Le proposte M5S Cesenatico per il bilancio 2014

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Martedi 30 settembre verrà approvato in Consiglio comunale il bilancio 2014 del Comune di Cesenatico. Il MoVimento 5 Stelle presenta alcune osservazioni di merito e diverse proposte per rimettere in moto la produttività della nostra città.

Vorrei porre innanzitutto alcune osservazioni sugli emendamenti da noi presentati. Il bilancio 2014 viene presentato a fine anno, quindi con palesi difficoltà a recepire modifiche dai gruppi consiliari Tuttavia, con senso di responsabilità e dovere abbiamo ugualmente presentato le nostre proposte per dare un segnale propositivo sia al Consiglio comunale che ai cittadini.

  • Emendamento 1: abbassare del 50% la tassa di scopo per il polo di villamarina (400 mila euro), tagliando le spese di manutenzione straordinaria della cesenatico servizi. (aumento dei costi del progetto da un bando vinto alla CMC per 10 milioni, poi aumentato a 13 a causa di adeguamenti strutturali, ed infine raddoppiato fino a toccare i 20 milioni dovuti al finanziamento attraverso leasing con il monte dei paschi di siena).

  • Emendamento 2: abbassare IMU attività produttive categoria C del 20%, efficientando la cesenatico servizi (riallineamento stipendi con i loro pari livello comunali e stipulando nuovi contratti servizi) per 500 mila euro.

Osservazioni sul bilancio:

Fatta questa premessa veniamo al bilancio vero e proprio. Vi sorprenderò: il bilancio presentato dall’amministrazione Buda è sicuramente il miglior bilancio da poter presentare oggi. Ma attenzione, è il miglior bilancio se consideriamo le scelte miopi che questa amministrazione ha imposto in questi anni ed in particolare per il 2014.

  • Parlo espressamente di imposizione perché le scelte di questa amministrazione hanno dimostrato una connotazione molto chiara: durante questi primi 3 anni e mezzo di legislatura le scelte sono state poste senza ascoltare ne le categorie economiche, ne i quartieri, ne tantomeno i gruppi consiliari. Le logiche sono state altre, molto distanti dai bisogni dei cittadini, ma molto vicini ai bisogni di alcuni cittadini.

  • per dimostrare ciò che affermo, prendiamo come un esempio su tutti le politiche di urbanistica:

a – è stata anteposta la variante al 6% (fortemente criticata tra gli altri anche dalla Provincia) alla stesura del RUE, che avrebbe dato la possibilità di investire in maniera diffusa alla cittadinanza portando anche oneri di urbanizzazione per investimenti sul territorio. Diversamente sono stati identificare 7 prescelti e sono stati portati avanti progetti come un grattacielo a 12 piani sul mare, un bingo in Via litorale marina, sanato un abuso in viale carducci, verde pubblico concesso per l’allargamento di un hotel, appartamenti lungo viale carducci. Della serie: avanti chi ha santi in Paradiso! Trovando inoltre immense difficoltà a portare avanti le convenzioni allegate alle osservazioni approvate.

b – spese ingenti per modifiche della viabilità molto ma molto criticate da associazioni di categoria e cittadini.

  • La gestione della cesenatico servizi (un tassello fondamentale che pesa quasi un terzo del bilancio):

a – i termini contrattuali sono i medesimi dei tempi Gesturist. Infatti i contratti ereditati non sono stati rivisti.

b -Non esiste una pianificazione dei settori manutentivi. Più volte ho richiesto documentazioni in merito senza avere risposta.

c – 20 su 40 dipendenti della società sono inquadrati come amministrativi o responsabili di settore. Ma non dovrebbe essere una società di servizi manutentivi (scope, cesoie, penneli, badili)?

d – alcuni stipendi hanno maggiorazioni che toccano anche il 124% rispetto ai loro pari livello comunali, con una media totale del 30% in più. Ciò è dovuto alla vostra contrattazione sindacale ad inizio mandato che ha portato a mantenere gli ad personam e a scegliere il contratto federambiente, per l’appunto il 30 % più alto rispetto alla media dei contratti pubblici. (p.s.: sfatiamo dichiarazioni che periodicamente il sindaco si ostina ad esplicitare: contattare significa che vi è stato un accordo e non un’imposizione dovuta all’eredità della scissione gesturist).

  • Turismo:

non vi è una visione omogenea di quello che deve essere inteso come prodotto paese. Non vi sono premesse per dare una identità precisa alla Cesenatico delle prossime due generazioni. Non vi è un disegno chiaro di cosa vogliamo per la nostra terra. Si naviga a vista. Questo preoccupa.

Imprese e attività produttive:

questo bilancio vede un record storico di imposizione fiscale dovuta sia alla tassazione nazionale, ma anche e soprattutto alle scelta di aliquote comunali come IMU, TASI, TARI che stanno strozzando le attività produttive della nostra città. Questo 2014 vede per di più l’introduzione di una nuova tassa di scopo a carico di coloro che pagano l’IMU, quindi anche le attività produttive. (già parlato in precedenza).

  • Per concludere parliamo di Incentivi ai dipendenti comunali e consulenze esterne che hanno portato il Comune di Cesenatico a collezionare premi da podio in relazione alle spese per queste voci.

Conclusioni:

Avremmo voluto vedere un bilancio partecipato con i Quartieri e le categorie economiche; avremmo voluto vedere un bilancio più vicino ai bisogni di tanti e non a favore dei soliti; avremmo voluto vedere una programmazione che avesse per lo meno iniziato a dare una connotazione alla città, un percorso ben delineato per il futuro di questa comunità; avremmo voluto assistere alla messa in primo piano, e considerate per le scelte amministrative, la spina dorsale della nostra realtà territoriale, cioè le imprese familiari e le PMI; avremmo voluto che il Comune avesse fatto efficientamento in tutte le sue particolarità, invece di chiedere sempre più tasse ai cittadini come tappa buchi.

Non si poteva fare di meglio rispetto a questo bilancio? Vero. Inevitabile. Ma è altrettanto vero che questo bilancio, anonimo, puramente ragionieristico, da Comune commissariato, o se volete da curatore fallimentare, è dettato da incompetenza e inadeguatezza amministrativa. Non sono più disposto ad assistere alla presentazione di bilanci copia e incolla senza un’identità e una visione per di cosa si vuole per le prossime generazioni. L’unica soluzione è mandare a casa questa Giunta, palesemente incompetente nella gestione della cosa pubblica. 

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