Tematica: 'Sicurezza'
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M5S Cesenatico chiede di incontrare il comandante PM

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scarpellini - comandante municipale cesenatico

Il Movimento 5 Stelle insiste sulla sicurezza pubblica e chiede un incontro con il Comandante della Polizia municipale di Cesenatico. La richiesta, inoltrata già da qualche settimana al Dott. Scarpellini Alessandro, ha come obiettivo un confronto sulla possibilità di disporre un maggior numero di agenti in strada con turni anche in orario notturno.

Il nostro corpo di Polizia municipale oggi dispone di 40 agenti, tuttavia solamente una parte risulta essere destinata al servizio “sul campo”. I cittadini chiedono maggior presenza e controllo, anche a seguito dei numerosi furti che ogni anno sono sempre più battenti. In prospettiva di Amministrare la città per i prossimi 5 anni, uno dei nostri obiettivi è proprio quello di migliorare il servizio di controllo del territorio, in particolare nelle frazioni lontane dal centro storico. Vogliamo capire i margini di manovra per apportare modifiche e miglioramenti, con la condivisione ed i consigli dello stesso corpo di Polizia municipale, attraverso la figura del proprio Comandante.

Danilo Ceccaroni, candidato Assessore M5S con delega alla polizia municipale, ha inoltrato una richiesta di incontro assieme al candidato Sindaco, Alberto Papperini, nella quale si può leggere: “nell’ambito di un percorso di approccio conoscitivo delle diverse componenti delle Istituzioni locali, chiedo di poter avere un incontro informativo con l’attuale Comandante della Polizia Municipale, Dott. Alessandro Scarpellini”. Restiamo in attesa di una celere risposta per programmare ed aprire al più presto un costruttivo confronto in merito.

Danilo Ceccaroni

Danilo Ceccaroni candidato Assessore M5S (polizia municipale)

Eliminazione incentivi ed esercitazione per allagamenti – il Consiglio approva ma Buda non esegue

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Eliminazione incentivi alla progettazione per i dipendenti comunali e pianificazione di esercitazione per salvare il centro storico da allagamenti: il Consiglio comunale approva le mozioni del MoVimento 5 Stelle, ma il Sindaco Buda non fa nulla per rispettare gli impegni. Oltre un anno è passato da quando il Consiglio comunale ha approvato le mozioni presentate dal MoVimento 5 Stelle, con le quali si impegna il Sindaco a predisporre, con cadenza annuale, un’esercitazione per la salvaguardia delle attività e residenze nell’eventualità di un allagamento del centro storico, e si impegna a rettificare il testo del regolamento per la corresponsione degli incentivi alla progettazione. Per tale motivo, durante il prossimo Consiglio,  saremo obbligati a presentare un’interpellanza per sollecitare il Sindaco a motivare per quali ragioni non abbia rispettato gli obblighi prescritti dall’articolo 31 del  “Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale” e se intenda attenersi alle direttive approvate dalle mozioni citate. l’Art 31 recita: Comma 1 – La  mozione  è  l’atto  con  cui  il  Consigliere  promuove un  dibattito  su  di  un determinato argomento ed una conseguente deliberazione a riguardo; Comma 2 – Con  la  mozione  si  propone  al  consiglio  di  deliberare  su  di  un  atto  di  indirizzo politico amministrativo, che impegni il Sindaco e l’amministrazione comunale. In caso di un’ennesima risposta inconsistente e la continua inottemperanza degli impegni approvati in Consiglio, ci vedremo costretti nel segnalare al Prefetto il mancato rispetto degli obblighi prescritti dal regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale.

Dopo l’abusivismo commerciale si passa allo spaccio

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Dopo l’abusivismo commerciale si passa allo spaccio. Nei giorni scorsi sono pervenute segnalazioni ai Carabinieri di Cesenatico riguardo movimenti sospetti e spaccio di droga tra alcuni dei profughi ospitati nell’hotel Splendid di Ponente e ragazzi/turisti. La situazione di stallo in cui versa il trasferimento dei 77 profughi presso l’hotel Splendid sta portando a riscontri di illegalità con gravissime conseguenze nei confronti della collettività. E’ giunto il momento di valutare una diversa collocazione per i i profughi, maggiormente adeguata dell’attuale in termini di sicurezza, impatto economico, turistico e sociale, anche considerati gli ultimi gravissimi eventi di illegalità. Chiedo un incontro con la CAD, la Prefettura, l’Amministrazione al più presto, per conoscere nel dettaglio le criticità e lavorare assieme per risolvere la situazione. Ripercorriamo passo dopo passo la vicenda. L’appalto indetto dalla Prefettura di Forlì-Cesena durante l’estate del 2014 è stato aggiudicato alla cooperativa sociale CAD onlus con sede a Forlì. Inizialmente la struttura di accoglienza è stata individuata nell’hotel Sintini a Cesenatico in zona Levante-Boschetto, ma dopo pochi mesi i profughi sono stati traslocati in diversa struttura a causa di alcune mancanze strutturali e di servizio. Il nuovo edificio è stato individuato a Ponente di Cesenatico, presso l’hotel Splendid sito in pieno centro turistico a 50 metri dal mare. Il numero dei profughi è aumentato fino a 77 e la loro permanenza è stata prorogata sino al termine del 2015, con clausola di prolungamento sino al termine del 2016. Durante l’attuale stagione estiva sono stati accertati atti di commercio abusivo compiuti da alcuni profughi ospitati nella struttura in oggetto. Cosa ancor più grave è successa ultimamente, quando sono stati segnalati ai Carabinieri di Cesenatico movimenti sospetti tra alcuni profughi e ragazzi/turisti nei pressi dell’Hotel Splendid, che portano a supporre a traffici illeciti. Per il bene della cittadinanza e del nostro turismo bisogna risolvere la questione. Non è opportuno mantenere la situazione in essere, considerato che già nella stagione attuale ha portato diversi momenti di criticità con l’utenza turistica, riscontrando in alcuni casi il trasferimento di tale clientela in altre città. Molte attività commerciali, economiche, turistiche, ricettive e residenze manifestano la loro difficoltà nel lavorare, vivere e rapportarsi in una condizione di instabilità, insicurezza, illegalità e degrado, accentuata dal trasferimento dei 77 profughi all’hotel Splendid.

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Criminalità dilagante….

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Difficile lavorare e vivere a Ponente. Prima il degrado e gli allagamenti, poi i furti alle attività produttive e turistiche, ora un’aggressione in pieno giorno.
Ieri sera alle ore 19.00 un’esercente del quartiere di Ponente è stato aggredito con un bastone da un soggetto riconducibile al campo nomade installato nelle vicinanze del parco acquatico di Atlantica.
Due persone, un uomo e una donna di etnia nomade, ormai da giorni tentano di rubare negli esercizi commerciali del lungomare.
Ieri sera sono riusciti nel loro intento all’interno di un negozio di abbigliamento estivo. Essendo stati scoperti,
i due sono scappati verso la spiaggia inseguiti dal gestore del tabacchi vicino e da altri che avevano assistito al furto.
La fuga è terminata quando l’uomo ha colpito più volte con un bastone il gestore del tabacchi, rompendogli il naso e il polso.
Non è più possibile continuare a lavorare e vivere in queste condizioni di insicurezza. Chiedo l’intervento delle forze dell’ordine e dell’Amministrazione comunale per arginare questo fenomeno di degrado a 360 gradi, che sta colpendo il Quartiere di Ponente.

Le spese discutibili delle isole ecologiche interrate

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Durante il prossimo Consiglio comunale, il gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle chiederà che venga annullata la realizzazione di un’isola interrataper la raccolta rifiuti ad un costo di 94 mila euro,di prossima realizzazione nel parcheggio del monte in centro storico. L’ennesima opera inutile di questa Amministrazione dimostra come i soldi pubblici ci siano, ma vengono sperperati. Con la mozione si impegnerà la Giunta ad utilizzare quelle risorse per le riqualificazioni e perizia antisismica delle scuole pubbliche di Cesenatico.

 Con Delibera n. 299 del 11.11.2014 veniva approvato il progetto definitivo – esecutivo denominato “isole Ecologiche Interrate – Piazza del Monte” primo stralcio, nella quale venivano approvati anche i relativi elaborati tecnici per un importo pari a euro 94.697,52. Successivamente, con determinazione Dirigenziale nr 339 del 25.05.2015, è stato approvato di procedere all’affidamento della fornitura e posa di isole ecologiche interrate. Questi sistemi impiantistici, spesso invasivi per il territorio, risultano essere inutili e dispendiosi di risorse economiche sia al momento della realizzazione che per il mantenimento.

 L’Amministrazione non può continuare a sperperare i soldi dei cittadini in opere senza utilità e rilevanza in quanto non necessari, ma deve iniziare a prendersi cura delle scuole pubbliche del territorio. In città sono numerosi gli edifici scolastici bisognosi di risanamento edilizio. Le scuole del territorio sono in attesa della necessaria valutazione con successiva relazione rispetto al rischio sismico. Chiederò che il Consiglio Comunale impegni il Sindaco e la Giunta a revocare la delibera di Giunta nr 299 del 11.11.2014 relativa alla realizzazione di un isola ecologica interrata che il relativo importo annullato, pari a euro 94.697,52, vada a finanziare i lavori di riqualificazione, manutenzione e perizia antisismica delle scuole pubbliche del territorio.

antonio castagnola

Scomparsa la pratica sismica ?

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Martedi 16 Giugno è stata protocollata alla Segreteria comunale la petizione, sottoscritta da 336 genitori delle scuole di Cesenatico, che recita come oggetto “verifiche di vulnerabilità sismica degli edifici scolastici”.

Riporto alcuni stralci della petizione per evidenziare la sensibile e delicata materia cui si fa riferimento. “Vista l’assemblea pubblica svoltasi mercoledi 20 Maggio 2015 presso la sede dell’azienda di soggiorno del Comune di cesenatico, i sottoscritti genitori dei ragazzi frequentanti varie scuole del Comune, chiedono formalmente spiegazioni in merito alla mancanza delle verifiche di vulnerabilità sismica degli edifici scolastici, che l’Amministrazione era tenuta ad eseguire ai sensi dell’ordinanza ministeriale 3274/2003.[...] E’ solo nostro esclusivo interesse conoscere e garantire un congruo grado di sicurezza degli edifici in cui vivono buona parte del loro tempo i nostri figli”.

Alcuni giorni prima della presentazione della petizione, è stato presentato accesso agli atti per avere copia della pratica sismica della colonia Erminia, ad oggi adibita a scuola. Tale accesso è stato presentato proprio con l’obiettivo di chiarire i dubbi sollevati da molti genitori, che chiedevano se la colonia Erminia avesse le caratteristiche antisismiche per garantire la sicurezza ai bambini, trasferiti dalla Saffi proprio per la mancanza di questo requisito. Con mio grande stupore, la pratica sismica risulta ad oggi scomparsa dagli archivi comunali (deposito n.41/02 del 25 febbraio 2002). Nell’archivio comunale non esiste più il documento che può certificare, o meno, la sismicità dell’edificio Erminia. Durante il Consiglio comunale di mercoledi sera chiederò spiegazioni in merito. Che l’abbiano rubata i cinque incappucciati entrati in Comune ultimamente? I misteri di Palazzo di infittiscono!

Scuola e sicurezza al primo posto !

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Le scuole del nostro Comune devono essere tutelate con interventi di riqualificazione e adeguamento sismico, per garantire in primis la sicurezza dei bambini. Questa doveva essere una delle priorità a cui assolvere durante questa legislatura, ma Buda con la sua Giunta ha preferito impegnarsi maggiormente per varianti urbanistiche, lussureggianti rotonde e pergamene del venerdì mattina. Nel piano triennale delle opere pubbliche non è presente alcun piano di ristrutturazione delle scuole. E’ irresponsabile non ritenere tali interventi urgenti al confronto con altre opere pressoché aleatorie. Noi siamo di tutt’altro parere. Uno dei principali punti del nostro programma elettorale sarà la riqualificazione delle scuole pubbliche di Cesenatico, con un’attenzione particolare alla sicurezza degli edifici.

L’assemblea pubblica organizzata dal Sindaco avrebbe dovuto rappresentare un tavolo di confronto, ma ancora una volta la Giunta ha dimostrato l’ormai collaudato atteggiamento di presunzione che l’ha contraddistinta in questi 4 anni. Sono state spese tante belle parole e intenti, che tali rimarranno, al mero fine propagandistico. E’ stata promessa una nuova scuola dal costo di previsione di 6 milioni di euro in concomitanza con la fine del mandato elettorale. Purtroppo la storia a queste persone non ha insegnato nulla. I bimbi della Scuola Saffi sono stati sfrattati, in quanto il coefficiente antisismico non era adeguato a rendere l’edificio ad uso scolastico. Paradossalmente gli stessi alunni sono stati inviati in una struttura di cui non si ha alcuna relazione antisismica. La verifica antisismica negli edifici pubblici, resa obbligatoria fino dal 2003, ad oggi è stata fatta solo sul municipio e sulla scuola Saffi. E’ pur vero che le passate Amministrazioni nulla hanno fatto in merito, ma è anche vero che il nostro Sindaco nulla ha fatto durante questi 4 anni, se non cambiare viabilità, realizzare pompose rotonde e perdere tempo in varianti urbanistiche rivelatesi un buco nell’acqua.

Ora ad 1 anno dalla fine del mandato promette che si dedicherà alla sicurezza nelle scuole. Siamo arrivati lunghi, fin troppo, e questo atteggiamento propagandistico ormai non è più sopportabile dai cittadini.

Antonio Castagnola M5S Cesenatico

antonio castagnola

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