di zero lavori pubblici, e con l’aggiunta di un Sindaco autoreferenziale che ha portato ad un’implosione della propria coalizione. In tale contesto viene chiesto alle minoranze, tra cui al MoVimento 5 Stelle, di salvare la nave alla deriva? A questo gioco ipocrita e voltagabbana noi non partecipiamo. Chi si deve assumere le responsabilità di questo disastro è soltanto una persona: il Sindaco uscente Roberto Buda.

E’ vero che in questi anni Buda ha ereditato le “scorie” prodotte dalle passate amministrazioni targate PD (53 milioni di debiti e la svendita del patrimonio pubblico dalla scissione gesturist), ma è altrettanto vero che ha vegetato per ben 5 anni, lasciando solamente tasse e uno stallo amministrativo con la prospettiva di commissariamento. Dal 2011 si è deciso, per incapacità o per scelta, di non intervenire su una Cesenatico Servizi lontana dal poter dare risposte alla città e con dei costi di gestione non sostenibili. E’ giunto il momento di smettere di prendere in giro i cittadini, basta con le bugie e la retorica gratuita. Buda ha fallito e il 5 Giugno i cittadini non lo perdoneranno.

Il disastro di Buda deve essere pero’ condiviso in parte con le responsabilità delle amministrazioni targate PD. I sondaggi surreali costruiti dal PD, non potranno evitare che questo sistema partitico venga spazzato via dall’onestà e dalla trasparenza promossa e dimostrata dal MoVimento 5 Stelle. Il PD si sta dimostrando debole ed impaurito, volendo a tutti costi convincere i cittadini della propria superiorità, utilizzando infondati dati sondaggistici.

La città ha capito che non si può continuare a perseguire la vecchia strada disastrata, fatta di soliti noti e di giochi di poltrone. Il 5 e 6 giugno avremo una stupenda sorpresa e finalmente Cesenatico potrà voltare pagina ed iniziare un nuovo percorso.

alberto papperini - 2

Alberto Papperini – candidato sindaco M5S Cesenatico

Due emendamenti per abbassare le tasse

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tasse-artigiani-commercianti

A fine mese verrà votato in Consiglio comunale il bilancio di previsione 2016 del Comune di Cesenatico. Per l’occasione il MoVimento 5 Stelle presenterà due emendamenti con l’obiettivo di abbassare la pressione fiscale alle attività produttive, ai dipendenti e pensionati, ormai diventata insopportabile per l’intero indotto socio-economico della città. I partiti al governo della città, Lega Nord e Forza Italia, paladini dell’abbassamento delle tasse,  verranno ricordati come coloro che hanno aumentato a livelli record la tassazione, portandola ad una crescita del 50% dal suo insediamento ad oggi (da 18 milioni di tasse nel 2010 ai 29 milioni riscontrabili dal bilancio 2016).

Per ridare ossigeno alla città, proponiamo di abbassare del 20% l’IMU per le attività produttive e tagliare del 50% l’addizionale comunale IRPEF. Dal 1 gennaio 2015 i residenti del comune di Cesenatico hanno visto raddoppiare la propria addizionale irpef passata dallo 0,4% allo 0,8%. Questo significa che pensionati e dipendenti, cittadini a reddito fisso, si sono trovati a dover contribuire in maniera inaccettabile al risanamento del bilancio comunale causato prima una svendita del patrimonio pubblico e aumento record del debito (53 milioni di euro) operata dall’allora sindaco Nivardo Panzavolta, dimissionario consigliere comunale di opposizione ed ora accusato n.1 al processo sulla scissione Gesturist, e poi dalle imbarazzanti incapacità amministrative di questa giunta. I consiglieri di maggioranza Scaramuzzo, Bassi, Brighi, Bandieri, Vernocchi e Dall’Olio  hanno votato in Consiglio Comunale l’aliquota massima di IMU, IRPEF e per finire l’introduzione dell’ISCOP.

Il gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle intende dare il proprio contributo al bilancio 2016, al fine di chiedere al Consiglio Comunale modifiche e integrazioni. Le piccole imprese, artigiani e attività commerciali stanno vivendo una crisi senza precedenti. Crediamo di poter dare un segnale a queste categorie abbassando la pressione IMU sulle attività produttive del 20%, in particolare poniamo l’attenzione sulla categoria C (botteghe, negozi e piccole attività). Le risorse possono essere recuperate aumentando l’efficienza della Cesenatico servizi e riallineando gli stipendi (alcuni dei quali imbarazzati) dei suoi dipendenti con i loro pari livello comunali, pur mantenendo la garanzia di lavoro per tutti, ma a patto che molte cose cambino.

La Cesenatico Servizi Srl, risulta avere a disposizione 7 milioni di euro: 5 milioni di euro annui per le manutenzioni ordinarie, senza considerare le maggiorazioni dovute alle spese straordinarie che in questi anni hanno raggiunto i 2 milioni di euro. Il nostro impegno è quello di recuperare 1 milione e mezzo di euro dalla spesa ordinaria e straordinaria per la Cesenatico Servizi, invitando l’Amministrazione ad aumentare l’efficienza della stessa, senza tuttavia alterare il rapporto quantità delle prestazioni rispetto alla qualità dei servizi. Anzi migliorandole ulteriormente. Dal risparmio di spesa sulle manutenzioni straordinarie, di 400 mila euro sui contratti di global service, sul riequilibrio di super-stipendi e sulla riformulazione dei contratti di servizio, possiamo incidere notevolmente sulla tassazione locale e tagliarla in maniera decisa. Ci rivolgiamo all’Amministrazione che, nell’interesse della cittadinanza, confidiamo prenda in seria considerazione quanto presentato dal nostro gruppo.

Giuliano Fattori - Jessica Amadio

Jessica  Amadio candidato assessore (società partecipate)

Giuliano Fattoricandidato assessore (bilancio)

 

Ripartano gli investimenti e calino le tasse

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equilibrio_bilancio

Facciamo ripartire gli investimenti privati attraverso l’abbassamento delle tasse e i lavori pubblici con l’eliminazione degli sprechi, attraverso il taglio della spesa corrente del 10 per cento per un valore di 3 milioni di euro. Gli ultimi 15 anni di amministrazioni di colore opposto hanno visto contemporaneamente l’aumento della spesa corrente della macchina comunale, l’aumento delle imposte locali arrivate a valori inaccettabili e l’abbassamento della qualità dei servizi ai cittadini. Per voltare pagina occorre intervenire energicamente sugli sprechi, depurare il bilancio da tutte quelle scorie che abbiamo ereditato con gestioni poco trasparenti.

Ci stiamo avvicinando alla presentazione del bilancio di previsione 2016, nel quale presenteremo una proposta particolarmente incisiva che avrà l’obiettivo di ridare impulso concreto all’economia locale, abbassando l’IMU alle attività produttive con categoria C (botteghe e negozi) del 20 per cento, per un importo totale di 1 milione di euro. Le risorse saranno recuperate principalmente dall’efficientamento della Cesenatico Servizi, società alla quale bisognerà operare dei cambiamenti radicali, pur garantendo il posto di lavoro ai propri dipendenti: taglio dei super stipendi e ad-personam equilibrandoli ai pari livello comunali; revisione dei contratti di servizio e global service. La “partita Cesenatico Servizi” ha un peso di circa 7 milioni di euro annui nel bilancio del Comune, tra ordinario e straordinario e, di conseguenza, la sua riorganizzazione diventa una pedina fondamentale per il recupero di risorse, migliorandone al contempo la qualità dei servizi.
La “svolta a 5 Stelle” passa attraverso il voto delle prossime elezioni amministrative di Giugno e si scontrerà con due fazioni che faranno di tutto per riprendere o mantenere il “potere”. Da una parte abbiamo la “Ditta” di centrosinistra che sta tentando di rifarsi “il trucco”, non potendo tuttavia cancellare le proprie responsabilità del passato legate ancora oggi ai candidati che si spacciano per “il nuovo”. Dall’altra abbiamo il centrodestra che cerca di nascondere, attraverso una coalizione unita solamente di facciata, lo stallo evidente in cui versa la città ormai da cinque anni.
La città ha bisogno di segnali concreti e immediati: non è più tempo di indugiare. Come prossima Amministrazione, ci impegniamo nel riequilibrio del bilancio comunale, ripulendolo da sprechi, favoritismi e lavori inutili ormai diventati una consuetudine.

Giuliano Fattori - Jessica Amadio

Giuliano Fattori – Candidato Assessore (bilancio)
Jessica Amadio – Candidato Assessore (società partecipate)

Risparmiamo 60 mila euro solo tagliando i super stipendi

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tagli-stipendi

L’Amministrazione Comunale di Cesenatico premia i Dirigenti comunali – interviene il candidato Assessore per il MoVimento 5 Stelle, Avv. Jessica Amadio – erogando loro, oltre alla retribuzione annua, un compenso aggiuntivo per i risultati ottenuti e la loro posizione. Durante il prossimo Consiglio comunale, presenteremo una mozione con la proposta di riduzione di tale compenso aggiuntivo, facendo risparmiare al Comune fino a 60 mila euro annui.
Alla retribuzione annua, prefissata dal contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL), si aggiunge un compenso di posizione e di risultato, che fanno lievitare il loro stipendio a livelli piuttosto ragguardevoli. Ad oggi, la cifra per sostenere le cinque retribuzioni si attesta a 405.442,18 euro annui. La Giunta comunale, come predisposto dal CCNL, ha facoltà di intervenire sulle voci di retribuzione di posizione e di risultato, nel senso che decide, ad inizio anno attraverso un fondo specifico, quanto destinare ai Dirigenti. La disciplina contrattuale consente di alzare il valore per la retribuzione di posizione solo in presenza del requisito dell’effettiva presenza di risorse disponibili. Vista la situazione economica delle casse comunale, ci sembra opportuna una revisione di tali livelli, portando nelle casse comunali un risparmio di oltre 60 mila euro all’anno. Ci chiediamo come sia possibile, in un periodo di crisi come quello attuale che costringe cittadini e attività produttive a pagare tasse sempre più opprimenti, continuare con questa elargizione di soldi pubblici.
Questa mozione non mira a colpire l’area dirigenziale dell’Ente, ma bensì è volta al risanamento delle casse comunali e di conseguenza al bene della Città. Un Comune come Cesenatico, fortemente indebitato, dovrebbe imporre misure di contenimento della spesa pubblica, piuttosto che il consueto ritocco alle aliquote comunali. Per questo motivo nel prossimo Consiglio Comunale, presenteremo una mozione con la quale chiederemo che venga attuata una rimodulazione del fondo dell’area dirigenziale, abbassando le voci destinate all’indennità di posizione e di risultato. Ci auguriamo che i Consiglieri comunali, ed in particolare le forze di maggioranza, appoggino questa mozione ritenendola un atto doveroso verso i cittadini di Cesenatico.

Jessica Amadio

Dott.ssa Amadio Jessica – candidato Assessore M5S Cesenatico

 

 

Dott.ssa Amadio Jessica – candidato Assessore M5S CesenaticoDott.ssa Amadio Jessica – candidato Assessore M5S Cesenatico

M5S incontra le associazioni di categoria

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Sinergia

l MoVimento 5 Stelle ha terminato il giro di incontri con le associazioni di categoria di Cesenatico: Confcommercio, Confesercenti, CNA, Cooperativa bagnini, Confartigianato. Questi momenti di confronto sono stati da noi fortemente voluti per redigere un programma elettorale che potesse dare risposte alle esigenze e proposte delle singole categorie, che rappresentano il mondo del lavoro e le attività produttive di Cesenatico. Ci dispiace constatare che qualche categoria ci ha negato l’incontro, sebbene molti suoi associati siano interessati alle nostre proposte. Tuttavia confidiamo nella possibilità di programmare un incontro con le realtà associative con cui ancora non abbiamo avuto modo di confrontarci e che maggiormente possono fornire indicazioni propositive per il settore turistico.

Dagli incontri sono emerse molteplici questioni che andranno sviluppate da tutto l’apparato comunale per trovare soluzioni a problemi endemici del sistema amministrativo locale. Esistono piccoli e grandi interventi utili a semplificare il lavoro degli imprenditori che operano sul nostro territorio, semplificazione finalizzata ad un risparmio di tempo e di soldi. Tra i tanti temi toccati molti sono punti programmatici da sempre del MoVimento 5 Stelle, altri sono stati ritenuti interessanti e potrebbero essere facilmente realizzati una volta chiamati ad amministrare la città:

 

  • TAGLIO DELLE TASSE: l’idea di agevolare le attività produttive sotto forma di un abbassamento dell’aliquota comunale è un impegno che ormai da anni il nostro gruppo consiliare presenta in Consiglio comunale, durante la presentazione del bilancio. La nostra proposta è di tagliare del 20% l’aliquota comunale IMU per la categoria C (botteghe, negozi, piccole attività). Le risorse, quantificate in 1 milione di euro, saranno recuperate da risparmi di spesa corrente e da un’economicità della Cesenatico servizi srl.
  • RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DELL’ESISTENTE: diventa un’esigenza primaria promuovere la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente attraverso incentivi alla qualità energetica e auto produzione di energia. Il RUE diventa uno strumento strategico per applicare questo principio.
  • PIANIFICAZIONE URBANISTICA: strategica sarà la pianificazione urbanistica della città per i prossimi 15 anni. In particolare si fa riferimento al comparto delle colonie di Ponente che deve abbandonare l’idea di costruire condomini ed invece incentivare una visione turistica a basso impatto ambientale, incrementando il turismo sportivo e culturale. Il piazzale ex Nuit deve tornare pubblico, per pensare ad una destinazione aggregativa riservata ad eventi internazionali.
  • TURISMO SPORT E CULTURA: puntare molto di più sugli aspetti legati alle nostre tradizioni romagnole, all’arte, alla musica ed eventi di livello internazionale (mostre e presenza di personalità di fama mondiale). Cesenatico deve diventare un punto di riferimento per il cicloturismo amatoriale, attraverso l’individuazione di un’arteria ciclabile che possa accompagnare agevolmente i ciclisti dal mare alla collina.
  • SICUREZZA: è nata la proposta di introdurre un turno notturno alla polizia municipale, per garantire un maggior controllo del territorio, soprattutto in periodo estivo, anche dopo la mezzanotte.
  • PRODOTTI A KM0: applicare incentivi e operazioni di marketing volte a “vendere” i prodotti locali di artigianato, pesca, ortofrutta e gastronomia, anche attraverso un marchio di garanzia applicato dal Comune stesso.
  • MOBILITA’ SOSTENIBILE: meno impatto derivante dal traffico attraverso la creazione di parcheggi scambio con pannelli fotovoltaici (vedi progetto Cattolica). Accanto a questi dovranno essere implementati servizi di trasporto pubblico e piste ciclabili.

Questi sono solamente alcune delle proposte nate dal confronto con le categorie economiche di Cesenatico che ringraziamo per la loro disponibilità e condivisione di idee. Così facendo, il programma elettorale del MoVimento 5 Stelle potrà essere redatto con concretezza ed a fianco delle esigenze della città.

Papperini Alberto

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