Questo dirigente qua devi metterlo là !

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Tonini - FattoriFoschi Vittorio

Il Dirigente ai lavori pubblici del Comune di Cesenatico, Luigi Tonini, è stato silurato. Dalla delibera di Giunta numero 204/2015 apprendiamo del trasferimento di Luigi Tonini alla Cesenatico servizi srl, come Direttore tecnico. Le deleghe per il controllo e la progettazione dei lavori pubblici passano sotto la “longa manus” di Vittorio Foschi, già Dirigente all’edilizia privata, urbanistica, attività produttive e demanio.Cesenatico è rimasta al palo a causa di lungaggini e scelte dozzinali, con amministratori privi di visione competente e attuale, che avrebbe garantito una programmazione di opere per i prossimi anni. L’Amministrazione ha navigato a vista. La notizia porta a notevoli conseguenze, sia di carattere politico che amministrativo. L’assessore ombra della Giunta Buda, Vittorio Foschi, prende il controllo di un altro settore di fondamentale importanza per la riqualificazione del nostro Comune, settore che non ha dato risposte soddisfacenti in questi anni. Inoltre, con questo atto l’Amministrazione rinnega il responsabile ai Lavori Pubblici, e di conseguenza tutto quanto è sino ad oggi ricaduto nelle sue responsabilità: dalla progettazione al controllo sui lavori pubblici e alla mancata riqualificazione della città. Le responsabilità di questo stallo devono essere imputate anche al Dirigente responsabile, che non è stato in grado di fornire un appoggio tecnico adeguato. Ci siamo lasciati sfuggire la partecipazione a diversi bandi europei per l’adeguamento sismico delle scuole pubbliche, l’arredo urbano e la riqualificazione energetica degli edifici per assenza di progettazione; lavori pubblici sotto gli occhi di tutti diretti male e ultimati ancor peggio: porte vinciane, ponte mobile via Anita Garibaldi, pavimentazione della vena, ecc. Questi sono solamente alcuni esempi di inefficienza tecnica/amministrativa degli ultimi anni.Tuttavia, trasferire Tonini nel ruolo di responsabile tecnico della Cesenatico servizi è una scelta ancor più dannosa. L’ex Dirigente ai lavori pubblici ha dimostrato inadeguatezza del ruolo ricoperto e il Comune cosa fa? Lo manda a dirigere una società in forte dissesto e allo sbando? La scelta è del tutto insensata. Purtroppo assistiamo quotidianamente nel nostro sistema Paese a questi spostamenti di ruoli per mantenere lo “stato in essere”. Non è in questi termini che cambieremo le cose. Devono essere fatte scelte radicali, alle volte dolorose, ma per il bene di tutta la collettività un amministratore lungimirante deve prendersi delle responsabilità che rivoluzionino anche l’apparato amministrativo e non solamente politico, in tutte le sue componenti.

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