Debiti, clientele e incarichi esterni

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Il PD dovrebbe essere rimandato a settembre. Ancora non sa che il Ministero dell’Interno, con un decreto del 24 settembre 2009, ha definito dieci parametri da rispettare per non essere definiti “enti strutturalmente deficitari”. Uno dei parametri più importanti prevede che i Comuni non possano avere un debito superiore una volta e mezzo le entrate (150%), vale a dire massimo 36 milioni di euro e non 53 (217%): ciò significa che il Comune di Cesenatico ha sforato largamente questa soglia. L’altissimo debito incide annualmente tra i 3 e 4 milioni di euro sul bilancio (pari al 15% – 20% delle entrate), utilizzati per pagare gli interessi e il conto capitale. Il vero problema non sono gli investimenti utili ma gli sprechi e le clientele inutili e costose, sono tante e assorbono buona parte degli oneri di urbanizzazione e delle nostre tasse. Il Comune e la Gesturist hanno alle dipendenze dirigenti ben pagati (ingegneri, architetti, ecc.), eppure i progetti vengono affidati all’esterno con costi esorbitanti.

Visto che l’amministrazione si vanta di essere efficiente e trasparente, perché non ci dice quanti soldi sono stati spesi per la Vena Mazzarini, per un ponte mobile che è sempre immobile, per un impianto di ricircolo acqua in viale Trento che non funziona? Perché non ci spiega che lavori ha fatto la Gesturist coi 5 milioni circa di euro che tutti gli anni gli diamo per le manutenzioni? Per non parlare poi delle manutenzioni straordinarie che gli vengono affidate! Perché il paese ha strade dissestate, marciapiedi impraticabili e spazi pubblici e verdi abbandonati?

Il Comune nell’anno 2010 ha formalizzato ben 46 incarichi esterni. Quanto costano alla collettività? Eppure il Comune di Cesenatico ha 8 dirigenti e parecchi dipendenti il cui costo complessivo è di 7 milioni di euro all’anno, senza considerare l’aggiunta dei dipendenti Gesturist che non sono calcolati nei 7 milioni.

E’ evidente che una politica così allegra e clientelare porterà qualche voto in più all’attuale amministrazione, ma impoverisce notevolmente la nostra città. Se non si cominciano ad eliminare questi sprechi, saliranno le spese, diminuiranno i servizi e aumenteranno le tasse.


dati consuntivi, esercizio 2009

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Un commento a “Debiti, clientele e incarichi esterni”

  1. Alberto Papperini 28 febbraio 2011 at 17:46 #

    Cesenatico al terzo posto come Comune più indebitato d’Italia.

    Al primo posto di questa speciale graduatoria troviamo Torino, con una percentuale di debito sulle entrate correnti pari a 252%, seguono Carrara con il 223%, Cesenatico con il 217% e Milano con il 209,9%.