Divieto di balneazione… di male in peggio!

image_pdfimage_print

Giovedi 14 luglio è stata firmata un’ordinanza dal Sindaco Buda nella quale si vieta temporaneamente la balneazione per motivi igienico – sanitari nel tratto di mare compreso tra i punti FC-01 (tagliata nord) e FC-02 (tagliata sud). Le premesse dell’ordinanza non lasciano scampo ad equivoci:

- “Vista la nota AUSL del 13/07/11 con la quale [...] ha proposto al Comune di Cesenatico l’adozione di una ordinanza contingibile ed urgente per vietare temporaneamente la balneazione[...]”.

- “Osservato che l’AUSL trae motivazione dagli esiti delle analisi microbiologiche del campione di acque marine prelevate nei punti di monitoraggio  FC-01 (tagliata nord) e FC-02 (tagliata sud) […] che l’Ausl ha allegato alla nota[...] i seguenti risultati: Escherichia coli (contaminazione microbica di natura fecale) “640 UFC/100ml (valore limite 500 UFC/100ml[...]”.

- “rilevato che la sopracitata condizione si configura come “inquinamento di breve durata”[...]”.

“Per i motivi sopra richiamati igienico – sanitari ordina il divieto temporaneo di balneazione nel tratto di mare pertinente ai punti di monitoraggio FC-01 Tagliata Nord e FC-02 Tagliata sud”.

Nelle settimane scorse il MoVimento 5 Stelle aveva fatto notare come l’omertà su questo tipo di argomenti non porti altro che al peggioramento della situazione già esistenze, questa ordinanza ne è la prova. Le denunce sull’insalubrità delle nostre acque reflue derivanti dal depuratore, e non solo, sono state certificate dalle ultime analisi Arpa, portando addirittura al divieto di balneazione. Invitiamo AUSL, ARPA, il Comune di Cesenatico e gli  organi competenti ad attivarsi istantaneamente per risolvere il problema che rischia di minare la salute dei cittadini, dell’ambiente ed avere ripercussioni sul nostro turismo balneare.

Rispondi

Devi essere registrato per postare un commento.