Querele in arrivo, e noi paghiamo !

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Buda Consiglio

Il Sindaco Buda querela Papperini. Una brutta sorpresa ha trovato il Consigliere del MoVimento 5 Stelle, Alberto Papperini, nell’uovo di Pasqua. Dopo essere stato querelato da T.Martinetti a seguito della presentazione dell’esposto su Gesturist (fascicolo immediatamente archiviato), e dal Presidente del Consiglio A.J.Soragni per i rimborsi percepiti dalla presunta residenza milanese (causa vinta in primo grado da Papperini), il Consigliere penta stellato ora riceve un ennesimo “schiafone intimidatorio”, ma questa volta dal Sindaco in persona.

La decisione di muoversi per vie legali sarebbe nata da alcune dichiarazioni riconducibili ad una mozione presentata in Consiglio comunale nel lontano 2012, nella quale Papperini avrebbe riportato frasi dell’ex Ass. all’urbanistica e vicesindaco Bruna Righi, la quale sulla stampa dell’epoca aveva dichiarato: “Ne deduco anche che ora questi “faccendieri che hanno proprietà in città” si saranno spostati di fronte alla porta del Sindaco Buda, avendo preso lui possesso dell’Urbanistica. Cosa farà ora Buda per contrastarli? E cosa faranno Pdl, Lega e UDC, stretti in un forte abbraccio di solidarietà contro di me, per garantire la trasparenza, salvaguardare l’interesse pubblico e il bene della città?” (www.cesenatoday.it – 12 Luglio 2012).

La querela pare pretestuosa e fuori luogo per diversi motivi. Come mai il Sindaco Buda presenta una querela su fatti risalenti al 2012 e su frasi nemmeno espresse da Papperini, ma solamente riportate da dichiarazioni pubblicate dall’ex Vicesindaco B.Righi? Come mai il Sindaco Buda ha deciso di muoversi solamente ora, ad un anno dalle elezioni comunali, e dopo che l’esposto presentato dal MoVimento 5 Stelle sulla Variante del 6% ha portato la Procura, con un blitz, a sequestrare le documentazioni dagli uffici del Dirigente all’urbanistica V.Foschi? Le spese legali per preparare la querela saranno a carico delle casse comunali, e quindi dei cittadini?

Non mi farò intimidire da questi atti di autoritarismo e vigliaccheria. Il mio lavoro di controllo e proposta alternativa a questo sistema di spartizione partitica continuerà più convito di prima. La città ha bisogno di ripartire con idee fresche e slegate da interessi “particolari”. Le imprese sono strozzate dalle tasse e balzelli comunali che ogni anno aumentano; il turismo è in stallo a causa di un’amministrazione che pensa solamente a rotonde e pergamene del venerdì mattina. Invece di perdere tempo, Buda farebbe meglio ad impegnarsi maggiormente per le esigenze della collettività.

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