Il nuovo piano regolatore cementifica 260 ettari a Cesenatico


Il nuovo piano regolatore ora chiamato PSC e con validità quindicinale, che verrà presentato durante la commissione di martedi prossimo, prevede enormi aree di espansione in zone attualmente agricole per una superficie complessiva di 260 ettari. Le zone più sfruttate sono: ambito 2A e 2B (depuratore) da via Cesenatico a via Canale Bonificazione di superficie mq. 940.000; ambito 4 e 6 (Bagnarola) di mq. 380.000; ambito 5 (Sala) di mq. 545.000; ambito 8 (Villamarina) di mq. 243.000; ambito 3 e 3A di mq 500.000 (darsena e statale Adriatica).

Visti gli attuali indici di crescita demografica, circa 200 persone all’anno, una previsione così ampia non trova nessuna giustificazione logica e razionale. Inoltre, se si valuta l’entità delle case invendute o vuote, non esiste nel paese nessun bisogno abitativo, ad eccezione di alloggi a costi equi e solidali.

Da notizie di stampa risulta che l’amministrazione stia predisponendo un piano attuativo riguardante la zona del depuratore di mq. 940.000. Considerando la delicatezza di quella zona allagata ripetutamente, sarebbe opportuno acquisirla per realizzare una zona verde ed una cassa di espansione a difesa di Cesenatico. Nel caso ci fosse un vero bisogno di spazi abitativi, sarebbe preferibile ampliare i quartieri esistenti, essendo ad una quota più alta e disponendo già dei servizi e delle infrastrutture indispensabili. Infine occorre prestare molta attenzione alle frazioni che hanno una forte carenza di servizi pubblici, ma devono sopportare gli effetti negativi di un’urbanistica speculativa.

Va evidenziato che per sostenere l’economia di Cesenatico legata all’edilizia non è necessario distruggere il territorio agricolo, ma sarebbe auspicabile un piano di modernizzazione dell’edilizia esistente, prevedendo la realizzazione di edifici con contenimento energetico e “case passive” sostenute da energie rinnovabili. Si otterrebbero risultati eccellenti: alloggi più confortevoli, riduzione dell’inquinamento, risparmio energetico ed economico.

Il piano regolatore attuale andrebbe modificato radicalmente perché dannoso e distruttivo, sarebbe opportuno adeguarlo alle moderne esigenze abitative e ambientali. Il MoVimento 5 Stelle è disponibile a collaborare con tutti i gruppi politici, con proposte concrete, per dare soluzioni ai problemi urbanistici ed abitativi di Cesenatico.