Dirigenti vanno dirigenti vengono…

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Ora è ufficiale: il Dirigente Vittorio Foschi saluta tutti e prende servizio nel Comune di Riccione. Il Dirigente all’urbanistica e lavori pubblici del Comune di Cesenatico, ha presentato al Sindaco Buda la domanda di ferie per gli ultimi tre mesi di legislatura. Di fatto ha deciso di lasciare la “nave” ormai alla deriva. Lunedì 21 Marzo, l’Arch. Vittorio Foschi ha partecipato al bando per l’assegnazione della poltrona di Dirigente al Comune di Riccione, risultandone il prescelto. Ci aveva già provato nel Settembre 2014 a “tagliare la corda”, ma l’Amministrazione di Riccione non lo aveva considerato idoneo. Oggi si è spalancata una nuova possibilità. Infatti da alcuni giorni, il Dirigente all’urbanistica del Comune di Riccione ha presentato le proprie dimissione, aprendo così all’opportunità per Foschi di andarsene da Cesenatico. L’aria in Giunta è sempre più pesante: tutti contro tutti. Il Sindaco Buda non accetta questa presa di posizione del proprio Dirigente e non ha firmato la richiesta di ferie. Il compromesso raggiunto sembra essere quello di un par-time tra Cesenatico e Riccione per questi ultimi mesi di legislatura. La decisione sarà ufficializzata attraverso delibera di Giunta che verrà pubblicata a breve.

Foschi Vittorio

Con partite di fondamentale importanza ancora da chiudere, come l’approvazione del RUE (regolamento urbanistico edilizio), il braccio destro del Sindaco Buda esplicita l’intenzione di lasciare gli uffici comunali e l’Amministrazione. Il nuovo piano regolatore, con relative osservazioni presentate, doveva servire per rilanciare la città ed invece rischia di concludersi in un nulla di fatto a causa dell’ennesimo stallo amministrativo. Il Comune di Cesenatico, i cittadini e le attività, rischiano di trovarsi senza risposte e strumenti che diano loro la possibilità di riqualificare e garantire miglioramenti alle proprie case, strutture ricettive e attività produttive. Non è bastato l’ingiustificabile ingessamento dell’intero comparto edilizio, che di fatto da diversi anni ha imbrigliato pesantemente i legittimi interventi richiesti dai cittadini. Ora si rischia anche di non ricevere le doverose risposte alle molteplici osservazioni apportate al RUE per motivi tutti interni al Palazzo. I cittadini hanno bisogno di risposte e un’Amministrazione che si rispetti deve essere in grado di darne in maniera adeguata e puntuale, non certo come si è fatto in questi ultimi anni.

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