Programma M5S Cesenatico 2011

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Programma “Movimento 5 STELLE” per le elezioni Comunali 15 – 16 maggio 2011

Il 15 e 16 maggio 2011 si svolgeranno le elezioni comunali. Noi cittadini di Cesenatico avremo la possibilità col Nostro voto di contare davvero. Da qui l’esigenza di creare una Lista Civica equidistante dalla sinistra come dalla destra e dalle loro politiche di lottizzazione delle cariche e dalle loro politiche affaristiche e cementificatrici. La premessa per ottenere questo è la “DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA” o “DIRETTA” nella quale i Cittadini attraverso assemblee popolari hanno il diritto di DECIDERE E VOTARE il proprio PROGRAMMA ed eleggere i propri PORTAVOCE (RAPPRESENTANTI) e GIUDICARNE IL LORO LAVORO, attraverso assemblee aventi cadenza semestrale nelle quali i PORTAVOCE ELETTI RIMETTERANNO il loro MANDATO nelle mani dei cittadini, dove ogni cittadino AVRA’ DIRITTO DI VOTO e OGNI VOTO VARRÀ UNO.
Sappiamo che i Comuni decidono della vita quotidiana di ognuno di noi. Possono avvelenarci con un inceneritore o avviare una vera raccolta differenziata, fare parchi per bambini o regalare aree per la speculazione e relativa cementificazione del territorio, costruire parcheggi o asili, privatizzare l’acqua o mantenerla pubblica .
Dando il Nostro voto al “Movimento 5 STELLE” creeremo le basi da dove partire per fare una politica “PULITA”, sotto ogni aspetto.

PUNTI DI PARTENZA
• Il rispetto dell’ambiente.
• La gestione dell’acqua come bene pubblico.
• La riduzione degli sprechi energetici e lo sviluppo della produzione tramite fonti
rinnovabili come il fotovoltaico e l’eolico con contributi/finanziamenti comunali.
• Incentivo alla riduzione della produzione di rifiuti e ad una corretta differenziazione
• Concessioni di licenze edilizie con aumento di cubatura nel rispetto degli attuali indici urbanistici e con l’utilizzo di materiali e soluzioni eco_compatibili.
• Trasporti pubblici non inquinanti ed aumento della rete di piste ciclabili.
• Cura ed espansione del verde pubblico.
• Creazione di spazi di aggregazione sociale per giovani ed anziani e piani mobilità per i disabili.
• Favorire le produzioni locali con spazi di vendita. (Merci a km 0).
• Connettività gratuita e creazione di punti pubblici di telelavoro.
• Semplificazione dei rapporti Cittadino
• Enti pubblici( Es. Comune, Ospedale).
• Un maggior controllo delle spesa (riduzione dello spreco di denaro pubblico).
Sono questi i punti di partenza con cui il “MoVimento 5STELLE” si propone a Noi Cittadini.
A questi punti bisogna aggiungere le problematiche legate più strettamente al Nostro territorio. Consapevoli che solo partecipando attivamente ed aumentando l’interazione con i Cittadini potremo informare e sviluppare più approfondite proposte.

• ALCUNI SPUNTI DI DISCUSSIONE SUL BILANCIO
Il Comune di Cesenatico ha un debito di circa 53 milioni di euro a fronte di entrate pari a 24 milioni. Il deficit è aumentato negli ultimi 5 anni di 9 milioni di euro circa e tutto questo grava sulle spalle dei cittadini. Annualmente tra i 3 e 4 milioni di euro (pari al 15% – 20% delle entrate) vengono utilizzati per pagare gli interessi e il conto capitale. Inoltre, non avendo più la possibilità di contrarre mutui per realizzare opere pubbliche, il Comune dovrà far ricorso a finanziamenti privati (leasing) ben più onerosi.
I motivi di questo dissesto, pur disponendo di un patrimonio immobiliare rilevante, sono principalmente i seguenti: Molti beni pubblici sono stati venduti ai privati senza gara pubblica, ma a trattativa privata con scarsi risultati per la collettività (area via Ticino, ex scuola elementare sala, 2 stabilimenti balneari a ponente, il campeggio, area adiacente al parco di levante, ecc…).
Le manutenzioni ordinarie e straordinarie sono affidate direttamente a Gesturist senza gara pubblica e senza trasparenza nè un accurato controllo, ciò comporta un costo più oneroso e risultati più scadenti. Considerate le attuali ridotte competenze del Comune, a seguito del passaggio della gestione del servizio idrico e della raccolta rifiuti a Hera e Gesturist, come mai il costo del personale e dei dirigenti è di circa 7 milioni di euro annui?
Il bilancio va risanato per evitare che il forte deficit continui a gravare sulla collettività senza averne alcun beneficio.
Le proposte del MoVimento 5 Stelle Cesenatico sono le seguenti: l’affidamento dei lavori va fatto con gara pubblica e con il controllo sui risultati; il patrimonio pubblico deve essere alienato con la massima trasparenza per ottenere il miglior risultato possibile, evitando trattative private o passaggio di quote societarie; gli uffici pubblici devono essere riassettati con principi di efficienza, seguendo gli stessi metodi di un’azienda privata e riducendo al minimo gli incarichi esterni.
Il tempo delle gestioni allegre e clientelari è finito. I soldi pubblici vanno spesi bene e il cittadino – contribuente deve fare la sua parte.

• PROGETTI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA
Nelle aree “Ex Nuit”, “colonie di Ponente” ,”colonia Prealpi Villamarina”, banca Cassa di Risparmio di Cesena angolo v.le Anita Garibaldi – v.le L.da.Vinci e angolo v.le Carducci – v.le Roma, hanno un forte sapore di lottizzazione e cementificazione selvaggia ed in alcuni casi si prospettano pessimi affari da parte dell’Amministrazione Comunale, chissà perché? Progetti che vanno nella direzione opposta rispetto alle esigenze, con rilevanti aumenti di cubature, la creazione di tanti spazi dedicati a future attività commerciali in una Città dove già tanti locali commerciali sono sfitti (anche forse a causa di affitti non coerenti alle possibilità di guadagno ottenibili oggigiorno) creando così un danno d’immagine in un paese dove il turismo è così importante.
Il recupero della VENA MAZZARINI da anni abbandonata, con un ponte levatoio inutilizzato (e forse inutilizzabile in seguito a errori di progettazione?) immagine di come il denaro pubblico viene sprecato (vista anche la continua manutenzione a cui deve essere sottoposto pur essendo inutilizzato). E cosa dire dei relativi posti barca (centinaia) inutilizzabili, ma tanto ricercati visto la carenza ed i costi di quelli privati. Perché lasciarne ai soli privati la gestione?
Dovrebbe essere una prerogativa di ogni città di mare avere posti barca dedicati ai Cittadini residenti ed approdi per i naviganti con i relativi servizi . Vorremmo fare una riflessione e una proposta: la realizzazione del ponte mobile presuppone il passaggio delle imbarcazioni che necessitano di un fondale adeguato. Pertanto pare evidente che occorre organizzare un sistema costruttivo simile al porto canale, con banchine e pareti consistenti in modo da poter abbassare i fondali e allo stesso tempo mettere in sicurezza gli edifici confinanti. Gli attuali interventi di sistemazione superficiale e arredo fanno pensare che l’Amministrazione abbia abbandonato il progetto iniziale volto alla realizzazione di un porticciolo: a cosa serve allora il ponte mobile? Possiamo conoscere le reali intenzioni dell’Amministrazione?

• RIFIUTI e RACCOLTA DIFFERENZIATA.
C’è bisogno di una minore produzione di rifiuti, una più corretta informazione sulla differenziazione, un maggiore controllo, la separazione tra aziende che raccolgono e aziende che hanno in gestione le discariche e lo stoccaggio e non meno importante la concorrenza fra aziende che offrono questi servizi.
Perché distinguere chi raccoglie da chi ha in gestione punti di stoccaggio e discariche? Perché i comuni pagano per lo stoccaggio dei rifiuti indifferenziati! Quindi se chi raccoglie rifiuti guadagna anche sullo stoccaggio non ha interesse a differenziare anzi a volte ammucchia i rifiuti volontariamente aumentando così la quantità di indifferenziata e di conseguenza i guadagni. Così separando le aziende che raccolgono da quelle che stoccano aumenterà l’ interesse a migliorare la quantità e la qualità del materiale differenziato conferito allo stoccaggio, dovendo chi raccoglie guadagnare dal prodotto conferito al riciclo. Per cui minore quantità di indifferenziata e conseguente vantaggio finanziario per i Comuni . Lo stesso discorso vale per gli inceneritori; se il gestore della raccolta è lo stesso che incenerisce viene a crearsi un conflitto di interessi in quanto i gestori di inceneritori percepiscono un ritorno finanziario per l’energia prodotta termovalorizzando che paghiamo in bolletta col nome di CIP6 (bruciare rifiuti per produrre energia) quindi per guadagnare hanno bisogno di rifiuti non differenziati da bruciare. Da qui l’opposizione di HERA alla raccolta differenziata ed al porta a porta. Anche nella nostra provincia le Amministrazioni comunali si stanno muovendo per migliorare la raccolta differenziata, sull’esempio di Forlì e di molti comuni del nord Italia. E’ importante accelerare tale processo perché con metodi di raccolta accurati – il porta a porta ne è un esempio – si può recuperare fino al 90% del rifiuto evitando il conferimento in discarica o il processo di incenerimento. Sono noti i rischi ambientali delle discariche il cui percolato può inquinare vaste falde acquifere e così pure quelli dei termovalorizzatori le cui polveri sottili non sono trattenute dai filtri e risultano cancerogene.
E’ poi dimostrato che i costi complessivi sono inferiori agli attuali, i cittadini del comune di Cesenatico pagano attualmente ad Hera per il servizio raccolta rifiuti 6 milioni di euro all’anno, per cui auspichiamo che anche il nostro comune si impegni concretamente nel migliorare il sistema di raccolta.
Data la presenza sul nostro territorio di numerose attività di ristorazione, bar e locali pubblici in genere, al fine di ridurre la produzione di rifiuti è auspicabile la creazione di un consorzio che veda la compartecipazione di privati e Comune, che in accordo con aziende leader nel settore della produzione bevande, sensibilizzi gli operatori della filiera sul vantaggio ecologico derivante dal ritorno all’ utilizzo di imballaggi in vetro “a rendere”.
Un altro contributo alla soluzione per lo smaltimento dei rifiuti PET e lattine, può arrivare adottando semplici accorgimenti come quello di promuovere l’ introdurre di sistemi automatizzati self–service alla spina per le bevande in genere, come bibite, succhi, multivitaminici e naturalmente acqua microfiltrata per la ristorazione collettiva (es. mense scolastiche, casa di riposo, ospedale, campeggio), in modo da prevenire la produzione di tonnellate di rifiuti derivanti dai contenitori per bevande, nonché una diminuzione dei trasporti di merce e degli impatti a essi collegati. Comprendere che il rifiuto è una risorsa e non uno scarto, può risolvere almeno in parte il problema degli eccessi. Gli scarti tecnologici rappresentano una tipologia di rifiuti altamente pericolosi ed è per questo che bisogna dare maggiore evidenza a iniziative di condivisione creando un circuito in cui questi apparecchi considerati obsoleti per alcuni, diventino risorse per altri. Da parte nostra c’è quindi l’intento di coinvolgere nello smaltimento di questi prodotti associazioni no-profit, già presenti sul territorio italiano, che hanno lo scopo di raccogliere le attrezzature d’ ufficio usate ma ancora funzionanti (PC, monitor, stampanti, ecc…) che una volta testate per verificarne il funzionamento le distribuisce ad ONLUS, enti educativi e formativi, opere sociali sia in Italia sia in paesi in via di sviluppo, allungando così il ciclo di vita di queste apparecchiature.

• VIABILITA’.
La nostra Città con l’arrivo dell’estate è sottoposta ad un forte aumento del traffico veicolare con tutti i problemi che ne derivano, dall’ inquinamento dell’aria a quello acustico alla difficoltà di trovare parcheggi disponibili con conseguente congestione della rete stradale urbana. L’obbiettivo è quello di sviluppare un concetto di mobilità sostenibile che responsabilizzi cittadini e turisti per una migliore qualità ambientale e urbana attraverso il potenziamento delle piste ciclabili ed un migliore loro collegamento tra l’entroterra e il capoluogo, l’introduzione di forme di incentivi a chi sceglie di venire in vacanza senza auto (bonus autobus, bonus taxi), adesione al circuito ICS in funzione del servizio di Car Sharing, basato sul modello già adottato da altri Comun in Italia a completamento del trasporto pubblico. Il servizio permetterà di utilizzare auto elettriche e/o alimentate a metano /GPL prelevandole da appositi parcheggi dedicati in punti strategici della città senza doversi preoccupare di spese di gestione o manutenzione, ma pagando solo in funzione dell’ utilizzo e trasformando l’ auto da un bene di consumo a un servizio. Visto il beneficio che una comunità può ottenere con tale servizio è importante a livello di Amministrazione proporre importanti agevolazioni, accesso alla ZTL, sosta gratuita. Introduzione di mezzi di trasporto pubblici ecologici e con servizio loop (senza orario), collegamenti più facili con i paesi confinanti e zone di forte interesse, taxi collettivi.
Creazione di parcheggi scambiatori situati alle porte della città con servizio sosta gratuito, aperto 24 ore su 24, e affiancato dal trasporto per il centro cittadino con un parco bus formato da navette elettriche, tramite acquisto del biglietto da biglietterie automatiche e sviluppando pacchetti promozionali per i turisti che sceglieranno di dotarsi di tale servizio.
È necessario apportare migliorie all’asse viario della città, con l’allargamento del sottopasso ferroviario ed eliminazione dell’ ultimo semaforo rimasto nel comune in modo da avere un idoneo ingresso che permetta l’accesso alle zone Stadio – Boschetto – Area mare Bagno Marconi – Ospedale, così da evitare l’ attuale situazione di congestione del traffico nel tratto specifico.
Una corretta e periodica manutenzione del manto stradale e delle aree pedonali e ciclabili (estremamente carente), onde evitare i drammatici recenti eventi che hanno visto spezzate giovani vite a poca distanza dal nostro comune.

• LA SICUREZZA.
La sicurezza dei Cittadini e il rispetto delle regole è un tema molto importante. Nelle zone periferiche a forte espansione con grossa mole di traffico e scarsa presenza delle forze dell’ordine, ma non solo in queste zone, si deve valutare la possibilità dell’introduzione di un vigile di zona (di quartiere) a piedi o in bici, preposto a PREVENIRE, con la sua presenza, piuttosto che punire con sanzioni. Al riguardo l’Amministrazione risponde con la mancanza di personale e di fondi, ma quanti vigili si potrebbero spostare sul territorio introducendo negli uffici personale (impiegati) sì qualificato ma non vigili, quanto costa un vigile all’Amministrazione quanto invece costerebbe un impiegato? L’istituzione di molte “zone 30 km/h” è cosa positiva, ma l’assenza di dissuasori di velocità (dossi) e forze dell’ordine le rendono inefficaci.

• INCENTIVI PER L’INSTALLAZIONE DI FONTI DI ENERGIA RINNOVABILI E RISTRUTTURAZIONI CON L’UTILIZZO DI MATERIALI ECO_COMPATIBILI.
Concessioni di licenze edilizie sul patrimonio esistente con aumento di cubatura solo in funzione degli attuali indici urbanistici, in controtendenza da chi in campagna elettorale li intende aumentare ed in funzione di un miglioramento degli standard di efficienza energetica degli edifici in modo tale da diminuire le dispersioni termiche dell’involucro edilizio da un lato e renderli autosufficienti nella produzione di energia. Si possono favorire Cittadini e Imprenditori ad installare pannelli fotovoltaici o pale eoliche con incentivi e riduzione di tributi. Ma non solo, stimolare al momento delle ristrutturazione l’utilizzo di materiali e tecnologie indirizzate al risparmio energetico ed ecocompatibili beneficiando della riduzione del 55%. Nel quadriennio passato il costo totale dell’investimento grazie alla riduzione dl 55% è stato stimato in 11,7 miliardi di euro. Il conseguente mancato gettito per l’erario è stato calcolato in 6,445 miliardi. E da quest’ultima cifra risalgono infatti le preoccupazioni di Tremonti.Il Cresme, a cui l’Enea ha affidato lo studio, ha calcolato la rendita di questi investimenti. È qui la svolta. Secondo Cresme infatti il risparmio sulla bolletta energetica è calcolabile in 3,2 miliardi di euro. A questi si aggiungerebbero 3,3 miliardi di gettito fiscale aggiuntivo. Ulteriori 3,8 miliardi sarebbero imputabili all’incremento dei valori immobiliari.Secondo questi conti, il beneficio del Sistema Paese ammonta a circa 10 miliardi a fronte dei 6,4 a cui ha dovuto rinunciare l’erario. Per l’Enea quindi il sacrificio viene compensato da enormi vantaggi e benefici.
Inoltre non andrebbero sottovalutati altri effetti positivi.
1) Innovazione tecnologica e di efficientamento energetico degli edifici.
2) Crescita virtuosa del risparmio energetico e della limitazione della emissione di CO2.
3) Impegno pubblico alla crescita culturale in ambito ambientale. In relazione al capitolo delle energie rinnovabili l’Amministrazione Comunale deve dotarsi, qualora non lo abbia già fatto, di uno strumento di pianificazione per rispondere efficacemente all’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 e di tutti gli altri agenti climalteranti, attraverso appunto l’adozione di un Piano Energetico Comunale ad Alta Efficienza che preveda:

• Studio preliminare di analisi generale dei consumi;
• Individuazione delle inefficienze elettriche e termiche delle utenze pubbliche;
• Articolazione delle aree di intervento (illuminazione pubblica, edifici, trasporti, fonti rinnovabili);
• Valutazione degli oneri e dei benefici ambientali. Così come si è intrapresa la via del mini – eolico, ad oggi in fase sperimentale nel Comune di Cesenatico, proseguire la ricerca e la sperimentazione per lo sviluppo di progetti rivolti alla produzione e all’impiego di fonti energetiche rinnovabili deve diventare la regola per un’Amministrazione cosciente del valore delle risorse naturali che mette a disposizione il nostro territorio. Ad esempio mettere allo studio progetti di fattibilità anche per lo sviluppo di impianti in grado di sfruttare l’ enorme fonte di energia pulita che può derivare dal mare (es. moto ondoso, correnti sottomarine, maree). Premesso che il Movimento ritiene il suolo una risorsa fondamentale dal valore inestimabile ed è contrario allo sfruttamento dello stesso per l’ installazione di grandi impianti fotovoltaici a terra, si ritiene sensato comunque che in aree già compromesse, quale può essere l’area della discarica che è in fase di gestione post operativa, si possa valutare la fattibilità per l’installazione di questi impianti i cui benefici in termini energetici andrebbero ad aggiungersi al recupero del biogas prodotto dalla discarica.
• Prevedere progetti di riqualificazione a stralci dell’attuale illuminazione pubblica con nuovi punti luminosi ad alta efficienza energetica con tecnologia a LED.
• Progetto per favorire lo sviluppo dell’alimentazione a GPL per imbarcazioni da diporto da sottoporre all’attenzione della Regione in collaborazione con tutte le Amministrazioni comunali della costa per la creazione ex – novo della rete di distribuzione gas. La diffusione del GPL nella nautica da diporto contribuirebbe alla riduzione delle emissioni inquinanti e climalteranti e ridurrebbe anche l’immissione di idrocarburi incombusti nell’acqua a maggiore salvaguardia per la salute del nostro mare. Ai benefici ambientali si affiancherebbe il corrispettivo risparmio per gli utenti sul costo del carburante anche in funzione della possibilità di applicare questa tecnologia al settore della pesca

• INNOVAZIONE TECNOLOGICA.
Dare inizio a una fase sperimentale per lo snellimento delle procedure in materia di edilizia e urbanistica con la presentazione di pratiche edilizie on – line attraverso apposito portale che diventi uno Sportello Virtuale in cui sia consentito l’invio di documenti 7 giorni su 7 e 24 ore su 24 senza più vincoli per professionisti, imprese e cittadini di orario di apertura al pubblico degli uffici comunali.Risparmiare tempo e denaro è possibile in quanto esistono già gli strumenti per attuare questa metodologia di presentazione delle pratiche edilizie, quali Firma Digitale e P.E.C. (Posta Elettronica Certificata) che consentono la sottoscrizione della documentazione necessaria, come già avviene da diversi anni ad esempio per la trasmissione delle pratiche catastali all’ Agenzia del Territorio di Forlì dove non è più necessario recarsi fisicamente a Forlì e fare lunghe e interminabili file d’attesa, ora avviene tutto in via informatica con il metodo appunto della firma digitale tramite la creazione di apposito portale. Tecnologie e semplificazioni da introdurre in tutti i campi per semplificare i rapporti cittadino amministrazione, cittadino scuola, cittadino ospedale/consultorio.

• LA RETE WIRELESS.
Questa innovazione tecnologica, se realizzata tempestivamente, darebbe a Cesenatico un certo lustro e qualificherebbe positivamente il nostro paese. Dovrebbe essere installata in tutto il territorio turistico da Zadina fino a Villamarina perché in tal modo l’opera avrebbe la giusta risonanza; altrimenti si ridurrebbe al solito intervento del “centro ” trascurando il resto del territorio che paga le tasse come gli altri. Cesenatico ha avuto tante idee che poi si è fatto soffiare. Speriamo che la cosa non si ripeta.

• L’ACQUA È UN BENE VITALE E PUBBLICO.
La sua distribuzione deve essere mantenuta entro criteri di giustizia e democrazia. Occorre che l’acqua ritorni ad essere un patrimonio pubblico, un diritto a tutti gli effetti. La privatizzazione dell’acqua non è una soluzione accettabile dal punto di vista politico, sociale, economico, ambientale ed etico. Non è ammissibile considerare l’acqua come fonte di profitto.

La privatizzazione rispetta questi parametri? I fatti dicono di no. Gli esperimenti di privatizzazione, svolti nei primi anni del 2000 nelle province di Firenze, Frosinone, Arezzo e Latina, stanno dando luogo a circostanze diverse dalle aspettative:
1) I diritti: nessuna possibilità di controllo da parte dei Comuni; presenza di colorazioni, sabbie e sostanze in acqua; aumento delle bollette fino al 60% in più, anche quando le famiglie hanno ridotto l’uso di acqua; distacco degli allacciamenti dalla rete idrica a danno dei cittadini in protesta o nei quartieri poveri:
2) L’efficienza: la mancata costruzione degli impianti previsti, ad esempio il depuratore e/o carenza di ristrutturazioni.
3) Sprechi: apertura di contenziosi tra Comuni e Società servizi idrici, riscossione dei contributi pubblici da parte delle società, ma diminuzione delle ristrutturazioni della rete pubblica.

LE NOSTRE PROPOSTE
1) Creazione di un doppio circuito: uno di acqua potabile ed uno non potabile per gli sciacquoni dei bagni, per irrigazione, ecc.ecc.
2) Costruzione di CASE DELL’ACQUA con l’esclusivo uso dell’acqua di Ridracoli PURA E GRATIS PER I CITTADINI.
3) Riqualificazione rete idrica; più controllo su agenti inquinanti.
4) Modifica dello STATUTO COMUNALE affinché l’acqua e il servizio idrico integrato siano esclusi dalle logiche economiche

• Il DEPURATORE.
A causa dell’ultima alluvione ha subito danni consistenti e non sappiamo se attualmente garantisce la necessaria depurazione delle acque reflue. Sono noti i disagi causati alla popolazione dai miasmi e dai cattivi odori ed è risaputo che esistono notevoli problemi di funzionamento al punto che la capacità operativa attuale, limitata a 30-40 mila abitanti equivalenti, è palesemente insufficiente nel periodo estivo.
E’ stata divulgata la buona notizia che in tempi brevi il depuratore sarà migliorato nella sua efficienza e che saranno investiti 8 milioni di euro. Considerata l’importanza che il sistema di depurazione ha per la nostra comunità, per i contenuti ambientali e per le conseguenze economiche, riteniamo che la sua gestione debba essere estremamente attenta e trasparente. Chiediamo quindi di conoscere quali siano le attuali condizioni del depuratore e la sua efficienza gestionale. Riteniamo inoltre opportuno che i nuovi progetti siano illustrati e discussi in una commissione aperta al contributo del pubblico, in cui sia possibile fare il punto sulla situazione complessiva del sistema fognante e depurati. Quindi per non dovere sovradimensionare una struttura che rimarrebbe gran parte dell’anno scarsamente utilizzata, pensiamo che sarebbe importante in presenza di ristrutturazioni di alloggi ed attività, incentivare l’installazione di impianti di depurazione privati Iniziando la depurazione degli scarichi bianchi direttamente da strutture come alberghi, bagni, condomini e singole abitazioni, avremmo una migliore depurazione da materiali altamente inquinanti quali oli esausti, detersivi (tensioattivi) di conseguenza minore intasamento (incrostazioni) delle condutture fognarie e migliore qualità dell’acqua in arrivo alla depurazione, aumentando di conseguenza il rendimento del depuratore ed avendo così anche la possibilità di creare doppi circuiti uno per l’acqua potabile ed uno per l’acqua di servizio (sciacquoni bagni, lavaggi auto, irrigazione pubblica e tutti quegli impieghi dove non è richiesta la potabilità.).

• OSPEDALE DI CESENATICO.
L’ospedale Marconi di Cesenatico viene smantellato nell’indifferenza generale. La sala operatoria, il day-surgery ed il reparto cardiovascolare sono stati definitivamente chiusi. La sala operatoria, all’avanguardia per tecnologia e sicurezza, era rientrata nel piano di ammodernamento del Marconi (2004-2007) con una spesa complessiva di 3 milioni e 620 mila euro. Inoltre la chiusura del reparto cardiovascolare comporterà la non possibilità di ricovero sia per pazienti con patologie cardiache che per pazienti necessitanti di ricoveri ordinari, portando così a soli 14 letti effettivi a disposizione dei cittadini di Cesenatico e dei comuni limitrofi.
Non si comprende con quale razionalità la nostra regione e le autorità sanitarie gestiscano la Sanità. Si comprende certamente perché il debito dell’AUSL sia così elevato se la loro principale occupazione è distruggere le opere pubbliche appena costruite. Nel frattempo il servizio sanitario è sempre più scadente, le liste di attesa talmente lunghe che i cittadini sono costretti a rivolgersi alle strutture private a pagamento.
Qual è il futuro dell’ospedale di Cesenatico? Pare che venga svuotato di ogni servizio qualificante e ridotto a lungodegenza. In pratica per ogni urgenza dovremo andare a Cesena, che tutt’ora non riesce a soddisfare il fabbisogno sanitario. Inoltre il punto di primo soccorso, che nel periodo estivo è di grande importanza, pare che venga ridimensionato. Per fortuna che il servizio sanitario è un diritto costituzionale fondamentale!

• POLITICHE SOCIALI.
Il volontariato è una risorsa vitale per una città, deve promuovere l’incontro tra persone, raggiungere ed aiutare coloro che sono in difficoltà. Si vuole proporre la creazione di un organismo senza scopo di lucro, che raggruppi le varie associazioni del territorio, per un volontariato senza confini e senza appartenenza politica, che possa far interagire fra loro le associazioni, e che attraverso il loro confronto possano dare luogo a progetti più accurati e più vicini ai singoli. Un volontariato aperto, rivolto ai giovani con il compito di creare e gestire un “Centro Giovanile” ludico e creativo dove farli avvicinare al volontariato, in cui ognuno possa mettersi in gioco ed essere libero di esprimersi.
Quindi NO Consulta ed Associazioni presiedute da esponenti politici collegati o no alle amministrazioni comunali.
NO ad una Consulta che non promuove nuovi progetti di rete. SI ad un Volontariato senza confini condiviso ed unito.
SI ad un maggiore impegno perché la città possa essere vivibile ed accessibile a tutti,tramite l’abbattimento delle barriere architettoniche.

• CULTURA.
La cultura è inscindibile da uno sviluppo sano di una comunità. Lo sapevano anche i nostri pescatori che alla fine dell’ottocento hanno fortemente voluto la costruzione del Teatro Comunale. Sappiamo tutti che, in Italia in genere, si vivono anni bui per la scarsa importanza data alla cultura. Anche nella nostra città possiamo notare un forte declino culturale, sicuramente di riflesso alla situazione nazionale, ma non solo. La volontà politica comunale può opporsi se vuole con le proprie risorse a questo impoverimento intellettuale. Facciamo un esempio pratico: una delle arti storicamente più sentite nel nostro territorio è senz’altro la musica. Da più di quarant’anni esiste una scuola musicale fortemente voluta dai politici dell’epoca che ha fatto nascere tanti musicisti di talento. La storia di questa associazione ha visto negli ultimi anni una forte tenacia nel mantenere in vita la sua professionalità messa a forte prova dal trasferimento dalla storica sede ad uno spazio non consono alle necessità tecniche di tale attività. A tutt’oggi chi porta i figli a musica si accorge del degrado e della scadente dignità data all’arte da parte dell’Amministrazione. Ma ovviamente questa non è una priorità così come la situazione di tante altre Associazioni del territorio che con i loro singoli sforzi cercano di tenere la testa fuori dall’acqua. Per questo crediamo fortemente che sia fondamentale a Cesenatico la creazione di uno spazio culturale polifunzionale in grado di ospitare al suo interno diverse realtà artistiche e culturali, che passino dal recupero delle tradizioni fino all’arte contemporanea, per coniugare il folclore locale con la repentina evoluzione delle arti in Europa. Lo spazio di aggregazione giovanile, deve avere alcune caratteristiche fondamentali: essere dislocato in una zona di Cesenatico facilmente fruibile dalla cittadinanza ma anche dal turismo (creando interazioni e progetti ), deve avere sufficiente spazio per ospitare diverse realtà del territorio e stimolarne la nascita di nuove, deve avere uno spazio teatrale adatto all’utilizzo eclettico e multimediale come accade ormai in tutta Europa.

• SCUOLA.
In merito all’ argomento istruzione un’Amministrazione locale può intervenire direttamente solo su certi e pochi argomenti: la stesura dei programmi scolastici (per asili, elementari e medie inferiori) e alla loro struttura, alla metodologia dell’insegnamento, quindi definire gli orari e l’organizzazione del tempo prolungato, promuovere attività didattiche, attività sportive, programmi di sostegno per chi ne ha necessità e di alfabetizzazione per stranieri, dotarsi di servizi mensa e un sistema di trasporto idonei e a tariffe accessibili per tutti. Deve inoltre dotarsi sul suo territorio di tutte quelle strutture necessarie affinché l’attività scolastica si possa svolgere nel miglior modo possibile con l’abbattimento delle barriere architettoniche e interventi di ristrutturazione dove necessario. Questo chiede la gente, che i propri figli possano usufruire di scuole pubbliche idonee e che vengano seguiti da personale all’altezza (magari non precari).
Progetto “Book in Progress”: libri di testo a basso costo redatti dagli insegnanti.

• TURISMO.
1) TURISMO TRAINO DELLA NOSTRA ECONOMIA
A Cesenatico il turismo è traino dell’economia, alberghi, stabilimenti balneari, ristoranti, bar, negozi e servizi, per non parlare dell’indotto, pesca, agricoltura, edilizia e artigianato.
2) TUTELA DELL’AMBIENTE
Un paese che vive di turismo non può prescindere dalla qualità ambientale del proprio territorio, tutti quanti sappiamo che la riviera romagnola e’ stata cementificata oltre misura nel corso degli anni, tutti sappiamo che il mare Adriatico è un mare chiuso con scarso ricambio di acqua, che soffre di problemi storici come l’eutrofizzazione (mancanza di ossigeno), la grande proliferazione algale in estate derivata dai troppi nutrimenti che arrivano dai nostri fiumi e corsi d’acqua, e dell’erosione delle spiagge derivata anche dal fenomeno del subsidenza
3) TUTELA DEL PAESAGGIO
La difesa dell’ambiente e della bellezza del paesaggio deve essere quindi il punto di partenza di qualsiasi politica turistica futura. Quindi fondamentale è la creazione di un piano urbanistico a crescita zero. Cesenatico se vuole rimanere un paese turistico d’eccellenza non si può più permettere di continuare a crescere, si deve fermare l’assalto dei costruttori che grazie alla complicità di politiche ottuse hanno massacrato il nostro territorio, a danno dei cittadini e dei turisti. La spensieratezza con cui ci si è affidati al cemento e all’asfalto è uno degli elementi di quella scomparsa del futuro che rende così grigio il nostro presente, per rastrellare soldi si è svenduto il territorio a scapito della nostra qualità di vita.
4) SINERGIA TRA MARE E CAMPAGNA
Dobbiamo aumentare le aree destinate al verde pubblico e al contempo migliorarne decisamente la cura e la manutenzione. Bloccare definitivamente i cambi d’uso per i terreni agricoli, la nostra campagna deve essere rivalutata e deve essere il fornitore principale di ortofrutta nelle tavole dei nostri alberghi e ristoranti.
E’ inutile parlare di valorizzare l’entroterra quando si pensa solo a fare cassa svendendo la campagna per costruire capannoni artigianali tutt’ora vuoti e tante, troppe case consumando una delle terre più fertili al mondo! La campagna deve tornare a vivere e deve essere una risorsa in più per il nostro turismo.
5) RIQUALIFICAZIONE ECOSOSTENIBILE DEGLI ALBERGHI
E’ assolutamente necessario migliorare le strutture alberghiere esistenti cercando ove e’ possibile
collaborazioni fra alberghi confinanti per condividere investimenti atti a creare servizi comuni per i turisti e migliorare l’efficienza energetica incentivando il fotovoltaico per l’auto sufficienza energetica e la creazione di impianti di depurazione privati. Creare una classifica degli Hotel virtuosi “a 5 stelle” che abbia come parametri i temi del risparmio energetico, l’uso di prodotti locali, l’accessibilità ai disabili.
6)DIFESA DEI PARCHI DI DIVERTIMENTO ESISTENTI
Difesa di tutti i parchi gioco e di divertimento esistenti a Cesenatico; Atlantica, Gommolandia, Baby Park, minigolf. Cesenatico e’ famosa in tutta Italia per essere una città a misura di bambino, e tale deve rimanere. Visto e considerato che non abbiamo da offrire mare cristallino o paesaggi da cartolina, perdere questi parchi vuol dire rinunciare a una parte consistente della nostra offerta turistica. Le famiglie scelgono Cesenatico perché i bambini vogliono venire qui , non dobbiamo deluderli.
7) CREAZIONE PARCO DEL LISCIO
Il liscio e’ insieme alla piadina il nostro marchio più riconoscibile, un veicolo di promozione turistica immenso. Cesenatico patria della famiglia Casadei non ha un luogo che celebri la musica romagnola. Noi proponiamo di creare un parco del liscio sul Viale Carducci, un luogo dove si possa ballare, ascoltare musica e respirare la Romagna. Il parco potrebbe ospitare anche rassegne musicali, gare di ballo, concerti.
8) ATTREZZATURE ED EVENTI SPORTIVI
Lo sport ha assunto un’importanza rilevante nell’offerta turistica diventandone una risorsa indispensabile, è quindi fondamentale aumentare l’offerta sia delle strutture che degli eventi. Abbiamo l’ esigenza di apportare migliorie agli impianti sportivi esistenti e dove se ne renda necessario crearne di nuovi, individuando siti idonei per l’uso a seconda della disciplina, in modo tale da permettere a circoli e gruppi sportivi di svolgere nelle migliori condizioni l’ attività sportiva e mettendole nelle condizioni di organizzare manifestazioni agonistiche di alto livello oltre ad esercitare la loro funzione di servizio alla cittadinanza. Sponsorizzando tali strutture in maniera appropriata si ha inoltre la possibilità di ampliare e diversificare l’offerta per i villeggianti.
Si ritiene quindi opportuna la realizzazione di una nuova pista per il pattinaggio in linea, da collocarsi in aree più salubri come può essere il parco di levante piuttosto dell’ attuale zona adiacente la statale Adriatica.

• AGRICOLTURA.
La parola d’ordine e’ ritorno ai campi; l’Italia sta vivendo un periodo di crisi economica senza precedenti nel dopoguerra, le ricette che ci propongono i nostri governanti sono vecchie e superate, prive di proposte intelligenti, si spera in un ritorno ai livelli di consumo passati, ma ormai è chiaro che con la globalizzazione le carte in tavola sono cambiate. Nel frattempo è cambiata la mentalità della gente, la sensibilità ambientale è cambiata, la gente vuole mangiare sano, vuole vivere respirando un aria più pulita, vuole un ambiente più a misura d’uomo. L’Italia è il paese dove c’è il più alto consumo di prodotti biologici in Europa, ciò denota l’importanza che noi italiani diamo al cibo. Eppure nonostante questo solo il 40% di quello che mangiamo arriva dall’Italia, quindi via con arance spagnole, pomodori cinesi e grano ucraino!!!
Fondamentale diventa a questo punto fare un censimento di tutti i terreni agricoli presenti nel nostro comune.
Bloccare qualsiasi tentativo di cambio di destinazione.
Incentivare la creazione di aziende agricole giovani con nuove tecniche di produzione basate sulla biodiversità e sulla qualità.
Di vitale importanza diventa inoltre che il comune venga incontro ai giovani che vogliano intraprendere un’attività agricola con un supporto tecnico per districarsi nella burocrazia che rende attualmente proibitivo aprire un’Azienda in questo settore.

• ORTI CITTADINI COMUNALI.
Proponiamo inoltre di individuare aree da adibire ad uso ortivo da assegnare in concessione ad uso gratuito che abbiano lo scopo di attività ricreativa senza scopo di lucro dove i prodotti coltivati siano destinati al consumo familiare ma che svolgano anche una funzione didattica dove il sapere contadino viene insegnato ai ragazzi delle scuole. Considerare la campagna come paesaggio da difendere e come integrazione turistica al mare, non come bacino speculativo e di voti.

• TRASPARENZA.
La battaglia del MoVimento 5 Stelle Cesenatico per la lotta alla trasparenza del lavoro pubblico ha segnato un punto. Il Consiglio Comunale di Cesenatico, a seguito della richiesta scritta del MoVimento 5 Stelle Cesenatico, ha approvato all’unanimità che le sedute vengano riprese e pubblicate nel sito del Comune. Le commissioni, che sono i momenti in cui vengono illustrati e dibattuti i progetti e le delibere, a maggior ragione dovrebbero anch’esse essere riprese o quantomeno si dovrebbero rendere pubblici gli atti ed i provvedimenti che poi vengono sottoposti alle determinazioni del Consiglio. Il nostro compito sarà di verificare che gli amministratori diano attuazione a quanto promesso, che non operino tagli, censure ed omissioni, ma soprattutto che, con qualche scusa, non ritardino la pubblicazione delle riprese.

Scarica il programma in formato pdf:
Programma elettorale MoVimento 5 Stelle Cesenatico