Intervento approvazione bilancio

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IV Commissione ottobre 2013

Quest’oggi, giovedi 30 Luglio 2015, verrà approvato in Consiglio comunale il bilancio di previsione 2015 del Comune di Cesenatico. Il gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle presenta alcune osservazioni di merito e proposte per rimettere in moto la produttività della nostra città. Con senso di responsabilità e dovere abbiamo presentato proposte per dare un segnale propositivo ai cittadini:

  • Emendamento 1: abbassare del 50% la tassa di scopo per il polo di villamarina (400 mila euro), tagliando le spese di manutenzione straordinaria della cesenatico servizi.

  • Emendamento 2: abbassare IMU attività produttive categoria C del 20%, efficientando la cesenatico servizi per 500 mila euro (riallineamento alcuni super-stipendi con i loro pari livello comunali, ricontrattare a livello sindacale gli ad-personam ereditati dalla Gesturist e stipulare nuovi contratti servizi).

 La situazione in cui versano le casse comunali sono drammatiche, sia in termini di presentazione di bilancio corrente, che in vista dei prossimi anni a seguire. Le cause possono essere riscontrate su diversi livelli:

  • limitazioni di trasferimenti di carattere sovra-ordinati (nazionali, regionali);

  • mancanza di limite di spesa e risparmio in termini di spesa corrente (non esiste risparmio);

  • residui attivi (crediti inesigibili) che hanno portato a produrre un buco di bilancio da oltre 5 milioni di euro;

  • spese per lavori pubblici in direzione di opere inutili, o quanto meno secondarie, rispetto alle priorità di carattere manutentivo sulle scuole pubbliche e per il decoro della città;

 Per sopperire a tali inefficienze amministrative, il Sindaco Buda ha pensato bene di prelevare risorse dalle tasche dei cittadini ed in particolare delle attività produttive e turistiche della città. Prima inserendo il limite massimo IMU seconda casa e attività produttive, poi introducendo il balzello della tassa di scopo per coprire il buco di bilancio causato da un leasing ventennale da 20 milioni di euro per pagare il nuovo polo scolastico di villamarina; e ora l’aumento allo 0,8 per mille dell’addizionale irpef nei confronti di pensionati e dipendenti. Buda verrà ricordato come il Sindaco delle tasse Avremmo voluto vedere un bilancio più vicino ai bisogni di tanti e non a favore dei soliti; avremmo voluto vedere un bilancio partecipato con i Quartieri e le categorie economiche; avremmo voluto vedere una programmazione che avesse per lo meno iniziato a dare un’identità per i prossimo 30 anni alla città, un percorso ben delineato per il futuro di questa comunità; avremmo voluto assistere alla messa in primo piano, e considerate per le scelte amministrative, la spina dorsale della nostra realtà territoriale, cioè le imprese familiari, turistiche e le PMI; avremmo voluto che il Comune avesse fatto efficientamento nella sua interezza di capitolati di spesa, invece di chiedere sempre più tasse ai cittadini come tappa buchi dell’inefficienza amministrativa.  Un bilancio anonimo, puramente ragionieristico, da Comune commissariato, o se volete da curatore fallimentare, è dettato da incompetenza e inadeguatezza amministrativa. Questa amministrazione ha dimostrato di non avere il coraggio di fare scelte forti e, oserei dire, rivoluzionarie, per cambiare realmente rotta dal passato. Tuttavia, la cosa che mi solleva, ma non tranquillizza per via delle ancor più difficili sfide che la città dovrà incontrare nei prossimi anni, è che ormai siamo arrivati ai titoli di coda di questa esperienza fallimentare. 

papperini

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