Colonie di ponente, il punto di vista del M5S

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progetto colonie

Il MoVimento 5 Stelle di Cesenatico presenta la proposta per modificare il piano urbanistico della “Città delle colonie” di Ponente attraverso un percorso democratico che coinvolga la cittadinanza, le categorie economiche e i quartieri con i seguenti obiettivi: la realizzazione di alberghi sul lungomare, l’eliminazione dei condomini e la previsione di un comparto residenziale con ville e villette a schiera, la salvaguardia e il potenziamento delle strutture sportive (es.: circoli velici, surf, ecc.), il mantenimento di Atlantica e la conservazione del patrimonio ad uso pubblico e, infine, la realizzazione di un centro per la cultura e le attività giovanili.

Ricordiamo che, durante la precedente Amministrazione, l’attuale Sindaco Buda e l’Assessore ai lavori pubblici Tavani si erano fortemente schierati contro al progetto presentato dalla Giunta Panzavolta, votando contro le ultime 2 delibere presentate in Consiglio comunale (25/02/2010 e 22/12/2010), riguardanti, rispettivamente, il Masterplan e l’Ambito 1 della “Città delle colonie” di Ponente. Tale ultimo progetto, in occasione del dibattito consiliare del 22/12/2010, è stato duramente criticato dall’attuale Sindaco Buda, dall’Assessore Tavani per l’eccessiva quantità di condomini, la scarsa presenza di alberghi, e le difficoltà che si andrebbero a creare ai circoli velici. Inoltre, nel programma di governo di questa Amministrazione presentato in Consiglio Comunale dal sindaco Buda si legge: “Cesenatico ha perso buona parte del prestigio turistico [...] invece di nuove strutture alberghiere sono stati costruiti centinaia di nuovi appartamenti e questo ha complessivamente impoverito l’offerta turistica. [...] La politica di sviluppo del territorio messa in atto negli ultimi anni ha prodotto risultati pessimi” ed ancora: “E’ necessario creare una parte di città turistica che possa essere vissuta tutto l’anno una zona viva e non un villaggio turistico che chiude i battenti a fine agosto”.

Tuttavia constatiamo che, dal contenuto delineato nella delibera di Consiglio approvata il 26 Marzo 2013, il percorso intrapreso da questa Amministrazione è identico a quella della precedente targata PD: le volumetrie non sono cambiate e, anzi, potrebbero aumentare a seguito della cementificazione di piazza Marco Polo; il residenziale è pari al 42% del totale; verranno costruiti più di 500 appartamenti; la maggior parte del ricettivo è costituito da appartamenti camuffati da residence; inoltre, non si fa riferimento né a strutture sociali, né a centri sportivi. Ciò dimostra come PDL e PD siano in perfetta linea quando si parla di pianificazione urbanistica.

A questo punto, ci sorge un dubbio anche sul comportamento del PD avuto durante la votazione del comma relativo all’ambito 1 colonie di Ponente. Il PD è uscito dall’aula per le ragioni esposte a mezzo stampa, oppure ci sono altre ragioni a noi sconosciute? Cosa c’è dietro al progetto delle colonie di Ponente? Potrebbe nascondersi un “inciucio” di interessi politici tra PD e PDL?

Il piano colonie di Ponente è di fondamentale importanza per la nostra economia turistica, per il benessere dei cittadini di Cesenatico e per le immense potenzialità che ne possano derivare. Considerato che il Sindaco Buda e questa nuova Giunta hanno promesso un cambio di rotta rispetto alla precedente, con la presentazione di questa proposta il MoVimento 5 Stelle di Cesenatico chiede che l’attuale Giunta e il Consiglio Comunale rivedano il progetto alla luce di quanto promesso in campagna elettorale.

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