Tematica: 'Tasse'
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M5S attento alle attività produttive – pagare a giugno la tassa di occupazione suolo.

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Nel mese di Aprile, la maggior parte delle attività che occupano suolo pubblico sono state chiamate a pagare la relativa tassa. Indipendentemente che si parli di attività annuali o stagionali, è evidente che si tratta di un anticipo di spesa. Il MoVimento 5 Stelle propone di pagare la tassa per l’occupazione del suolo pubblico non più ad Aprile, ma nel mese di Giugno. Insieme ad altre modifiche al regolamento che verteranno sull’incentivazione alla ristrutturazione di chioschi e arredi in genere, riteniamo di fare un passo importante nel supporto a chi a Cesenatico lavora ed investe.

Con D.C.C. n. 17 del 18.03.2010 venivano approvate una serie di modifiche al regolamento comunale per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche. I costi per l’apertura e l’ammodernamento dei locali delle attività turistiche avvengono prima dell’apertura degli esercizi e i titolari usufruiscono spesso di accesso a forme di credito bancarie, come fidi su conto corrente. La crisi economica ha ridotto notevolmente i profitti delle attività economiche e reso più difficile e costoso l’accesso al credito. La maggior parte delle imprese turistiche paga i canoni di occupazione del suolo pubblico a fine aprile ed inizia ad incassare da Giugno. Il posticipo di 45 giorni sul pagamento della prima rata della tassa comunale per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche può aiutare le attività del territorio a fronte di un costo nullo per le casse del comune di Cesenatico.

Abbiamo inoltre pronta una delibera di giunta che permette ai possessori di chioschi e strutture di arredo come tavoli, sedute in genere, ombrelloni, etc.., di ottenere incentivi (sgravi di aliquota IMU e tassa occupazione suolo) a fronte di interventi di ammodernamento. Il tutto nella consapevolezza che solamente il lavoro congiunto di pubblico e privato, con una cura minuziosa di ogni singolo particolare, possa portare ad un miglioramento ed una crescita economica per le attività produttive di Cesenatico.

In caso di vittoria elettorale, il MoVimento 5 Stelle già dal prossimo anno si impegna a modificare il regolamento per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche e per l’applicazione del relativo canone all’articolo 36 comma 6 lettera a)occupazioni a carattere permanente e lettera b)occupazioni a carattere ricorrente posti in essere da commercianti su area pubblica e produttori agricoli nei mercati annuali, sostituendo la data del 30 aprile con quella del 15 giugno.

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Giuliano Fattori – candidato Assessore (attività produttive)

Due emendamenti per abbassare le tasse

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A fine mese verrà votato in Consiglio comunale il bilancio di previsione 2016 del Comune di Cesenatico. Per l’occasione il MoVimento 5 Stelle presenterà due emendamenti con l’obiettivo di abbassare la pressione fiscale alle attività produttive, ai dipendenti e pensionati, ormai diventata insopportabile per l’intero indotto socio-economico della città. I partiti al governo della città, Lega Nord e Forza Italia, paladini dell’abbassamento delle tasse,  verranno ricordati come coloro che hanno aumentato a livelli record la tassazione, portandola ad una crescita del 50% dal suo insediamento ad oggi (da 18 milioni di tasse nel 2010 ai 29 milioni riscontrabili dal bilancio 2016).

Per ridare ossigeno alla città, proponiamo di abbassare del 20% l’IMU per le attività produttive e tagliare del 50% l’addizionale comunale IRPEF. Dal 1 gennaio 2015 i residenti del comune di Cesenatico hanno visto raddoppiare la propria addizionale irpef passata dallo 0,4% allo 0,8%. Questo significa che pensionati e dipendenti, cittadini a reddito fisso, si sono trovati a dover contribuire in maniera inaccettabile al risanamento del bilancio comunale causato prima una svendita del patrimonio pubblico e aumento record del debito (53 milioni di euro) operata dall’allora sindaco Nivardo Panzavolta, dimissionario consigliere comunale di opposizione ed ora accusato n.1 al processo sulla scissione Gesturist, e poi dalle imbarazzanti incapacità amministrative di questa giunta. I consiglieri di maggioranza Scaramuzzo, Bassi, Brighi, Bandieri, Vernocchi e Dall’Olio  hanno votato in Consiglio Comunale l’aliquota massima di IMU, IRPEF e per finire l’introduzione dell’ISCOP.

Il gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle intende dare il proprio contributo al bilancio 2016, al fine di chiedere al Consiglio Comunale modifiche e integrazioni. Le piccole imprese, artigiani e attività commerciali stanno vivendo una crisi senza precedenti. Crediamo di poter dare un segnale a queste categorie abbassando la pressione IMU sulle attività produttive del 20%, in particolare poniamo l’attenzione sulla categoria C (botteghe, negozi e piccole attività). Le risorse possono essere recuperate aumentando l’efficienza della Cesenatico servizi e riallineando gli stipendi (alcuni dei quali imbarazzati) dei suoi dipendenti con i loro pari livello comunali, pur mantenendo la garanzia di lavoro per tutti, ma a patto che molte cose cambino.

La Cesenatico Servizi Srl, risulta avere a disposizione 7 milioni di euro: 5 milioni di euro annui per le manutenzioni ordinarie, senza considerare le maggiorazioni dovute alle spese straordinarie che in questi anni hanno raggiunto i 2 milioni di euro. Il nostro impegno è quello di recuperare 1 milione e mezzo di euro dalla spesa ordinaria e straordinaria per la Cesenatico Servizi, invitando l’Amministrazione ad aumentare l’efficienza della stessa, senza tuttavia alterare il rapporto quantità delle prestazioni rispetto alla qualità dei servizi. Anzi migliorandole ulteriormente. Dal risparmio di spesa sulle manutenzioni straordinarie, di 400 mila euro sui contratti di global service, sul riequilibrio di super-stipendi e sulla riformulazione dei contratti di servizio, possiamo incidere notevolmente sulla tassazione locale e tagliarla in maniera decisa. Ci rivolgiamo all’Amministrazione che, nell’interesse della cittadinanza, confidiamo prenda in seria considerazione quanto presentato dal nostro gruppo.

Giuliano Fattori - Jessica Amadio

Jessica  Amadio candidato assessore (società partecipate)

Giuliano Fattoricandidato assessore (bilancio)

 

Ripartano gli investimenti e calino le tasse

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Facciamo ripartire gli investimenti privati attraverso l’abbassamento delle tasse e i lavori pubblici con l’eliminazione degli sprechi, attraverso il taglio della spesa corrente del 10 per cento per un valore di 3 milioni di euro. Gli ultimi 15 anni di amministrazioni di colore opposto hanno visto contemporaneamente l’aumento della spesa corrente della macchina comunale, l’aumento delle imposte locali arrivate a valori inaccettabili e l’abbassamento della qualità dei servizi ai cittadini. Per voltare pagina occorre intervenire energicamente sugli sprechi, depurare il bilancio da tutte quelle scorie che abbiamo ereditato con gestioni poco trasparenti.

Ci stiamo avvicinando alla presentazione del bilancio di previsione 2016, nel quale presenteremo una proposta particolarmente incisiva che avrà l’obiettivo di ridare impulso concreto all’economia locale, abbassando l’IMU alle attività produttive con categoria C (botteghe e negozi) del 20 per cento, per un importo totale di 1 milione di euro. Le risorse saranno recuperate principalmente dall’efficientamento della Cesenatico Servizi, società alla quale bisognerà operare dei cambiamenti radicali, pur garantendo il posto di lavoro ai propri dipendenti: taglio dei super stipendi e ad-personam equilibrandoli ai pari livello comunali; revisione dei contratti di servizio e global service. La “partita Cesenatico Servizi” ha un peso di circa 7 milioni di euro annui nel bilancio del Comune, tra ordinario e straordinario e, di conseguenza, la sua riorganizzazione diventa una pedina fondamentale per il recupero di risorse, migliorandone al contempo la qualità dei servizi.
La “svolta a 5 Stelle” passa attraverso il voto delle prossime elezioni amministrative di Giugno e si scontrerà con due fazioni che faranno di tutto per riprendere o mantenere il “potere”. Da una parte abbiamo la “Ditta” di centrosinistra che sta tentando di rifarsi “il trucco”, non potendo tuttavia cancellare le proprie responsabilità del passato legate ancora oggi ai candidati che si spacciano per “il nuovo”. Dall’altra abbiamo il centrodestra che cerca di nascondere, attraverso una coalizione unita solamente di facciata, lo stallo evidente in cui versa la città ormai da cinque anni.
La città ha bisogno di segnali concreti e immediati: non è più tempo di indugiare. Come prossima Amministrazione, ci impegniamo nel riequilibrio del bilancio comunale, ripulendolo da sprechi, favoritismi e lavori inutili ormai diventati una consuetudine.

Giuliano Fattori - Jessica Amadio

Giuliano Fattori – Candidato Assessore (bilancio)
Jessica Amadio – Candidato Assessore (società partecipate)

Papperini presenta ai cittadini il programma elettorale

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Venerdì sera presso il Museo della Marineria di Cesenatico, Alberto Papperini si è presentato pubblicamente alla cittadinanza come candidato a Sindaco di Cesenatico. Alla serata hanno partecipato anche i due Consiglieri Regionali pentastellati, Andrea Bertani e Raffaella Sensoli. La sala del Museo ha accolto ottanta cittadini tra cui simpatizzanti del Movimento 5 Stelle, professionisti del territorio, avversari politici e semplici curiosi che per la prima volta hanno incontrato e conosciuto Alberto Papperini.

La serata è stata aperta dal brano musicale “ho partecipato”, suonato per l’occasione live in acustico da Roberto Farabegoli. A seguire, Papperini ha illustrato le linee guida programmatiche del MoVimento 5 Stelle e, cosa più importante, il metodo di partecipazione da applicare una vota entrati in amministrazione, attraverso il bilancio partecipato con i Quartieri. I punti del programma elettorale sono chiaramente comprensibili e applicabili:

  • DEMOCRAZIA PARTECIPATA. Dobbiamo fornire un metodo di partecipazione alle decisioni amministrative, che garantisca ai quartieri e alle categorie economiche di poter incidere sulle scelte per opere pubbliche ed interventi di ordinario decoro per la città.
  • DIRIGENTI E DIPENDENTI. dovrà essere inevitabilmente riordinato l’organico comunale e dirigenziale (in particolare urbanistica e lavori pubblici), incidendo maggiormente sulla Cesenatico servizi srl.
  • ABBASSARE LE TASSE. Le tasse devono essere inevitabilmente abbassate per poter rilanciate l’economia, attraverso un’economicità amministrativa e un taglio del 10 per cento delle spese correnti (3 milioni di euro).
  • SPORT, CULTURA E MOBILITA’ PER RILANCIARE IL TURISMO. Il turismo può essere rilanciato solamente attraverso il mantenimento del decoro urbano, progetti culturali e sportivi che possano garantire un valore aggiunto all’offerta turistica. Identificheremo e valorizzeremo strade comunali che possano diventare vere e proprie dorsali per il ciclo-turismo in Romagna. Parcheggi scambio e direttive ciclo pedonali saranno di fondamentale importanza per imporre un turismo sostenibile, di qualità ed una vivibilità di alto livello. Musica, storia, tradizioni, gastronomia, arte e ambiente devono essere la nostra colonna portante per proporre una Cesenatico viva tutto l’anno, non solo per i turisti ma anche per i residenti.
  • SCUOLA PUBBLICA. La scuola pubblica deve tornare al primo posto tra le prerogative di un’amministrazione comunale. Servizi e finanziamenti devono essere dirottati verso una riqualificazione degli edifici scolastici, in particolare per garantirne la sicurezza sismica.
  • PIANIFICAZIONE URBANISTICA. La pianificazione urbanistica sarà un tassello fondamentale per il rilancio: città delle colonie, ex Nuit, riapertura osservazioni al RUE. Saranno formati alcuni dipendenti comunali per intercettare finanziamenti europei, che diano ossigeno ad opere pubbliche e interventi di carattere privato. A tale scopo verrà aperto uno “sportello Europa”, a favore di tutti quei privati che volessero approfittare di questa opportunità.
  • USCIRE DA HERA E RACOLTA PORTA A PORTA. Uno degli obiettivi di mandato sarà quello di uscire da Hera per abbassare la TARI e proporre una raccolta porta a porta, che garantisca un aumento della differenziazione con minori spese per l’utente.
  • SICUREZZA: la sicurezza è uno degli argomenti più sentiti dalla cittadinanza e per tale motivo dovrà essere presa in forte considerazioni, attraverso azioni di contrasto all’illegalità e furti.
  • OSPEDALE DELLA COSTA. L’ospedale Marconi e punto di primo intervento devono essere implementatati, specialmente in periodo estivo per sopperire al carico di utenza, con un’ortopedia sala gessi ed una pediatria almeno H12.

 

Rivedi la serata:


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Serata pubblica – Cerchiamo di capire il bilancio

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Mercoledì 2 Dicembre alle ore 21.00 presso il Museo della Marineria di Cesenatico, verrà presentato ai cittadini il bilancio 2016 del Comune di Cesenatico. Saranno presenti come ospiti e relatori, il ragioniere capo del Comune e Dirigente al bilancio, Dott. R. Spadarelli, e l’avvocato E. Biguzzi, ex Consigliere Comunale di Cesenatico ed ex Assessore al bilancio per il Comune di Prato.

Durante la presentazione del bilancio saranno snocciolate tutte le cifre che verranno stanziate per lavori pubblici, finanziamenti al sociale e scuola, cultura, turismo, e sapremo quante risorse saranno destinate ad ogni Quartiere di Cesenatico. Nel caso specifico, il MoVimento 5 Stelle Cesenatico proporrà l’introduzione del bilancio partecipato, con il quale i Quartieri e le categorie economiche avranno la facoltà di decidere gli interventi prioritari da finanziare per l’anno 2016.

La serata di informazione e partecipazione, organizzata dal MoVimento 5 Stelle Cesenatico, vuole coinvolgere tutti i cittadini e le categorie economiche di Cesenatico a partecipare alla redazione del bilancio 2016 con osservazioni, consigli e proposte per rilanciare la nostra economia, dotare l’ente di un principio di economicità e di conseguenza proporre un abbattimento della pressione fiscale per le attività commerciali e residenti. La proposta che verrà messa sul tavolo è l’abbattimento del 20% dell’aliquota IMU comunale per le attività commerciali, in particolare si fa riferimento alla categoria C (negozi, botteghe, piccole attività commerciali), e il dimezzamento della tassa di scopo ISCOP, introdotta ultimamente per il finanziamento del leasing per la realizzazione del polo scolastico di Villamarina.

 

Davide Martini – responsabile bilancio M5S Cesenatico

Davide Martini

Slittamento pagamento tassa occupazione suolo pubblico

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Andiamo incontro alle attività di Cesenatico, proponendo lo slittamento al 15 Giugno per il pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico. Giuliano Fattori, vicepresidente del quartiere Centro-Boschetto e responsabile attività produttive per il MoVimento 5 Stelle, propone di pagare la tassa per l’occupazione del suolo pubblico non più ad Aprile, ma nel mese di Giugno per aiutare le attività della città. Con D.C.C. n. 17 del 18.03.2010 venivano approvate una serie di modifiche al regolamento comunale per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche. I costi per l’apertura e l’ammodernamento dei locali delle attività turistiche avviene prima dell’apertura degli esercizi e i titolari usufruiscono spesso di accesso a forme di credito bancarie, come fidi su conto corrente. La crisi economica ha ridotto notevolmente i profitti delle attività economiche, incluse quelle turistiche, e reso più difficile e costoso l’accesso al credito. La maggior parte delle attività turistiche pagano i canoni di occupazione del suolo pubblico a fine aprile ed iniziano ad incassare da inizio Giugno. Il posticipo di 45 giorni sul pagamento della prima rata della tassa comunale per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche può aiutare le attività del territorio a fronte di un costo nullo per le casse del comune di Cesenatico. Con una mozione che verrà presentata durante il prossimo Consiglio comunale, il MoVimento 5 Stelle chiederà che il Consiglio Comunale impegni il Sindaco a modificare il regolamento per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche e per l’applicazione del relativo canone all’articolo 36 comma 6 lettera a)occupazioni a carattere permanente e lettera b)occupazioni a carattere ricorrente posti in essere da commercianti su area pubblica e produttori agricoli nei mercati annuali, sostituendo la data del 30 aprile con quella del 15 giugno.

 Giuliano Fattori

Giuliano Fattori, responsabile attività produttive M5S Cesenatico.

Tassa di soggiorno: un’assurdità!

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Introdurre la tassa di soggiorno a Cesenatico è un’assurdità. L’idea lanciata dal partito Repubblicano, che si presenterà alle prossime elezioni in coalizione con il Partito Democratico, porterebbe alla deriva il sistema turistico e ricettivo già in forte sofferenza della nostra Città. Facile fare cassa introducendo nuove tasse, ma non è questo che significa amministrare in maniera lungimirante, facendo economicità e guardando al futuro. La tassa di soggiorno è stata inizialmente introdotta in quelle città con caratteristiche artistiche e storiche, che di certo non risentono la concorrenza. Successivamente è stata utilizzata anche da realtà balneari (vedi Rimini, Gatteo e Cervia) per fare cassa e chiudere i buchi di bilancio causati da Amministrazioni inefficienti. Tuttavia, l’introduzione di questa tassa ha dimostrato di non portare i benefici economici stimati. Le previsioni sono stati riviste al ribasso anche del 50%. Inoltre delle risorse incamerate solamente una piccola percentuale viene reinvestita nel turismo, il restante viene utilizzato nella spesa corrente per chiudere buchi di bilancio. Ad oggi, le nostre città rivierasche si giocano una partita di forte concorrenza, considerati anche i flussi turistici facilmente influenzabili anche da aumenti di prezzi causati dall’introduzione di nuove tasse locali, come per l’appunto la tassa di soggiorno. La vera sfida non è far cassa, ma riformare tutto l’assetto amministrativo della città con l’obiettivo di abbassare le tasse. La nostra proposta, più volte presentata in Consiglio comunale è di abbassare del 20% l’aliquota imu per le attività produttive, in particolare per la Categoria C (piccoli esercizi commerciali, botteghe, negozi). Questo significa aiutare le attività, altro che introdurre nuove tasse! Tutto ciò sarebbe possibile rivedendo l’assetto amministrativo, stipendi e carichi di lavoro all’interno della Cesenatico servizi, pur mantenendola società municipalizzata e il lavoro per gli attuali dipendenti. Inoltre una buona fetta si potrebbe recuperare dai trasferimenti che il Comune utilizza in maniera discrezionale e discutibile per elargire patrocini, consulenze esterne e contributi di qualsiasi natura.