Nervosismo e cadute di stile per il nostro ‘primo’ cittadino…

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buda pappeprini

Durante queste ultime settimane, ho letto con rammarico alcune dichiarazioni rilasciate dal nostro primo cittadino nei miei confronti e nei confronti del gruppo politico che rappresento. Devo constatare come, fin troppo spesso, Buda si sia spinto oltre alla legittima critica politica, ridicolizzando la mia persona e il lavoro di trasparenza, informazione e proposta del MoVimento 5 Stelle, che in cinque anni di legislatura ha portato alla presentazioni di oltre 150 atti tra mozioni, progetti ed interrogazioni, contro i soli 20 presentati dall’ex consigliere di minoranza, Roberto Buda, dal 2006 al 2011.

Le frasi e le dichiarazioni rilasciate dimostrano un nervosismo e una debolezza di fondo che ha sempre regolato l’attività amministrativa di questa Giunta, ma che nell’ultimo periodo è emersa in maniera evidente. La caduta di stile nel linguaggio e nei modi di esprimersi da parte del Sindaco Buda, ha portato a galla tutta la difficoltà nel dare risposte concrete alla cittadinanza.

Le convenzioni scadute del parco di levante e della Nuit sono solamente le “punte evidenti” dell’inadempienza e dello stallo amministrativo in cui questa Amministrazione ha portato Cesenatico in questi anni. E le loro successive proroghe, per prendere tempo, dimostrano ancor più quanto si navighi a vista (altro che cambio di rotta!) senza portare risultati, ma lasciando alle prossime amministrazioni questioni irrisolte.

Devo inoltre constatare che, durante questi cinque anni di legislatura, tutto l’impegno è stato dedicato per alcune “manovre” assai discutibili. Come l’ormai famosa variante del 6 per cento al PRG 1998, che ha garantito la possibilità a sette soggetti ben definiti di realizzare: un casinò e slot machine a Villamarina; due palazzine mascherate da residence sul mare; annessione di verde pubblico per l’ampliamento dell’hotel Valverde; il risanamento di un abuso in viale Carducci; la costruzione di un grattacielo a dodici piani sul mare al posto della colonia Varesina. Inoltre ricordiamo l’approvazione, in tutta fretta per non presentarsi “a mani vuote” in campagna elettorale, del piano colonie a Ponente, che prevede la realizzazione di nove condomini a cinque piani ciascuno in classe energetica B. Questa è l’eredità che ci lascerà la Giunta Buda al termine del proprio mandato?

L’utilizzo di proroghe per il parco di Levante e per l’accordo ex Nuit, stile “scarica barile”, non può diventare un vanto come si vuol far credere. Anzi, tutt’altro. Evidenzia, per l’ennesima volta, come questa Amministrazione non sia riuscita a dare concretezza, lasciando la città in uno stallo del quale si pagherà dazio negli anni a venire.

Papperini Alberto

Alberto Papperini
Candidato Sindaco Cesenatico

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