Restiamo uniti… per il cemento, per la speculazione e per i milioni di euro!

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Ascoltando le dichiarazioni fatte dal Sindaco e dalla nuova Giunta durante l’ultimo Consiglio Comunale, si comprende chiaramente che nelle decisioni importanti e significative l’acclamato “cambio di rotta” non esiste.

Quando si tratta di costruire, consumare e cementificare in maniera selvaggia il nostro territorio, concedendo agli speculatori edilizi ingenti margini di guadagno,  PD e PDL votano assieme uniti da un abbraccio solidale. Due facce della stessa medaglia, un’unica voce, un unico soggetto. In Consiglio e sulla stampa litigano sulle sciocchezze e si rimpallano le responsabilità, facendo si che il popolo tifi per la propria “squadra” preferita. Questo atteggiamento non è il medesimo di fronte ai grossi affari, come possiamo notare in progetti quali il “comparto NUIT” oppure “l’ambito 1 colonie Ponente”. Votano sfacciatamente uniti e la motivazione è sempre la stessa: cemento, speculazione e milioni di euro. L’interesse pubblico? Il bene comune?

Abbiamo apprezzato l’intervento propositivo del consigliere Baredi dell’UDC che dimostra una sensibilità profonda alle esigenze della popolazione di Cesenatico. La LEGA ha fatto dichiarazioni roboanti di cambiamento ma alla fine ha votato supinamente assieme al PD-PDL. Viene un po’ di tristezza. I cittadini di Cesenatico, votando il sindaco Buda hanno sperato in un cambio deciso rispetto alla scellerata politica urbanistica del Sindaco Panzavolta, ma evidentemente il peso della posta in gioco è molto alta e guai ad uscire dai ranghi.

Durante la seconda parte del Consiglio, il MoVimento 5 Stelle ha presentato una mozione con la quale si chiedeva all’Amministrazione di redigere il regolamento per il referendum comunale, affinchè si potesse effettivamente utilizzare questo strumento istituzionale di democrazia, cosi importante per la partecipazione diretta dei cittadini. La maggioranza ha votato contro in maniera compatta. Un atteggiamento che indica chiaramente l’intento di escludere i cittadini dalle scelte per il futuro del nostro Comune.

La salvezza del nostro Paese dal degrado ambientale e dal declino economico, a cui la classe politica PD-PDL ci sta portando, può venire solamente dai cittadini liberi, che si impegnano, che ci mettono la faccia e fanno sentire la forza dell’opinione pubblica a favore del bene pubblico. Cambieremo rotta, a colpi di Democrazia.

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