Il passivo di Cesenatico Servizi

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portocanale comune cesenatico

Ancora una volta questa Amministrazione documenta la mancanza di trasparenza nell’informare i cittadini circa il suo operato e quello del CDA di Cesenatico Servizi Srl. Il Sindaco, quale socio unico, ha l’obbligo non solo morale ma anche istituzionale di controllarare per riferire alla cittadinanza sull’operato della municipalizzata. Allo scopo abbiamo richiesto al Sindaco, mediante interpellanza, di portare in Consiglio Comunale il Bilancio semestrale della Cesenatico Servizi per verificarne l’andamento non solo economico ma anche il livello di efficienza. In un’evidente distorsione dei ruoli e delle funzioni, il Sindaco ci ha obbligato a seguire la strada “dell’accesso agli atti”, a cui è poi seguita la risposta di diniego del Dirigente dei Servizi finanziari. La nostra interpellanza, nell’esercizio del ruolo di controllo, era indirizzata allo scopo preciso di trasferire alla nostra Comunità, tutte le informazioni che riguardano una società di proprietà del Comune.

La Cesenatico Servizi srl, di proprietà al 100% del Comune di Cesenatico, è nata dall’operazione di “scissione” della Gesturist. Da semplici considerazioni riscontrabili dai dati del bilancio 2011 si potrebbe ipotizzare che il patrimonio di natura contabile della società sia in corso di “estinzione”. La società che nell’esercizio 2011 ha registrato perdite per Euro 930 mila. Tuttavia nel 2012 potrebbe contabilizzare l’inesistenza di crediti verso lo stesso Comune di Cesenatico per Euro 1.7 milioni ca. e svalutare la partecipazione nella società “La Vena Srl” per euro 1 milione ca. In sintesi nei primi due esercizi dalla sua costituzione la società Cesenatico Servizi Srl potrebbe registrare perdite per Euro 3.7 milioni ca., di conseguenza l’intero capitale sociale di euro 4 milioni verrà presumibilmente utilizzato per coprire le perdite degli esercizi 2011 e 2012. La municipalizzata è nata con un valore che sulla carta sarebbe dovuto essere di euro 7 milioni (vedi documenti dell’operazione di scissione), contro un valore attuale del suo patrimonio che “tende allo zero”. In sintesi la società ha un bilancio fallimentare e la sua cattiva gestione graverà sul bilancio comunale.

Noi crediamo che a questo punto sia necessaria una verifica contabile da parte di una società di revisione terza che certifichi lo stato di salute dei conti. Occorre rivalutare tutto l’impianto Amministrativo della società. Il M5S sta cercando di ottenere la documentazione utile a capire fino in fondo la questione.

Per concludere vorremmo ricordare che in occasione della scissione, percorso voluto dalla passata amministrazione, l’attuale Sindaco Buda era consigliere di minoranza e aveva l’obbligo di controllare tale percorso. Perché non ha fatto nulla? Perché ancora oggi continua ad aver questo atteggiamento di indifferenza? Diversamente, il Movimento 5 Stelle si impegna nell’informare la comunità sulla situazione patrimoniale – finanziaria e le carenze gestionali della Cesenatico servizi srl.

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