Sapore di sale… sapore di mare

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Da parecchio tempo i cittadini di Cesenatico si lamentano per i cattivi odori derivanti dalla zona del depuratore e dai canali limitrofi. La gestione del depuratore è affidata ad Hera, la quale si è impegnata ad eseguire lavori di adeguamento e di ammodernamento in tempi brevi. L’amministrazione comunale deve in ogni caso controllare l’attività, conoscere tutti i dati sulle acque e pubblicarli in maniera chiara e trasparente.

Per essere certi che il processo di depurazione funzioni correttamente, occorre si faccia un controllo sia dei fanghi che delle acque riversate nel canale. Il cattivo funzionamento del depuratore può causare ingenti danni ambientali e mettere in crisi la nostra economia turistica, per questi motivi il controllo dev’essere severo e la tecnologia utilizzata all’avanguardia per garantire migliori risultati. Per evitare la dispersione in mare di fosforo e azoto sarebbe opportuno attivare un impianto di fertirrigazione che eviterebbe di irrigare parchi e giardini con l’acqua di Ridracoli, come avviene ora, inoltre ci consentirebbe un notevole risparmio economico.

Un altro annoso problema passato sotto silenzio per troppo tempo è lo sversamento diretto delle acque fognarie non trattate durante piogge intense. Leggiamo direttamente le parole del Sindaco Buda dall’ordinanza dell’1 giugno 2011, nella quale si vietava la balneazione notturna nel canale di Zadina: “Il Comune di Cesenatico è dotato di impianto di depurazione per il trattamento delle acque reflue e dispone di una rete fognaria di tipo misto, e che tale rete in occasione di precipitazioni intense e di notevole durata, non può convogliare al depuratore tale massa d’acqua, pertanto, la parte eccedente viene smaltita tramite lo sfioratore di piena nella attigua fogna bianca che poi scarica nel canale Vena”. In parole povere si esplicita il fatto che durante forti piogge il refluo fognario finisce direttamente a mare senza essere trattato.

Uno dei doveri prioritari del Sindaco è prestare attenzione a queste problematiche e, per fugare ogni dubbio, dovrebbe rendere pubbliche e facilmente comprensibili le analisi dei fanghi e delle acque. Nel caso che il Sindaco e le autorità competenti non siano sufficientemente esaustive e trasparenti nel fornire questi dati, il Movimento 5 Stelle di Cesenatico si impegnerà ad eseguire di propria iniziativa ed a proprie spese le analisi necessarie per poi renderle pubbliche.

Per concludere chiediamo che la commissione ambiente sia convocata con urgenza e che vengano eseguite tutte le verifiche richieste.

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