Tematica: 'HERA'
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Nota M5S: primarie PD – la “DITTA” vuole tornare a correre

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pd

 

Vorrei fare i miei complimenti a Matteo Gozzoli con cui ho lavorato in questi anni in Consiglio comunale e che spero porti un rinnovamento e un taglio netto delle precedenti politiche del PD, fatte di speculazioni edilizie, aumento del debito fino a 53 milioni di euro, dissipazione di denaro pubblico e clientelismo sfrenato a danno del patrimonio comunale.
Il vero problema di Gozzoli sarà la sua “DITTA” e le SPA di riferimento. Chi comanderà veramente a Cesenatico: Gozzoli o i vertici PD provinciali e regionali?

Hera continuerà a spadroneggiare senza alcun controllo imponendoci tariffe altissime? Le clientele urbanistiche saranno interdette? Gli sprechi derivanti da scelte di parte e progetti mal eseguiti, che stanno portando al dissesto il nostro Comune, finiranno? I burattinai che tirano le fila del gioco rimarranno gli stessi conosciuti ormai fin troppo bene? Difficilmente riuscirà a liberarsi di quei poteri forti che hanno fatto nelle predenti amministrazioni, compreso in quella di Buda, il bello e il cattivo tempo, sopratutto nell’urbanistica. Siamo ancor più stimolati nell’avere Gozzoli come competitore politico, perchè nel confronto elettorale ci faciliterà il compito di mettere in evidenza le contraddizioni e l’incoerenza che il PD palesa attraverso una propaganda mal supportata dai fatti.
Il nostro Movimento non ha padroni nè “referenti” e le decisioni vengono prese a Cesenatico, in modo democratico e partecipato dai Cittadini.

Per questo motivo l’unica alternativa a questo sistema di interessi è il MoVimento 5 Stelle che, con onestà e trasparenza, intende riconsegnare ai cittadini il potere decisionale, includendoli in un percorso di condivisione e responsabilità, per il bene di tutta la collettività.

 

Papperini Alberto

Visita al depuratore di Cesenatico – tante promesse, ora aspettiamo i fatti

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visita al depuratore

La visita al depuratore ha evidenziato tante promesse di HERA, tutte da verificare, soprattutto in periodi di massima portata. Presso la sala consigliare del Comune di Cesenatico si è tenuta il 6 Novembre la Commissione sull’adeguamento dell’impianto depurativo di Cesenatico. Hanno presenziato il Sindaco di Cesenatico, i gruppi consiliari e i loro esperti, nove amministratori ai massimi livelli del Gruppo Hera, il responsabile dei lavori di ampliamento del depuratore e della gestione del sistema integrato di raccolta e trattamento dei liquami urbani della città. Successivamente la Commissione si è trasferita sul loco per visionare il nuovo impianto. Alla commissione ha partecipato anche una rappresentanza della popolazione che ha lamentato la presenza di odori sgradevoli, in particolare durante il periodo estivo. I cittadini presenti hanno dimostrato un forte malumore quando il Sindaco Buda, nel suo intervento, ha dichiarato che “il progetto non è stato realizzato per togliere gli odori come scopo principale”. Il clima si è immediatamente scaldato, tanto che per sedare gli animi si è dovuti passare alla minaccia di sciogliere la commissione nel caso i cittadini presenti non si fossero tranquillizzati. Funzionari di Hera S.p.a. hanno argomentato sia sulla validità del progetto, con particolare riferimento alle portate trattate, sostenendo che in nessun caso in periodo estivo (visto che la stagione estiva ha riscontrato scarsa piovosità) vi erano stati sversamenti dei liquami senza trattamento. Tuttavia, sono state fatte osservazioni sul limite di trattamento complessivo dei liquami solamente fino a 2Qm (due volte la portata media in tempo secco). I tecnici Hera hanno più volte rimarcato che, anche con gli attuali adeguamenti, non si potrà trattare la totalità dei liquami oltre le 120 mila persone. Al termine della Commissione è stato comunicato che la fase transitoria, in deroga da controlli da parte degli organi preposti, terminerà ad aprile 2016 con il collaudo dell’impianto. Il MoVimento 5 Stelle vigilerà affinchè le promesse e garanzie, così ampiamente descritte, vengano mantenute e non si verifichino situazioni di malessere per effetti di “puzze diffuse” o di rischi sull’igiene pubblica e sulla salute del nostro mare. E’ stato richiesto di effettuare un’ulteriore visita, oltre a quella compiuta, anche nel periodo di massimo carico ed in particolare nei mesi estivi.

Lino Rossi – Ingegnere idraulico e progettista
Tecnico di Commissione M5S Cesenatico

La “Verità di HERA” è sotto il naso di tutti

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A lavori quasi terminati proviamo a fare un po’ di chiarezza: è incontestabile che i cattivi odori persistano ancora, nonostante il calo di turisti e relativi scarichi. Ma questa è una conseguenza e non la causa, che è da ricercare nella carenza progettuale dell’intero impianto. In una pubblica assemblea, circa due anni fa, il M5S Cesenatico fece notare queste carenze consigliando, grazie a pareri di professionisti dello specifico settore, quali modifiche apportare al progetto. Consigli inascoltati.I lavori dovevano terminare “entro metà maggio 2015” (fonte Hera su “Cesenatico news” – marzo 2015) cioè ben prima dell’inizio della stagione turistica. Compiere una visita “guidata” a stagione finita non evidenzia l’eventuale inadeguatezza dell’impianto. Il M5S Cesenatico non vuole vedere il marcio anche dove non esiste, bensì tiene al benessere e alla salute di tutti e vorrebbe solo ottenere risposte chiare ed univoche sulla funzionalità del depuratore per il bene dei cittadini che hanno diritto di essere informati, oltre che nell’interesse del turismo e dell’economia della città, per evitare che vengano mal spesi i soldi dei contribuenti (oltre 7 milioni presi dalle bollette).Abbiamo la volontà di ricercare la “verità” e sarebbe gradito avere al nostro fianco il Sindaco come primo responsabile dell’igiene e della salute pubblica.E’ quantomeno necessario effettuare il controllo del funzionamento del depuratore durante la stagione turistica e nei periodi di importanti carichi pluviali.

Ceccaroni Danilo Responsabile Ambiente M5S Cesenatico

danilo ceccaroni2

Senti che puzza 2… Negata visita al depuratore!!

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depuratore_cesenatico

Il Sindaco Buda nega al Consigliere Papperini l’ispezione dell’impianto depurativo di Cesenatico. Con nota scritta e riportata dalla segreteria, è stata negata la possibilità di visitare il nuovo progetto di adeguamento del depuratore al Consigliere del MoVimento 5 Stelle e al  tecnico nominato, l’Ingegnere e progettista idraulico Lino Rossi. Queste le parole di Buda: “Solamente alla chiusura del cantiere, e quindi al termine dei lavori, verrà organizzata dall’Amministrazione una “visita guidata” con tutti i gruppi consiliari”. Un atteggiamento omertoso che non lascia presagire nulla di buono. La questione legata agli odori fetidi del depuratore, che ormai si protrae da anni, sta allarmando l’opinione pubblica, in particolare per le conseguenze di carattere ambientale, di salute pubblica e ripercussioni nei confronti dell’economia turistica. Le ipotesi più accreditare sono che l’impianto depurativo sia sottodimensionato e non riesca a trattare la maggior parte dei fanghi, che nei mesi più densamente popolati giungono al suo interno, causando una scolmatura diretta nei canali limitrofi e quindi in mare. I lavori di adeguamento che oggi Hera sta ultimando con oltre 7 milioni di euro, pagati dalle nostre bollette, sembrerebbero non essere sufficienti per sopperire alle carenze riscontrate e palesemente evidenti. Alla promessa di avere degli “alberi profumati” che limitino gli odori, di certo non crede nessuno (parole di Buda e direzione Hera in un’intervista sulla stampa locale di qualche settimana fa). Per tale motivo avevamo richiesto di poter visionare il cantiere con l’ingegnere idraulico e progettista Lino Rossi, al fine di fare chiarezza sulla gestione dei lavori di adeguamento e conseguentemente informare l’opinione pubblica. Stupisce anche la presa di posizione del Partito Democratico, intervenuto nella stampa sulla vicenda. Il capogruppo Matteo Gozzoli ha espresso tutta la sua preoccupazione per lo stato in cui versano i lavori di Hera. Dichiarazioni del tutto inopportune, considerato che il progetto di Hera (a direzione PD) è il medesimo che a suo tempo era stato presentato alla precedente Giunta di centro-sinistra (sempre targata PD) che lo aveva descritto con enfasi e fierezza. Già nel 2013 il Movimento 5 Stelle aveva organizzato una pubblica assemblea proprio per affrontare questo scottante argomento, rimarcando le criticità del progetto e proponendo le opportune modifiche correttive atte a risolvere quei problemi che ora ritornano attuali: cattivi odori e scarichi a mare diretti. Relatore della serata era stato l’Ing. idraulico Lino Rossi, progettista di impianti in diverse parti del mondo per oltre trent’anni. Di questi suggerimenti e consigli autorevoli non se ne è certo tenuto conto ed ora ci si ritrova con un impianto quasi terminato che probabilmente non risolverà affatto i problemi.

Danilo Ceccaroni, responsabile ambiente M5S Cesenatico

danilo ceccaroni2

Senti che puzza…..

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puzza

Nelle ultime settimane i miasmi fetidi che fuoriescono dal depuratore di Cesenatico sono diventati davvero insopportabili. Il Consigliere del MoVimento 5 Stelle Alberto Papperini, in qualità di Presidente della Commissione “controllo e garanzia”, ha chiesto formalmente di visitare il depuratore di Cesenatico, accompagnato dall’Ingegnere idraulico e progettista di impianti depurativi, Lino Rossi. L’obiettivo è chiarire una volta per tutte, a tutela della salute pubblica, del nostro mare e di conseguenza del turismo balneare, la reale condizione del depuratore di Cesenatico. Da diversi anni i Cittadini di Cesenatico subiscono il pesante disagio causato da cattivi odori derivanti dalla zona del depuratore e dai canali limitrofi. Per essere certi che il processo di depurazione funzioni correttamente, occorre si facciano controlli affidabili sia dei fanghi che delle acque riversate nel canale in maniera periodica. Attualmente la gestione del depuratore è ancora affidata a Hera, la quale ha incassato circa 8 milioni di euro (derivati dalle bollette bollette che noi tutti paghiamo) per lavori di adeguamentoe di ammodernamento dell’impianto. Tuttavia, di tale progetto, i Cittadini non sono stati informati, non conoscono le modalità per il miglioramento dell’impianto e non sono a conoscenza dei tempi per l’attuazione. Altro gravissimo problema è il versamento diretto delle acque fognarie non trattate, durante piogge intense e per l’aumento dell’utenza in periodo estivo. L’attuale Sindaco, nel lontano 1 giugno 2011 dichiarava che: “Il Comune di Cesenatico è dotato di impianto di depurazione per il trattamento delle acque reflue e dispone di una rete fognaria di tipo misto, e che tale rete in occasione di precipitazioni intense e di notevole durata, non può convogliare al depuratore tale massa d’acqua, pertanto, la parte eccedente viene smaltita tramite lo sfioratore di piena nella attigua fogna bianca che poi scarica nel canale Vena“. Insomma, già nel 2011 risultava normale che durante forti piogge il refluo fognario finisce direttamente a mare senza essere trattato. Lo stesso meccanismo di smaltimento tramite lo sfioratore viene posto in essere anche nei mesi in cui il Comune è più densamente popolato. Il cattivo funzionamento del depuratore può causare ingenti danni alla salute dei cittadini, all’ambiente e mettere in crisi la nostra economia turistica. Anche per questo motivo pretendiamo che l’Amministrazione comunale controlli direttamente l’attività di HERA. Vogliamo conoscere tutti i dati sulle acque e li vogliamo pubblicati in maniera chiara e comprensibile. Tra i doveri di un Sindaco vi è l’attenzione alla salute, all’ambiente, all’economia turistica e, per fugare ogni dubbio, deve informare i cittadini sulla situazione in cui versa attualmente il depuratore e il suo promesso adeguamento. Ecco perché ho chiesto di visitare l’area del depuratore, accompagnato da Lino Rossi, Ing. Idraulico e progettista di impianti depurativi: per riferire alla cittadinanza l‘andamento dei lavori e le soluzioni più efficaci contro il fetore di Cesenatico.

presentazione adeguamento depuratore

Uscire da HERA è possibile

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Pronto il progetto per costituire una società in House, partecipata dai Comuni del bacino Forlivese e Cesenate, per la gestione dei rifiuti. Il Consiglio locale di Atersir, partecipato dalla Provincia e dai trenta Comuni del forlivese e del cesenate, il 29 Dicembre 2014 hanno approvato con un’ampia maggioranza l’avvio del procedimento per costituire la società in house per la gestione della raccolta dei rifiuti, attualmente nelle mani di Hera. Su trenta Comuni, solo quattro hanno votato contro l’operazione: Cesena, Gambettola, Savignano sul Rubicone e San Mauro. Nel forlivese su quindici Comuni presenti nessun no, solo Santa Sofia e Civitella di Romagna si sono astenuti.

Il Consiglio d’ambito di Atersir, con delibera N.72 del 30 dicembre 2014, ha approvato l’avvio del procedimento istruttorio finalizzato alla verifica delle condizioni per l’affidamento del servizio rifiuti del bacino provinciale con modalità in-house. Oggi si cerca di fare un ulteriore passo verso la concretizzazione di questo progetto, che prevede la realizzazione di un modello di gestione dove il rifiuto diventa un bene comune e viene gestito in maniera pubblica per garantire controllo e trasparenza, la separazione tra i gestori della raccolta e quelli dello smaltimento e l’introdurre della tariffa puntuale, con la quale l’utente spenderà solo ciò che produrrà come indifferenziato.

Durante il prossimo Consiglio dell’Unione Rubicone e mare, i Consiglieri Alberto Papperini, Christian Campedelli, Ivan Brunetti (tre Consiglieri del MoVimento 5 Stelle nei rispettivi Comuni di Cesenatico, Savignano sul Rubicone e San Mauro Pascoli ), Giacomo Pasini (lista civica per Longiano) e Deluca Luigi (lista civica per Borghi), presenteranno una mozione con la quale si chiede di impegnare la Giunta dell’ Unione dei comuni Rubicone e Mare:

  • a promuovere, nelle sedi opportune, l’adesione dei propri Comuni al sistema denominato In House;

  • a promuovere, nelle sedi opportune, una gestione dei rifiuti con sistema Porta a Porta spinto (cioè con tutti i materiali raccolti alla porta dell’utente) e con tariffa puntuale.

  • a richiedere alla Giunta Regionale di togliere paletti ostativi di confini o altro che possano impedire a singoli comuni del bacino cesenate di proseguire verso la scelta della “in-house”.

Tale percorso dimostra la coesione e la determinazione del territorio atte a sviluppare soluzioni innovative per la gestione dei servizi in un’ottica di qualità, trasparenza e universalità che vanno prese in considerazione nell’interesse di tutti i cittadini del bacino.

Logo-Hera

Serata approfondimento depuratore e discarica

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(NB: a causa di problemi tecnici è andata persa la registrazione della prima mezz’ora)

Martedi 5 novembre alle ore 21.00 presso la sala del Museo della Marineria di Cesenatico, tutti i cittadini sono invitati a partecipare alla serata di informazione e approfondimento organizzata dai ragazzi del MoVimento 5 Stelle che tratterà due temi di grande rilevanza e attualità: il nuovo progetto di adeguamento del depuratore e la situazione della discarica. La serata sarà aperta da una relazione tecnica dell’Ing. Lino Rossi, Presidente dell’ass. Ambiente&Territorio, sul nuovo progetto di adeguamento del depuratore e sulla situazione della discarica. Successivamente i periti tecnici del MoVimento 5 Stelle Danilo Ceccaroni e Sauro Pagan illustreranno le soluzioni tecniche. La terza parte della serata sarà dedicata alle domande e interventi dei cittadini.

Perché questa serata? Depuratore e discarica pesano e peseranno sulla qualità della vita dei cittadini di Cesenatico. Il maggiore effetto immediato sono i miasmi che ammorbano l’aria, che alimentano dubbi sull’effettivo funzionamento e sulla buona manutenzione dell’impianto. A seguito di un accesso agli atti, abbiamo richiesto le documentazioni relative al depuratore e alla discarica. Vi confesso che averli non è stato facile. I documenti in nostro possesso riguardano l’indagine sull’impatto ambientale causato dalla discarica realizzato dalla CGS consolidamenti srl nel dicembre 2012; il progetto di ampliamento e adeguamento del depuratore.

Abbiamo invitato a questa serata anche il Sindaco, la Giunta e tutti i consiglieri comunali. Ci sembrava giusto e opportuno che questi argomenti fossero discussi in sede consigliare con la presenza del Sindaco e dei tecnici per esporre i progetti e le prospettive al fine di informare correttamente la popolazione. La convocazione della 4° commissione “attività produttive e controllo” sarebbe stata la sede ideale. Purtroppo spiace constatare che anche in questa occasione Sindaco e Giunta abbiano dimostrato la propria virtù “diversamente-democratica”.

Tutti i cittadini di Cesenatico desiderano un ambiente pulito, con servizi che funzionano, fognature e raccolte rifiuti efficienti. Il nostro ruolo di amministratori, anche se di minoranza, vuole essere di stimolo e propositivo. La conoscenza dei problemi che riguardano il nostro paese è fondamentale, di conseguenza l’obiettivo di questo incontro è l’informazione e l’approfondimento di soluzioni che migliorino la qualità dei servizi.

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