Dov’è la zona 30?

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Un enorme dibattito è in corso sulla questione della zona 30 installata nel Quartiere di Sala. Molti cittadini di Sala si sono ritrovati in una zona 30, cioè in un tratto di strada dove la velocità massima non dovrebbe superare i 30 km/h, apprendendo la notizia dai quotidiani. Non è stato facile comprendere e verificare come, dall’oggi al domani, la via fosse diventata zona 30. L’Amministrazione ha pensato bene di avvertire i cittadini solo attraverso la stampa locale mettendo in evidenza l’installazione di piccoli segnali di limite di velocità. Sarebbe stato più facile, più opportuno rendere partecipe il comitato di quartiere e i cittadini stessi. Sarebbe stato più adeguato installare cartellonistica più evidente (sia verticale che orizzontale); sarebbe più utile ai fini della sicurezza e dell’educazione stradale operare controlli periodici ad opera della Polizia Municipale.

Nel precedente tratto di strada in zona Borg Sgumbì è fatto divieto di oltrepassare i 50 km/h e 30 km/h in prossimità dei dossi rallentatori ma in ogni caso la completa mancanza di controlli vanifica l’intento di mettere in sicurezza la zona stessa. Nessun automezzo rispetta il limite. Quel che ci sconcerta è pensare come l’amministrazione possa realmente interessarsi alla sicurezza dei propri cittadini sistemando alcuni cartelli minimali abbandonando poi la questione come se il problema fosse risolto. Nelle precedenti riunioni di quartiere varie soluzioni era state proposte dai cittadini stessi, alcune valide altre meno; a nostro parere le misure adottate dall’amministrazione sono insufficienti. La messa in opera di una zona 30, perché funzioni, deve prevedere tutti gli interventi che siano realmente efficaci per rallentare il traffico stradale: dall’informazione diretta sui cambiamenti della viabilità a una concreta campagna di educazione stradale, dalla segnaletica adeguata a quei controlli che tendono ad inibire comportamenti scorretti.

Per quel che riguarda il previsto flusso di automezzi in direzione del nuovo casello autostradale di Gatteo pensiamo che un lungo tratto di strada (Borg Sgumbì e Sala) con i limiti imposti, se fatti rispettare, siano di per sé un buon deterrente al traffico non locale.

Ci auspichiamo che il nostro ulteriore sollecito porti l’Amministrazione a prendere realmente coscienza dei bisogni e a intervenire con concrete misure su una viabilità adeguata e sulla sicurezza del Quartiere.

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