Nuova tassa da 8 milioni per la copertura del polo scolastico ?

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polo villamarina

 

Ecco la beffa di fine anno. Una nuova tassa da 8 milioni di euro dilazionata in 10 anni (800 mila euro annui) è in arrivo a carico dei cittadini di Cesenatico per finanziare il leasing del Polo Scolastico di Villamarina e le carenze strutturali riscontrate dai collaudatori. Nella lista dei commi che verranno proposti durante il Consiglio comunale dell’8 Settembre, verrà presentata dall’Amministrazione Buda  una delibera in cui si chiederà di introdurre una nuova tassa da 800 mila euro annui per 10 anni allo scopo di pagare i lavori del Polo scolastico di Villamarina attraverso leasing e l’adeguamento strutturale dell’edificio. L’imbarazzante gestione e controllo sui lavori del Polo scolastico di Villamarina dimostrano  l’incompetenza e superficialità amministrativa del Sindaco Buda, capace solamente di piantare fiore nelle rotonde e regalare pergamene (con tanto foto e stretta di mano) alle imprese della città. Questa Giunta è capace solamente di aumentare le tasse alle attività produttive e ai cittadini di Cesenatico, non essendo in grado di fare economicità e gestire al meglio le risorse pubbliche.

Ripercorriamo le tappe che oggi hanno portato ad introdurre una nuova tassa. Nel 2011 il bando di gara è stato vinto dalla CMC per 8 milioni di euro, cifra che poi è lievitata a 12 milioni per adeguamenti strutturali “molto discutibili”. Successivamente il costo è aumentato fino a toccare i 20 milioni dovuto al leasing firmato dall’Amministrazione. Dietro questo aumento spropositato di costi c’era da aspettarselo che sarebbero stati i cittadini a pagare. Negli ultimi anni troppe volte abbiamo assistito alla mala gestione della cosa pubblica, in particolare legata ai lavori pubblici e alla svendita delle proprietà comunali. Ricordiamo infatti lavori e operazioni che hanno danneggiato fortemente la città come le porte vinciane, il sistema di sicurezza dalle alluvioni, la svendita dei beni comunali attraverso la scissione Gesturist, il canale di ricircolo delle acque della vena Mazzarini e il ponte di legno di via Anita Garibaldi.

Questa situazione di stallo e aumento di costi sta danneggiano tutta la città, in particolare il Quartiere di Valverde-Villamarina che da anni attendono la realizzazione un’opera cosi importante come il nuovo edificio scolastico di via Litorale Marina, con una palestra attrezzata che possa soddisfare le richieste dei ragazzi di tale Quartiere. A questo punto sarebbe un atto di trasparenza, partecipazione e informazione che l’Amministrazione convocasse un’Assemblea pubblica in tempi brevi per spiegare alla città che cosa stia succedendo.

 

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