Comunicato sulla variante al piano strutturale comunale

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L’urbanistica del Sindaco Buda e del Dirigente Foschi favorisce solo pochissimi “fortunati”. Pronta l’ennesima variante agli strumenti urbanistici per favorire i soliti noti, illudendo i cittadini e gli imprenditori che rispettano le regole. Lunedì prossimo verrà votata in Consiglio comunale l’adozione della  VARIANTE AL PIANO STRUTTURALE COMUNALE (P.S.C.) AI SENSI DELL’ART.32 BIS – COMMA 1 – LETT.”F” E “D” DELLA L.R. 20/2000 E S.M.I.  Ma entriamo nei dettagli della questione.

Il D.M. 1444/1968 è un decreto cogente voluto dal legislatore pensato in maniera oculata, allo scopo di evitare un carico urbanistico troppo elevato vicino al mare. Di fatto l’obiettivo è quello di non far costruire un grattacielo in un fazzoletto di terra vicino al mare. Il riferimento chiaramente porta al progetto che, con la variante di recente approvazione, questa Amministrazione intende realizzare in zona Valverde/Villamarina sull’area dell’ex colonia Varesina. Dove si applica è scritto chiaramente nel D.M. e non lascia dubbi e l’articolo 7 dello stesso decreto ne definisce i limiti di densità per i comuni sotto i 50.000 abitanti.

Con questa astuta manovra il dirigente Foschi intende chiaramente sottrarsi ai limiti in esso stabiliti per poter realizzare ciò che altrimenti sarebbe negato dal DM, celandosi dietro la facciata di colui che vuole favorire le attività ricettive esistenti, senza però considerare che queste dovranno continuare a fare i conti con i limiti delle distanze dai confini, dagli edifici limitrofi e con il rapporto di visuale libera, cosa che di fatto complicherebbe alquanto i futuri interventi di ampliamento e sopraelevazione in un tessuto urbano già alquanto denso e fitto.

 

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