Combattiamo la piaga del gioco d’azzardo

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Cesenatico ha deciso di essere uno dei primi Comuni del cesenate ad ospitare l’iniziativa “Slot-mob”.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Slotmob e organizzata da un gruppo di cittadini mossi dalla convinzione che anche la città di Cesenatico debba riflettere sul fenomeno e segnalare i locali slot-free.

“Un bar senza slot ha più spazio per le persone: questo il motto dell’iniziativa SlotMob.”

Nella speranza di coinvolgere e sensibilizzare più persone possibili chiediamo la Vostra partecipazione all’evento nel quale si approfondirà il tema del gioco d’azzardo come fenomeno sociale, economico, politico, territoriale, personale ed educativo.

Le due date in programma sono:
- 15 Marzo, presso il Bar “Duse”, Piazzale Comandini n.18,
- 12 Aprile, presso il Bar “Manzelli”, Viale Roma n.71/d.

I numeri che accompagnano il gioco d’azzardo legale in Italia (la stima per il 2013 è di 100 mld di euro) svelano che è un’abitudine alla quale non siamo disposti a rinunciare, nonostante la crisi economica, e considerando i meccanismi economici sottostanti la potremmo definire “L’unica tassa che gli italiani pagano volentieri”. La stima è che in Italia ci sia una slot machine ogni 150 abitanti (fonte Libera), ed è dimostrato che si gioca di più, dove le occasioni per poterlo fare sono più diffuse. Questo significa che la frammentazione del gioco non solo nelle sale specializzate ma anche nei numerosi piccoli esercizi, favorisce la diffusione di questo fenomeno aumentando i rischi per la popolazione e soprattutto per le fasce più vulnerabili. Secondo il manifesto del movimento No Slot «Il gioco d’azzardo di massa, forse, trasferisce ricchezza, ma non ne produce [...] questo gioco produce quindi non solo disvalori e dipendenze, ma vere e proprie diseconomie».

Cesenatico vuole aderire all’iniziativa “Slot mob” per segnalare e premiare i locali che hanno deciso di non permettere il gioco d’azzardo all’interno dei loro spazi non installando slot machine. Consapevoli che questa scelta è eticamente virtuosa ma economicamente sfavorevole. L’obbiettivo è quello di sottolineare che il gioco d’azzardo, pur definendosi con lo stesso termine, è un gioco che ha perso le caratteristiche “positive” delle attività ludiche con le quali siamo cresciuti: isola e non è creativo. Il tentativo è quello di creare momenti di gioco sociale, ricreativo e (perché no?) competitivo, premiando gli esercizi che con loro scelta e loro disponibilità offrono gli spazi e abbracciano il contenuto dell’iniziativa.

Referente del comitato organizzativo Roberto Pezzolati: 348-7089789

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