Tematica: 'Mozione'
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Risparmiamo 60 mila euro solo tagliando i super stipendi

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tagli-stipendi

L’Amministrazione Comunale di Cesenatico premia i Dirigenti comunali – interviene il candidato Assessore per il MoVimento 5 Stelle, Avv. Jessica Amadio – erogando loro, oltre alla retribuzione annua, un compenso aggiuntivo per i risultati ottenuti e la loro posizione. Durante il prossimo Consiglio comunale, presenteremo una mozione con la proposta di riduzione di tale compenso aggiuntivo, facendo risparmiare al Comune fino a 60 mila euro annui.
Alla retribuzione annua, prefissata dal contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL), si aggiunge un compenso di posizione e di risultato, che fanno lievitare il loro stipendio a livelli piuttosto ragguardevoli. Ad oggi, la cifra per sostenere le cinque retribuzioni si attesta a 405.442,18 euro annui. La Giunta comunale, come predisposto dal CCNL, ha facoltà di intervenire sulle voci di retribuzione di posizione e di risultato, nel senso che decide, ad inizio anno attraverso un fondo specifico, quanto destinare ai Dirigenti. La disciplina contrattuale consente di alzare il valore per la retribuzione di posizione solo in presenza del requisito dell’effettiva presenza di risorse disponibili. Vista la situazione economica delle casse comunale, ci sembra opportuna una revisione di tali livelli, portando nelle casse comunali un risparmio di oltre 60 mila euro all’anno. Ci chiediamo come sia possibile, in un periodo di crisi come quello attuale che costringe cittadini e attività produttive a pagare tasse sempre più opprimenti, continuare con questa elargizione di soldi pubblici.
Questa mozione non mira a colpire l’area dirigenziale dell’Ente, ma bensì è volta al risanamento delle casse comunali e di conseguenza al bene della Città. Un Comune come Cesenatico, fortemente indebitato, dovrebbe imporre misure di contenimento della spesa pubblica, piuttosto che il consueto ritocco alle aliquote comunali. Per questo motivo nel prossimo Consiglio Comunale, presenteremo una mozione con la quale chiederemo che venga attuata una rimodulazione del fondo dell’area dirigenziale, abbassando le voci destinate all’indennità di posizione e di risultato. Ci auguriamo che i Consiglieri comunali, ed in particolare le forze di maggioranza, appoggino questa mozione ritenendola un atto doveroso verso i cittadini di Cesenatico.

Jessica Amadio

Dott.ssa Amadio Jessica – candidato Assessore M5S Cesenatico

 

 

Dott.ssa Amadio Jessica – candidato Assessore M5S CesenaticoDott.ssa Amadio Jessica – candidato Assessore M5S Cesenatico

Eliminazione incentivi ed esercitazione per allagamenti – il Consiglio approva ma Buda non esegue

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Eliminazione incentivi alla progettazione per i dipendenti comunali e pianificazione di esercitazione per salvare il centro storico da allagamenti: il Consiglio comunale approva le mozioni del MoVimento 5 Stelle, ma il Sindaco Buda non fa nulla per rispettare gli impegni. Oltre un anno è passato da quando il Consiglio comunale ha approvato le mozioni presentate dal MoVimento 5 Stelle, con le quali si impegna il Sindaco a predisporre, con cadenza annuale, un’esercitazione per la salvaguardia delle attività e residenze nell’eventualità di un allagamento del centro storico, e si impegna a rettificare il testo del regolamento per la corresponsione degli incentivi alla progettazione. Per tale motivo, durante il prossimo Consiglio,  saremo obbligati a presentare un’interpellanza per sollecitare il Sindaco a motivare per quali ragioni non abbia rispettato gli obblighi prescritti dall’articolo 31 del  “Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale” e se intenda attenersi alle direttive approvate dalle mozioni citate. l’Art 31 recita: Comma 1 – La  mozione  è  l’atto  con  cui  il  Consigliere  promuove un  dibattito  su  di  un determinato argomento ed una conseguente deliberazione a riguardo; Comma 2 – Con  la  mozione  si  propone  al  consiglio  di  deliberare  su  di  un  atto  di  indirizzo politico amministrativo, che impegni il Sindaco e l’amministrazione comunale. In caso di un’ennesima risposta inconsistente e la continua inottemperanza degli impegni approvati in Consiglio, ci vedremo costretti nel segnalare al Prefetto il mancato rispetto degli obblighi prescritti dal regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale.

Mozione M5S sui profughi di Ponente

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Comprendiamo i cittadini e gestori di attività del Quartiere di Ponente che hanno evidenziato criticità, a seguito dell’eccessiva concentrazione in un solo luogo di tutti i rifugiati e l’opportunità di trovare soluzioni condivise. Dobbiamo porre fine alla speculazione e alle criticità riscontrate nel nostro Comune per l’accoglienza. Allo stesso tempo proponiamo un’accoglienza, coordinata dal Comune, all’interno di un nucleo moderato evitando così la concentrazioni di un alto numero di profughi e una gestione fino ad oggi discutibile, che nel tempo ha dimostrato non essere una risposta efficace ed efficiente al raggiungimento degli obiettivi del progetto di accoglienza. Con l’istituzione dello SPRAR (sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati) lo Stato ha ritenuto di adottare procedure e provvedimenti più funzionali e rispettosi dei principi umanitari, coinvolgendo maggiormente gli enti locali e le associazioni. Il Ministero dell’Interno, in una recente nota, ha proposto una soluzione di distribuzione diffusa nei Comuni (2 rifugiati ogni mille abitanti), ciò significa che la soglia di accoglimento per il Comune di Cesenatico non dovrebbe superare le 50 unità. Oltre 400 Comuni hanno presentato progetti di accoglienza e lavoro, ricevendo in cambio dallo Stato finanziamenti e contributi. Il Comune di Cesenatico, noto per la sua disponibilità all’ospitalità ed al rispetto dei valori umani, può agevolmente promuovere un progetto di accoglienza e lavoro coinvolgendo le numerose associazioni di volontariato e le parrocchie che hanno sempre dimostrato una grande capacità operativa e forti sentimenti umanitari. Durante il prossimo Consiglio comunale proporremo una mozione per impegnare il Sindaco e l’Amministrazione ad attivarsi nell’immediato, nei confronti della Prefettura e di tutti gli enti preposti, per revocare la gestione dei profughi alla cooperativa CAD; nel farsi carico di promuovere un progetto di accoglienza e lavoro sul territorio, direttamente coordinato dal Comune di Cesenatico, per 50 profughi (numero massimo accoglibile sul territorio comunale, conseguentemente al parametro fornito dal Ministero dell’Interno); a sottoporre tale progetto alla Regione Emilia-Romagna, alla Prefettura e allo SPRAR, per ottenere l’approvazione ed i finanziamenti necessari.

Porgendo i miei più cordiali saluti, Alberto Papperini.

Slittamento pagamento tassa occupazione suolo pubblico

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tasse-artigiani-commercianti

Andiamo incontro alle attività di Cesenatico, proponendo lo slittamento al 15 Giugno per il pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico. Giuliano Fattori, vicepresidente del quartiere Centro-Boschetto e responsabile attività produttive per il MoVimento 5 Stelle, propone di pagare la tassa per l’occupazione del suolo pubblico non più ad Aprile, ma nel mese di Giugno per aiutare le attività della città. Con D.C.C. n. 17 del 18.03.2010 venivano approvate una serie di modifiche al regolamento comunale per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche. I costi per l’apertura e l’ammodernamento dei locali delle attività turistiche avviene prima dell’apertura degli esercizi e i titolari usufruiscono spesso di accesso a forme di credito bancarie, come fidi su conto corrente. La crisi economica ha ridotto notevolmente i profitti delle attività economiche, incluse quelle turistiche, e reso più difficile e costoso l’accesso al credito. La maggior parte delle attività turistiche pagano i canoni di occupazione del suolo pubblico a fine aprile ed iniziano ad incassare da inizio Giugno. Il posticipo di 45 giorni sul pagamento della prima rata della tassa comunale per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche può aiutare le attività del territorio a fronte di un costo nullo per le casse del comune di Cesenatico. Con una mozione che verrà presentata durante il prossimo Consiglio comunale, il MoVimento 5 Stelle chiederà che il Consiglio Comunale impegni il Sindaco a modificare il regolamento per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche e per l’applicazione del relativo canone all’articolo 36 comma 6 lettera a)occupazioni a carattere permanente e lettera b)occupazioni a carattere ricorrente posti in essere da commercianti su area pubblica e produttori agricoli nei mercati annuali, sostituendo la data del 30 aprile con quella del 15 giugno.

 Giuliano Fattori

Giuliano Fattori, responsabile attività produttive M5S Cesenatico.

Approvata mozione M5S, Cesenatico avrà l’esercitazione annuale per la salvaguardia contro gli allagamenti

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maraffa - allagato centro storico

Nasce il coordinamento contro gli allagamenti del centro storico. Durante lo scorso Consiglio comunale, l’assise ha approvato la mozione presentata dal MoVimento 5 Stelle con la quale si chiedeva la pianificazione di un’esercitazione con cadenza annualeper la salvaguardia delle attività commerciali e delle residenze nel centro storico da allagamenti imprevedibili (modalità, soggetti coinvolti e tempistiche atti a fronteggiare con immediatezza la fuoriuscita imprevista di acque dal porto canale). Alla pianificazione parteciperanno il Comune di Cesenatico, la Protezione civile, il Consorzio di bonifica e la Capitaneria di porto.

Nelle premesse della proposta si può leggere che Martedi 13 Ottobre 2014 era stata convocata la Commissione “attività produttive e garanzia”, il quale oggetto ha riguardato la “relazione dello stato di fatto del sistema di salvaguardia e protezione idrogeologica del Comune di Cesenatico – approfondimento sulle cause dell’allagamento del centro storico e proposte per sopperire alle mancanze riscontrate”. Tale commissione ha rilevato numerose carenze del sistema di salvaguardia idrogeologica nella zona del porto – centro storico, in particolare: mancato dragaggio del porto canale che limita fortemente la portata di acque all’interno del canale; le porte vinciane risultano inutilizzabili, e quindi inefficaci, in condizione di mare mosso e nel caso che vi siano agenti atmosferici imprevisti; le sponde del porto canale risultano sottodimensionate rispetto alle necessità di protezione in caso di forti mareggiate e alta marea. Attraverso il confronto in Commissione e il dialogo con i cittadini e commercianti del centro storico, è nata la proposta di organizzare, coadiuvata da un coordinamento (Comune di Cesenatico, la Protezione civile, il Consorzio di bonifica e la Capitaneria di porto), un’esercitazione a cadenza annuale, al fine di predisporre accorgimenti immediati che possano salvaguardare le attività commerciali e residenze nel caso di un nuovo allagamento del centro storico.

Questa iniziativa sarà calendarizzata dal Comune indicativamente al termine della stagione estiva con cadenza annuale, per dare una risposta alle richieste di aiuto dei commercianti e residenti del centro storico.

Verso l’abolizione degli incentivi…

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Si va verso l’abolizione degli incentivi ai dipendenti comunali per la progettazione di opere pubbliche. Durante il Consiglio Comunale di lunedì 2 Febbraio, l’assise ha approvato la mozione presentata dal MoVimento 5 Stelle, con la quale si chiedeva di abbassare nella percentuale minima gli incentivi ai dipendenti comunali per la progettazione di opere pubbliche.

Durante questi anni abbiamo sempre insistito sull’abolizione di questi incentivi. La norma, che vorrebbe incentivare il lavoratori dipendenti, non ha alcun senso. Il concetto, sia della norma che del buon senso, avrebbe dovuto considerare oltre all’incentivo anche un disincentivo, altrimenti logica vuole che il livello medio di produttività si abbassi inevitabilmente. Va aggiunto che l’incentivo non è legato al risultato, ma esclusivamente alla realizzazione del progetto. Infatti anche nei casi in cui le opere sono risultate mal costruita (es. le porte vinciane, il ponte mobile, la vena mazzarini, ecc.), ugualmente sono stati distribuiti incentivi a pioggia. E tutti quelli che dovevano controllare? I pareri tecnici?

Dal 2011 al 2013 le somme a titolo di incentivo distribuite al personale dipendente comunale, già stipendiato per svolgere il proprio lavoro, risultano di 135.000,00 euro. Queste cifre sarebbero potuto essere destinate ai cittadini di Cesenatico per la scuola, la sicurezza o per diminuire l’imposizione fiscale, sanare situazioni economiche di disagio. Per questo motivo abbiamo chiesto l’abolizione di questo incentivo che è un vero e proprio “imbroglio legalizzato” a discapito dei cittadini.

papperini consiglio

Scuola materna in via Leone per un ‘centro giovanile’, perchè no ?

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Durante il prossimo Consiglio comunale il gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle di Cesenatico presenterà una mozione per predisporre l’ex scuola materna in via Leone a Villamarina a “centro giovanile” di aggregazione con finalità culturali. Sul territorio comunale sono carenti le strutture pubbliche, organizzate in moda da offrire a ragazze e ragazzi di Cesenatico occasione di aggregazione culturale. I giovani di Cesenatico, specialmente la fascia pre-adolescenziale fino alla maggiore età, ha enormi difficoltà di spostamento, in quanto i mezzi pubblici sono poco frequenti o non disponibili.

Constatato che è fortemente sentita dalla popolazione giovanile la necessità di avere un centro di ritrovo, ove sviluppare in maniera costruttiva e creativa la propria socializzazione.Considerato che il Comune possiede tra le proprie disponibilità un immobile idoneo ad ospitare attività ricreative, in particolare faccio riferimento all’edificio sito in via Leone, a Villamarina, nell’ex scuola materna attualmente traferita nel nuovo polo scolastico in via Litorale Marina. Suddetto immobile sarebbe utilizzabile senza eccessivi interventi onerosi per il suo adeguamento e che, inoltre, è stato oggetto di ampliamento e ammodernamento da pochi anni. Visto che in numerose occasioni la Giunta Comunale ha espresso l’intenzione di provvedere alle esigenze aggregative della popolazione giovanile residente.

Chiederemo che il Consiglio comunale impegni il Sindaco a depennare dal piano delle alienazioni l’ex Scuola Materna e pertinenze, sita in via Leone a Villamarina, dagli edifici destinati alla cessione; ad attivarsi per predisporre l’immobile a “centro giovanile” di aggregazione con finalità culturali.