HERA e le logiche di mercato

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Con l’affidamento diretto (senza gara d’appalto) a Hera spa del sevizio di raccolta rifiuti, distribuzione acqua, depurazione, ecc., negli ultimi anni il costo delle bollette è aumentato a dismisura.
Mettendo a confronto varie situazioni comunali emergono differenze di costi e servizi:

• Ponte delle Alpi (Bl) costo ad abitante 95 euro/anno: è compreso il servizio raccolta porta a porta con recupero dell’86%, manutenzione verde urbano, spazzamento stradale e gestione centri di raccolta. Il servizio è effettuato da una srl di proprietà comunale.

• Berlingo (Bs) costo ad abitante 92 euro/anno: è compresa la raccolta porta a porta. Il servizio è a carico di una spa tra Comuni. Molti altri comuni virtuosi hanno parametri simili.

Comuni con gestione Hera costo medio 130 euro/anno: non viene fatta la raccolta porta a porta in modo soddisfacente e diffuso.

Hera, essendo una Spa, ha bisogno di guadagnare e con l’applicazione del decreto legge 135 (Ronchi) la quota pubblica non potrà superare il 40%, per cui gli interessi privati e le logiche di profitto diventeranno ancora più preminenti di quanto non lo siano già. Il bilancio 2009 è stato chiuso con un margine operativo di 313 milioni di euro, pertanto noi ci chiediamo: perchè non abbassare le bollette? Perchè non eliminare le reti idriche in cemento amianto? Perchè non migliorare la depurazione delle acque con un progetto di fertirigazione? Perchè non attuare la raccolta differenziata porta a porta con efficacia?

Ma quali sono i vantaggi del porta a porta? Si ottiene un raccolta differenziata pulita mediamente del 80-90% (meno rifiuti nell’inceneritore e in discarica); minor emissione di microparticelle cancerogene causate da inceneritori; si eliminano i cassonetti stradali con i problemi connessi di cattivo odore e d’immondizia sparsa; la raccolta viene fatta nelle case quindi risulta più comoda soprattutto per gli anziani; aumentano i posti di lavoro perchè servono un maggior numero di addetti; complessivamente è dimostrato che la raccolta porta a porta costa meno dell’attuale sistema come dimostrato con gli esempi citati precedentemente.

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Un commento a “HERA e le logiche di mercato”

  1. marco 22 febbraio 2011 at 08:27 #

    Perchè l’affidamento è diretto , cioè senza gara d’appalto?
    Possibile che non ci siano altre società (o…) che possano offrire gli stessi servizi??
    Probabilmente questo è un punto su cui indagare;
    successivamente si chiederebbe maggiore trasparenza su costi di esercizio e sulle tariffe applicate (ammesso che tale trasparenza ad opera di una società-?- sia considerata dalla legge o da qualche norma).
    Il problema è cercare di capire quali sono i meccanismi per cui Hera fa da asso pigliatutto.