Il RUE in stallo ?

image_pdfimage_print

PSC_Cesenatico

Molte attività, aziende, alberghi e famiglie si stanno chiedendo quando sarà pronto il nuovo RUE (regolamento urbanistico edilizio), strumento fondamentale per rendere attuativo le direttive contenute all’interno del PSC (piano strutturale comunale) approvato nel 2010. Siamo in ritardo di 5 anni e la causa principale è stata la presunzione del Sindaco Buda di anteporre l’ormai famosa variante 6% PRG 1998, che non ha portato a nulla di costruttivo (dei sette progetti prescelti nemmeno uno è partito), al RUE che diversamente avrebbe distribuito risposte alla città nel suo insieme.

Il retroscena è ancora più preoccupante della questione stessa. Da qualche mese il Dirigente all’urbanistica, Vittorio Foschi, ha predisposto gli uffici per lavorare sul RUE. Tuttavia, neanche partiti e subito ci sono stati intoppi a causa di decisioni quanto meno discutibili:

  • Ben precisi dipendenti comunali del settore urbanistica, memorie storiche del territorio e grandi conoscitori delle norme e strumenti urbanistici, si sono visti trasferire in altri settori che nulla centrano con la loro mansione precedente. Senza professionalità dubito che possa essere presentato un RUE di qualità. Mi chiedo quale siano stati i motivi di questi trasferimenti “a orologeria”.

  • Ad oggi solamente 2 dipendenti stanno lavorando al RUE. In particolare la loro mansione consiste in una sorta di copia e incolla del PSC, adattandolo alle norme vigenti, ma senza applicare quelle specifiche che avrebbero l’obiettivo di garantire correttezza, imparzialità e semplicità di applicazione nei confronti delle osservazioni presentate dai cittadini e imprenditori. Insomma, non esiste un visione chiara di come si vogli la città per i prossimi 15 anni. Mi sorge il dubbio che volutamente si voglia agire in questa maniera per lasciare una discrezionalità decisionale all’Amministrazione.

Il clima è teso anche a causa della notizia secondo cui il Dirigente Foschi stia preparando le valige per Luglio 2015. Foschi ha dovuto mettere le mani avanti e nella sua pagina facebook, smentendo il suo imminente trasferimento nel Comune di Cattolica.Da Giugno 2015 terminerà il mandato del Dirigente all’urbanistica di Cattolica, così da lasciare il posto vacante per un nuovo responsabile di settore, che verrebbe identificato proprio nella persona di Vittorio Foschi.

L’aria che tira all’interno degli uffici dell’urbanistica in questi 4 anni di Giunta Buda non è delle migliori. In particolare la preoccupazione è dovuta alle indagini aperte dai Carabinieri su delibere preparate e poi approvate dal Consiglio comunale sotto il “papato Foschi”, come per esempio: la variante al 6% che ha prescelto 7 soggetti ben definiti a discapito della collettività; la nuova zonizzazione delle aree a mare che ha spazzato via i precetti di legge indicati nel decreto ministeriale 1444/68 in termini di distanze, visuale a mare, volumi e altezze; le deroghe legate la camping Pineta Village di proprietà Gesturist; le “anomalie” riscontrate sulle autorizzazioni per il nuovo Grand Hotel Da Vinci.

La sensazione è che si voglia presentare il RUE il prima possibile perché in forte ritardo, solamente per un tornaconto elettorale, non tenendo conto dell’importanza di articolare questo strumento in tutte le sue particolarità. Agendo in questo modo superficiale, si rischia di andare incontro a contenziosi con privati, disparità di trattamento tra i cittadini e di non garantire uno strumento di chiara comprensione.

Rispondi

Devi essere registrato per postare un commento.