Aggiornamento su Gesturist

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Esposto gesturist 1

Un terremoto politico sta scuotendo il nostro Comune a seguito dell’arrivo degli avvisi di comparire a 12 persone sul caso Gesturist, tra i quali spiccano l’ex Sindaco N.Panzavolta, l’ex direttore Generale T.Martinetti, l’allora presidente G.Paganelli e l’ex direttore generale del Comune A.Ori. A due anni dall’esposto presentato dal gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle, cominciano ad arrivare i primi segnali concreti sulla torbida vicenda che potrebbe aver portato alla svendita dei “gioielli di famiglia”. Ma facciamo un passo indietro e ripercorriamo le tappe.

Era il gennaio 2012 quando, dopo numerose interpellanze e inviti al Sindaco di difendere il patrimonio pubblico, il MoVimento 5 Stelle ha presentato un esposto alla Magistratura, nel quale si denunciavano fatti che avrebbero potuto rappresentare il possibile esempio di uso non trasparente della cosa pubblica. L’enorme patrimonio del Comune di Cesenatico del valore di svariati milioni di euro (campeggi, stabilimenti balneari, ristoranti, attrezzature turistiche, ecc.), che potevano essere utilizzati per ridurre l’ingente debito comunale accumulato o per nuovi investimenti indispensabili alla collettività, è stato svenduto a cifre ridicole? La procedura di dismissione delle quote che il Comune di Cesenatico deteneva in Gesturist (oltre il 74%) non è stata corretta in quanto è stata abbandonata la dovuta evidenza pubblica. In pratica, Gesturist ha attuato una serie di operazioni societarie che l’hanno accompagnata alla scissione in due società: la prima, alla quale sono stati assegnati i beni immobili più pregiati, ceduta ai privati, la seconda destinata ad esser partecipata al 100% dal Comune, a cui non si comprende bene cosa sia stato assegnato in termini di valore. I fatti, se corrispondenti al vero, farebbero emergere stranezze che lascerebbero spazio al sospetto di un’operazione pilotata a danno dell’interesse pubblico e per questo abbiamo presentato il nostro esposto. Alle diseconomie nella gestione degli appalti dati dal Comune a Gesturist senza gara pubblica e con scarsi controlli, che potrebbero aver danneggiato il bilancio del nostro Comune, potrebbe essersi aggiunta una ‘svendita’ di cui va verificata la legittimità.

Nel caso venga provato oltre ogni ragionevole dubbio che vi sia stato un danno verso il Comune, dovranno essere avviate azioni in difesa della collettività per il recupero dei danni subiti e in tal caso confidiamo che il Sindaco stia dalla parte dei cittadini e si affretti ad relazionare ufficialmente in Consiglio Comunale quali sono le sue proposte e le sue intenzioni.

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