Tematica: 'Salute'
• Guarda le segnalazioni sulla Mappa
• Dì la tua sul tema, partecipa al Forum
• Approfondisci il tema sulla nostra Wikipedia

Servizi scolastici per disabilità – M5S sostiene le famiglie

image_pdfimage_print

 

A Cesenatico le famiglie dei bambini con un invalidità giudicata grave, e quindi a volte costretti a ritirare il proprio bambino dalla scuola prima dell’orario di pranzo, si ritrovano a pagare la quota fissa della retta mensa per l’intero anno scolastico. Infatti, ai genitori di Enzo (nome fittizio per tutela della privacy) è stata recapitata una cartella esattoriale per non aver pagato la quota fissa dell’anno scolastico 2015-2016 per la fruizione del servizio di mensa scolastica.

Con lettera protocollata presso il Comune di Cesenatico in data 14 settembre 2015, i genitori del piccolo Enzo, chiedevano l’esenzione della quota fissa del servizio mensa per l’anno scolastico in corso, in quanto il minore riconosciuto disabile al 100%, aveva necessità, durante l’anno, di cure e assistenza specialistica domiciliare. Per tale motivo, non potendo la frequenza scolastica essere assidua, il minore fruiva raramente della refezione scolastica. A seguito di tale richiesta il Comune, in data 16 settembre 2015, rispondeva di non poter accettare tale richiesta per decisioni assunte dalla Giunta Comunale. Alla luce dei fatti e dopo aver consumato solo 9 pasti durante tutto l’anno scolastico, il Comune ha ben considerato, di inviare ai genitori di Enzo una cartella esattoriale con relativi interessi e sanzione pecuniaria.
Il MoVimento 5 Stelle crede sia un atto doveroso rivolgere un’attenzione particolare alle famiglie con minori in condizioni di invalidità grave. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è anche quello di fornire un supporto alle famiglie che necessitano di una tutela specifica, in particolare quando si tratta di minori. Mensa e trasporto scolastico sono due dei servizi essenziali che completano il quadro di una buona Istituzione scolastica. Purtroppo queste carenze, nate con la vecchia Amministrazione e perseverate con l’attuale, rendono la vita di genitori, come quelli di Enzo, ancora più dura di quanto loro stessi la vivano sulla propria pelle. A questi ragazzi e alle loro famiglie non serve illuminare il palazzo comunale di blu o aderire, semplicemente con un articolo sulla stampa, alla giornata mondiale dell’autismo. Cambiare il regolamento della “carta dei servizi” adattandolo a talune esigenze, sarà una nostra prerogativa nel caso ricevessimo l’incarico dai cittadini.

 

05_CASTAGNOLA
Antonio Castagnola – responsabile scuola M5S Cesenatico

06_CECCARONI

Danilo Ceccaroni – Candidato assessore servizi sociali M5S Cesenatico

Ennesima proroga per le slot machine

image_pdfimage_print

slotmachine

Altra “pezza” di fine legislatura. Dopo il parco di Levante e l’accordo di programma ex-Nuit, viene firmata la proroga anche al contratto di gestione della sala bingo e slot machines di Ponente. Dimostrazione dell’inesistenza di una pianificazione amministrativa e della pochezza di idee per il futuro della città. In questi mesi di fine legislatura, la Giunta Buda “spara” le ultime cartucce. L’ennesima proroga, a favore della società che gestisce una sala Bingo e slot machines all’interno di un immobile pubblico, non può passare sotto silenzio.

Si parla di Atlantica Bingo, un edificio di oltre 1600 mq di proprietà comunale, avente un contratto scaduto nell’ormai lontano 2012 e in proroga da 3 anni. Oggi si approva con delibera di Giunta l’ennesima dilazione per l’imbarazzante cifra di 33 mila € per ulteriori 10 mesi di gestione. Il nostro Sindaco parla addirittura di “un’attività di rilevanza turistico – ricreativa”. Ma stiamo scherzando? Sono anni che la filosofia di “sottocosto”, a discapito di attività socialmente utili, favorisce la proliferazione di problematiche sociali, come le ludo-patologie che stanno arrecando enormi disagi a sempre più famiglie in Italia.

Da oltre 3 anni il Consiglio comunale ha approvato la mozione, presentata dal gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle, con la quale è stata impegnata la Giunta e il Sindaco ad informare e sensibilizzare i cittadini sul rischio di ludo-patologie. Ciononostante, anziché pensare ad una diversa destinazione per gli spazi pubblici ad oggi adibiti per “Atlantica Bingo”, viene nuovamente garantita una proroga? Già molti Comuni in Italia (Ravenna, per citarne uno vicino a noi) hanno applicato regole che vincolano la presenza di questi “giochi leciti”, esclusivamente al di fuori di un raggio di 500 metri dai luoghi “sensibili” della città: ospedali, scuole, centri storici, spazi di aggregazione giovanile, ecc.

La sala Bingo e slot machines deve essere destinata per attività di carattere sociale e culturale. Alle famiglie e ai giovani non servono “macchinette mangiasoldi” ma spazi per la musica, l’arte, il volontariato e il sano divertimento. Pertanto, con lo scopo di restituire la struttura alla sua destinazione e ad un utilizzo di natura culturale ed educativa, ci impegniamo sin da ora nel designare l’immobile come centro di aggregazione per usi sociali, culturali e artistici, che favoriscano la formazione e la socializzazione e la crescita, in particolare dei giovani di Cesenatico.

Ospedale della costa, più servizi ai cittadini

image_pdfimage_print

logo_new

Il gruppo regionale del M5S presenterà in Assemblea Legislativa una risoluzione per chiedere alla Giunta di prevedere un ospedale di Costa (da Cervia fino a Bellaria Igea Marina). “La sede ideale è quella attuale del Marconi di Cesenatico. Una soluzione che sarebbe a costo e a consumo di suolo zero”. Pronto anche un progetto di legge per permettere ai comuni di diverse province (Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini) di poter svolgere in modalità associata funzioni comunali.

Un ospedale per garantire a tutta la costa, che va da Cervia fino a Bellaria, un servizio sanitario adeguato. È questa la richiesta del gruppo regionale del Movimento 5 Stelle dell’Emilia-Romagna contenuta in una risoluzione presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa da Andrea Bertani e Raffaella Sensoli, rispettivamente consigliere regionale del M5S e vicepresidente della Commissione Sanità.

La proposta, che sarà discussa nelle prossime sedute dell’Assemblea Legislativa, ha come obiettivo quello di sopperire alla perdita e allo snaturamento nel tempo di importanti servizi locali, con la creazione di un polo sanitario d’eccellenza a costo e a consumo di suolo zero visto che potrebbe trovare sede all’interno dell’attuale ospedale “Marconi” di Cesenatico. “Negli ultimi anni abbiamo assistito a un lento ma costante smantellamento dei servizi sanitari locali – spiegano Andrea Bertani e Raffaella Sensoli – Da Cervia a Bellaria, passando per Savignano sul Rubicone e Cesenatico, gli ospedali periferici, i pronto soccorsi e i numerosi reparti che sono stati trasformati in poliambulatori e punti di primo intervento. Cambiamenti che non hanno portato a nessun reale risparmio per la sanità regionale ma solo ed esclusivamente ad un impoverimento dell’offerta e dei servizi rivolti ai cittadini, soprattutto in una zona che nei mesi estivi accoglie turisti da ogni parte d’Italia e del mondo. Per questo crediamo che sia necessario intervenire al più presto e cambiare rotta, puntando con decisione sulla creazione di un polo sanitario che possa incrementare i servizi sanitari in essere e quindi renderli dare maggiori servizi fruibili per tutti”.

La proposta del M5S coinvolge i territori di tre province (Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini) e per questo motivo sarà presentato, assieme alla risoluzione, anche un progetto di legge che permetterà ai comuni compresi in territorio provinciali diversi ma con caratteristiche di omogeneità, di poter svolgere in modalità associata funzioni propriamente comunali. “Il nuovo Ospedale della Costa corrisponderebbe a pieno alle esigenze del territorio di riferimento e non sarebbe in conflitto con gli indirizzi programmatici governativi e regionali – aggiungono Andrea Bertani e Raffaella Sensoli – È paradossale che una zona turistica come quella che si estende da Cervia fino a Bellaria Igea Marina, e che vede durante la stagione estiva una imponente presenza media giornaliera di turisti, non abbia un polo sanitario. Noi vogliamo colmare questo vuoto che ormai non è più rimandabile. Inoltre, fattore non di certo irrilevante, la creazione di un ospedale della Costa contribuirebbe anche in modo determinante al decongestionamento del pronto soccorso dell’ospedale Bufalini di Cesena, soprattutto da giugno a settembre. Per questo chiediamo alla Giunta di accogliere la nostra richiesta e di cominciare a mettere in cantiere questo progetto che, lo ripetiamo, è a costo zero e senza consumo di suolo. D’altronde visto che abbiamo già un’Asl unica non capiamo il perché non si possano unire delle forze per rendere i servizi sanitari più efficienti per i cittadini. L’Ospedale della Costa darebbe agli operatori turistici ed al territorio maggiore attrattività, migliorando ed elevando l’offerta di assistenza ai cittadini, condizioni che potranno attivare attrattività per turismo interno, nazionale e internazionale. Per questo auspichiamo che la Regione risponda positivamente e avvii da subito il percorso per un ospedale di alta qualità, ricco di professionalità e competenze, a servizio della costa e con specificità rivolta ai servizi per il turismo”.

conferenza ospedale costa

 

Ospedale della costa Bellaria-Cesenatico-Cervia approda in Regione

image_pdfimage_print

ospedale_marconi[1]

“L’ospedale della costa Bellaria-Cesenatico-Cervia” approda in Regione. Lunedì scorso è stata consegnata nelle mani dei cinque Consiglieri regionali del MoVimento 5 Stelle (A.Bertani, R.Sensoli, G.Gibertoni, G.Sassi, S.Piccinini) il documento contenente la proposta di ampliamento dell’ospedale G.Marconi di Cesenatico, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze sanitarie della costa, soprattutto durante la stagione estiva. La proposta verrà formalizzata dai 5 Consiglieri regionali penta stellati, che si faranno promotori attraverso la presentazione di un ordine del giorno. Riporto alcuni stralci del documento: “La dissennata e irresponsabile politica, ormai pluriennale, attuata dai vari governi nazionali e regionali di ogni colore succedutisi negli ultimi 20 anni, hanno prodotto i risultati che sono sotto gli occhi di tutti: tagli e ridimensionamenti dei servizi sanitari. I programmi delle cabine di regia di coloro che ci governano sono quelli di accentrare i servizi sanitari e lasciare sui territori “periferici”  le “Case della Salute”, in pratica semplici poliambulatori. Le strutture ospedaliere “periferiche” hanno subito i ridimensionamenti più pesanti, così come il nostro ospedale, il Ginesio Marconi, una volta esempio di efficienza e punto di riferimento per i cittadini di Cesenatico ed i turisti, è stato ridotto ad un poliambulatorio con annesso un punto di primo intervento, dove però anche i casi più semplici di richiesta di assistenza vengono subito dirottati al pronto soccorso del Bufalini di Cesena, che registra un costante ingolfamento delle accettazioni e tempi di attesa interminabili. […] Come già proposto, vogliamo riprendere con forza e rendere una realtà concreta il progetto dell’Ospedale della Costa Cesenatico–Cervia–Bellaria, anche coinvolgendo le amministrazioni dei comuni di Gatteo, San Mauro Pascoli e Savignano sul Rubicone. Un comprensorio che vede una popolazione residente pari a ca 110.000 persone, ma che soprattutto  durante la stagione estiva conta una presenza media giornaliera di circa 140.000 turistica. E’ assurdo che non esista un polo sanitario importante, moderno e d’eccellenza, che possa diventare un punto di riferimento per ampia parte della costa e dell’entroterra.Non vi sarebbe bisogno di ingenti risorse, considerato che l’edificio ideale sarebbe proprio l’attuale ospedale Marconi di Cesenatico.  A tal fine si dovrebbero rafforzare il punto di primo intervento, affiancandolo ad un reparto di pediatria almeno H.12 e un reparto di ortopedia comprensiva di sala gessi. In questo modo avremmo già un bel salto di qualità della struttura, considerando che già oggi nell’ospedale Marconi sono presenti i reparti di Medicina Generale con 12 posti letto, la lungodegenza  con 20 posti letto, il reparto di Medicina Riabilitativa con 20 posti letto e la Dialisi con 12 posti letto”. Il tempo stringe e se l’obiettivo è garantire una sanità pubblica, di qualità e per tutti, dobbiamo muoverci velocemente su ogni livello: all’interno delle istituzione e sensibilizzando la società civile su un servizio vitale per tutta la collettività.

Rodolfo Fiaschini – responsabile sanità M5S Cesenatico

Rodolfo Fiaschini

Ospedale della Costa Bellaria-Cesenatico-Cervia

image_pdfimage_print

ospedale_marconi[1]

Mercoledì 11 marzo alle 20.45 presso il Bar Duse (piazzale Comandini – Viale Roma) si parlerà di “Ospedale della Costa Bellaria-Cesenatico-Cervia”. Il MoVimento 5 Stelle di Cesenatico ha organizzato un tavolo di confronto che avrà come interlocutori medici e dipendenti AUSL, rappresentanze politiche dei Comuni di Cervia-Bellaria-Cesenatico e tutti i cittadini che vorranno partecipare all’incontro.

L’evento è promosso dal gruppo consiliare M5S, il quale vuole essere promotore di una proposta che garantisca al nostro indotto residenziale e turistico una sanità più puntuale ed efficiente. In questi anni abbiamo assistito alla trasformazione di diversi ospedali (tra i quali il Marconi di Cesenatico) in poliambulatori e lungodegenze, a favore di un accentramento insensato. Oggi, con il nuovo riassetto AUSL Romagna, probabilmente siamo di fronte l’unica opportunità di poter incidere per avere un servizio ospedaliero e di pronto soccorso anche sulla nostra porzione di costa, che conta un ingente indotto sia residenziale che turistico.

Invitiamo tutti i cittadini a partecipare per dare il proprio contributo e comprendere meglio in quale direzione si sta dirigendo la nostra sanità locale e regionale.

image_pdfimage_print

ospedale_marconi[1]

L’ospedale della costa Cesenatico–Cervia–Bellaria è possibile, ora o mai più. Non vi sarebbe bisogno di ingenti risorse, considerato che l’edificio ideale sarebbe l’attuale ospedale Marconi di Cesenatico (ad oggi trasformato in una sorta di poliambulatorio). In questi giorni abbiamo letto sulla stampa di importanti aperture nei confronti di Cesenatico da parte del Sindaco di Cervia L. Coffari, e di esponenti della minoranza dello stesso Comune, sul nuovo riassetto dei servizi in Unione e sulla proposta di un ospedale della costa. In particolare si è fatto riferimento alla possibilità di gestire servizi come la protezione civile, i servizi sociali e la sanità in maniera più omogenea e condivisa, considerate anche le esigenze e la tipologia territoriale praticamente identica tra le città in questione. 

Appoggiamo l’idea e proponiamo di aprire un tavolo di lavoro tra il comune di Cervia, Cesenatico e Bellaria, che affronti la questione dell’ospedale della costa. I criteri sacrosanti per ottenere una struttura unica in loco prendono in considerazione sia l’agglomerato urbano, sia una sostanziale maggiorazione di utenza nella stagione turistica. Paradossale ci appare infatti che una zona turistica come questa non abbia un struttura importante. Probabilmente siamo di fronte all’unica occasione per ottenere un polo sanitario importante, moderno e d’eccellenza che potrebbe diventare un punto di riferimento per ampia parte della costa e dell’entroterra.

 Il nuovo riassetto della sanità regionale impone l’unificazione delle AUSL per le province romagnole, progetto di riordino ormai famoso come “AUSLONA”. In questi anni abbiamo visto morire il nostro ospedale Marconi, il pronto soccorso, servizi efficienti e di alta qualità come il day surgery e il reparto cardiovascolare. Già nel mese di Giugno, l’Assessore regionale alla sanità, Carlo Lusenti, con Paolo Lucchi (Presidente della conferenza sanitaria dei sindaci e Sindaco di Cesena) e con il direttore generale dell’AUSL Romagna, Andrea Des Dorides, in conferenza stampa hanno rilasciato dichiarazioni, dalle quali è emerso chiaramente che in Romagna gli ospedali “periferici”, i pronto soccorsoe i numerosi reparti, pur essendo all’avanguardia, saranno smantellati per essere trasformati in poliambulatori e punti di primo intervento. Inoltre, il nuovo riassetto della sanità non porterà alcun risparmio.

Il tempo sta per scadere e se vogliamo incidere e garantire un servizio sanitario efficiente sulla costa dobbiamo farci sentire ora, altrimenti potrebbe essere troppo tardi. Chiediamo di aprire un tavolo di lavoro che affronti la questione ospedale della Costa. Inoltre ci auspichiamo che vengano abbandonati campanilismi di Comune e di partito,almeno su questioni importanza vitale per tutti gli abitanti come la salute. Per questo motivo proponiamo ai Sindaco di Cervia, Cesenatico, Bellaria e a tutti i partiti di unirsi per portare avanti una proposta condivisa

Proiezione del documentario Mani sulla sanità

image_pdfimage_print

A5 Locandina Mani sulla Sanita mm148x21

L’Eurodeputato Marco Affronte, con la collaborazione del Movimento 5 Stelle di Cesenatico, organizza una evento sul tema della Sanità, che si terrà Martedì 20 Gennaio alle ore 20.45 presso il bar Duse di Viale Roma. Durante la serata verrà proiettato il documentario d’inchiesta ‘Mani sulla Sanità’ prodotto dalla Indygroundfilm, che si è occupata in questo caso di raccogliere testimonianze e documentazione sulle scellerate posizioni tenute in questi anni dalla regione Emilia Romagna nell’ambito della gestione delle strutture ospedaliere e dei servizi da esse erogati.

Il taglio dei posti letto, i tempi estremamente dilatati per visite per i mutuati, la chiusura di strutture ospedaliere anche ad alto contenuto professionale, con riferimento anche al nostro Ospedale G.Marconi, la mala gestione  di  servizi  e  appalti,  sono  questioni  che  accomunano,  purtroppo,  tutto  il  nostro territorio. Vogliamo quindi dare uno strumento alla nostra comunità per meglio capire e comprendere quelle che sono le azioni concrete attuabili, e quelle che sono le esperienze di chi queste battaglie le ha già combattute.

ospedale_marconi[1]