Tematica: 'Viabilità'
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Vena e Centro cambiano volto – M5S presenta l’ANELLO WELLNESS.

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anello wellness - vena mazzarini

Viene presentata l’idea progettuale del MoVimento 5 Stelle per riqualificare la Vena Mazzarini: prende forma “l’anello wellness”. La differenza tra una banale campagna elettorale e le proposte serie e di qualità sta, fondamentalmente, nel metodo. Il metodo del MoVimento è quello dello studio, dell’analisi, della condivisione di idee e della progettazione. Il MoVimento 5 Stelle di Cesenatico, in questi anni di costante attenzione al territorio e alla vita quotidiana che su di esso si sviluppa, ha svolto tra le altre cose l’analisi dell’intervento sulla Vena Mazzarini.
L’intervento sulla Vena Mazzarini, assieme al recupero dell’area ex-nuit rappresenta, per il MoVimento 5 stelle Cesenatico un’occasione imperdibile per eliminare il degrado urbano, alimentando il volano turistico ed economico di Cesenatico per i prossimi 15 anni. La Vena Mazzarini è un potenziale inespresso di collegamento per Cesenatico, il filo d’unione e di integrazione tra i punti caratteristici più importanti della città. Creare un ”anello wellness” che circondi la città la Vena da Via Anita Garibaldi, passando per Viale Roma e Viale Trento, proseguendo per Via Cesare Abba viale sino a Viale Torino dove, grazie alle piste ciclabili, si potranno raggiungere i giardini al mare e da qui ritornare in Via Anita Garibaldi. L’anello della Vena contribuisce ad ampliare e a mettere in rete i percorsi ciclabili in parte esistenti e in buona parte da realizzare, come nello studio già presentato ai cittadini dal movimento 5 stelle Cesenatico.

Il tratto di Vena Mazzarini già oggetto di intervento negli anni passati andrebbe rivisto esclusivamente in alcuni punti, come: il giardino di Via Bologna ricco di potenzialità ma tutt’ora fortemente limitato; l’area ex-delfini deve prevedere il ripristino in chiave moderna della vecchia gradinata con eventuale realizzazione di pedana in acqua da adibire a palco per piccoli spettacoli come recite, artisti di strada, piccoli eventi musicali; l’installazione di un sistema di movimentazione, ricircolo ed ossigenazione delle acque; lungo il bordo della vasca inoltre potrebbero essere allestiti chioschi per giovani, esposizioni artistiche, e comunque rassegne d’arte, musica, pittura, ecc. Di fatto in questo modo la vasca d’acqua tornerebbe ad avere quindi la sua funzione storica, ovvero quella di ospitare spettacoli. Necessario è intervenire sul ponte mobile, ad oggi inutile e con costi di gestione esagerati così come sarà rivisitato il ponte di Via Ferrara, ipotizzandolo in legno e dedicato al passaggio di pedoni e biciclette. Via Cesare Abba da Viale Trento a Viale Torino sarà oggetto di riqualificazione urbana, integrando piste ciclabili e intervenendo anche sulle aree verdi poco curate e sull’illuminazione.

La riqualificazione vuole e dovrà essere sviluppata come una visione globale della città e non un intervento limitato a se stesso, come troppo spesso accaduto nel passato. A livello di investimento le risorse dovranno essere trovate e messe a profitto nel migliore dei modi, coinvolgendo tutti gli enti (pubblici, imprenditori locali e attraverso risorse europee) che possono rientrare nella riqualificazione.

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Giuliano Fattori– candidato assessore (turismo)

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Silvia Serra – candidata assessore (lavori pubblici)

La pista ciclabile di Sala che fine ha fatto ?

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cartello_sala

La tanto sbandierata e promessa pista ciclabile, che dovrebbe collegare il Quartiere di Sala ai Quartieri limitrofi, Villalta e S.Angelo di Gatteo, sembra essere rimasta solo una promessa. Infatti nel nuovo Piano degli Investimenti 2015-2017, che l’Amministrazione redige in occasione del bilancio preventivo e presentato durante l’ultimo Consiglio Comunale, non c’è traccia del progetto della pista ciclabile per il Quartiere di Sala.

Lo rende noto Antonio Castagnola, residente di Sala e attivista del MoVimento 5 Stelle di Cesenatico che, attraverso il Consigliere comunale Alberto Papperini, presentrà un’Interpellanza chiedendone le motivazioni di tale mancanza. Durante le tante Assemblee di Zona tenutesi nel Quartiere di Sala, a cui ha partecipato il Sindaco e la Giunta, più volte è stato ribadito che di lì a poco la ciclabile su Via Campone Sala sarebbe stata realizzata, o quanto meno redatto il progetto. Non da ultimo i cittadini di Sala, in data 30 dicembre dello scorso anno, con la collaborazione del Comitato di Zona, hanno presentato una Petizione in cui chiedevano l’inizio di un progetto di realizzazione. L’Amministrazione Buda durante questi 4 anni non ha nemmeno redatto uno studio di fattibilità. Per questo motivo il gruppo M5S presenterà un interpellanza e, chiedendo alla Giunta il motivo per cui la realizzazione della ciclabile di Sala non sia stata inserita nel Piano Triennale degli Investimenti.

Trascinare quest’opera anno dopo anno, facendo promesse inutili, senza darne attuazione è un fatto grave e che mortifica i cittadini di Sala. Ancor più grave è il fatto che il Sindaco Buda, in accordo con l’Assessore Fattori abbiano rassicurato, durante un incontro pubblico, sull’esecuzione dell’opera.Se quanto affermato fosse stato vero, l’Amministrazione comunale avrebbe l’obbligo di rimediare al più presto. Diversamente, dovrebbe rivolgersi ai cittadini di Sala dando loro dovute spiegazioni e porgendo le scuse per la promessa aleatoria.

antonio castagnola

L’affare Nuit è fallito !

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cantiere ex nuit

L’area ex Nuit deve tornare di proprietà comunale e trasformata in uno pubblico spazio adeguandolo per eventi, fiere e manifestazioni. Questo è l’impegno che un’Amministrazione comunale si deve prendere in tempi brevi per tutelare l’interesse pubblico e quello che di poco è rimasto dell’accordo di programma mai andato in porto.

L’affare Nuit è praticamente fallito ed è tempo di pensare al futuro. La convenzione prevedeva la costruzione di molti appartamenti in cambio di opere pubbliche (sistemazione di V.le dei Mille, comprese fognature e acquedotto, colonia Prealpi trasformata in edilizia popolare ed altro). Ad oggi ci troviamo in una condizione difficile, con un’area/acquitrino in piena zona turistica, con conseguenze ambientali ed economiche facilmente immaginabili. Le fidejussioni probabilmente non risultano regolari e quindi riscuotibili, di conseguenza esistono inadempienze che hanno causato alla comunità di Cesenatico gravi danni economici valutabili in molti milioni di euro (oltre 7,5 milioni di euro). A questo punto la convenzione e le concessioni edilizie sono ancora valide?

Che fare dunque. La nostra proposta è di “cambiare rotta” rispetto le politiche speculative delle precedenti amministrazioni e di quella attuale. Occorre revocare l’attuale convenzione per evidente inadempienza della società proprietaria e fare una convenzione nuova che preveda la trasformazione dell’area Nuit in uno pubblico spazio adeguandolo per eventi, fiere e manifestazioni, mantenendo la possibilità di trasformare le altre colonie in degrado nel viale Carducci. In tal modo non si penalizza la proprietà privata e il Comune avrebbe la possibilità di valorizzare il lungomare di Viale Carducci.

Nel frattempo il Sindaco ci deve alcune risposte: perché le fidejussioni sono state fatte scadere e non sono state escusse? Qual è la proposta sull’argomento del Partito Democratico, dalla quale cabina di regia (precedente Amministrazione targata Panzavolta) è stato partorito tutto l’affare?

Gli incentivi ai dirigenti e dipendenti pubblici..per cosa ?

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lavori pubblici Cesenatico - vinciane vena ponte

Ritorniamo sul tema degli incentivi ai Dirigenti e dipendenti pubblici(sui quali l’amministrazione Buda sta dimostrando “orecchie da mercante”) a seguito degli ultimi palesi casi di lavori mal progettati e realizzati ancora peggio come: le porte vinciane, il ponte di via Anita Garibaldi e il rifacimento della vena Mazzarini. I lavoratori comunali, in quanto dipendenti, percepiscono già uno stipendio mensile in cambio delle loro prestazioni però non tutti sanno che, per incentivarli a lavorare (!!!) esiste una legge che prevede (a discrezione del Sindaco) di far loro incassare anche altri soldi. Ma andiamo con ordine.

Durante questi anni abbiamo sempre insistito sull’abolizione di questi incentivi. La norma, che vorrebbe incentivare il lavoratori dipendenti, non ha alcun senso. Il concetto, sia della norma che del buon senso, avrebbe dovuto considerare oltre all’incentivo anche un disincentivo, altrimenti logica vuole che il livello medio di produttività si abbassi inevitabilmente. Va aggiunto che l’incentivo non è legato al risultato, ma esclusivamente alla realizzazione del progetto. Infatti anche nei casi in cui le opere sono risultate mal costruita (es. le porte vinciane, il ponte mobile, la vena mazzarini, ecc.), ugualmente sono stati distribuiti incentivi a pioggia. E tutti quelli che dovevano controllare? I pareri tecnici?

Con l’introduzione della legge 163 veniva data discrezionalità ai Sindaci di distribuire una percentuale, fino al 2%, dell’importo totale dell’opera ai dipendenti pubblici. Quindi al buon senso del primo cittadino era legato l’assegnazione di queste somme. Purtroppo in questi anni il buonsenso dei nostri Sindaci è andato a farsi benedire. Infatti, in barba ai cittadini di Cesenatico, gli incentivi sono stati distribuiti e nella percentuale massima definita per legge, il 2%.

Dal 2011 al 2013 le somme a titolo di incentivo distribuite al personale dipendente comunale, già stipendiato per svolgere il proprio lavoro, risultano di 135.000,00 euro. Queste cifre sarebbero potuto essere destinate ai cittadini di Cesenatico per la scuola, la sicurezza o per diminuire l’imposizione fiscale, sanare situazioni economiche di disagio. Per questo motivo chiederemo di modificare il regolamento interno, eliminando questo incentivo che è un vero e proprio “imbroglio legalizzato” a discapito dei cittadini.

Interpellanza tombinatura via fenili

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Ecco  l’interpellanza che il gruppo consiliare M5S Cesenatico presenterà
durante il prossimo Consiglio comunale che si terrà l’8 settembre.

interpellanza_03_09_2014 via fenili cesenatico

 

Interpellanza via stradone sala

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stradone salainterpellanza20140626_via_stradone

Incontro con i cittadini di Sala

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Il MoVimento 5 Stelle ha nuovamente incontrato, presso il Circolo Endas, i residenti del Quartiere di Sala. La serata è stata caratterizzata dall’entusiasmo dei cittadini nel ritrovarsi insieme a un rappresentante della politica locale. Il confronto e dibattito si è concentrato principalmente su temi legati al bilancio, urbanistica, sicurezza e viabilità.

Al termine di una panoramica sul bilancio del Comune di Cesenatico e del relativo debito, i cittadini presenti hanno preso la parole esponendo i bisogni del Quartiere. Purtroppo abbiamo avuto modo di constatare che ai problemi già presentati se ne sono aggiunti di nuovi: richiesta di un autoambulanza per il Quartiere; mancanza di diversi allacciamenti alla rete fognaria delle acque scure con i condotti che portano al depuratore; assenza di notizie chiare relative alle somme di investimenti pubblici da destinare al Quartiere.

Infine i presenti hanno evidenziato la necessità di proporre un referendum comunale al fine di destinare le somme di investimenti per opere pubbliche alla consultazione preventiva dei Quartieri. L’idea di bilancio partecipato è assolutamente indispensabile per sostenere al meglio i bisogni dei diversi Quartieri e far si che i soldi pubblici possano essere spesi in maniera equa. Tale proposta, pienamente condivisa dal MoVimento 5 Stelle, in quanto rappresentativa della Democrazia partecipativa, sarà oggetto di una mozione che i ragazzi del MoVimento 5 Stelle presenteranno al prossimo Consiglio Comunale.

Consapevoli che solo attraverso una partecipazione attiva dei cittadini alla vita politica della città si raggiungono obiettivi condivisi, il MoVimento 5 Stelle continuerà le assemblee itineranti tra i Quartieri di Cesenatico, un utile strumento democrazia partecipata.