Sicurezza sulle spiagge

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Con l’avvicinarsi della stagione estiva ci preme affrontare l’argomento della sicurezza nelle spiagge e nel mare. Le nostre spiagge rappresentano per i cittadini di Cesenatico uno strumento di crescita economica, culturale, ambientale e sociale. Tali risorse sono una ricchezza immensa a disposizione di tutti e il controllo, soprattutto nei mesi estivi, se soggetto ad interventi mirati ad assicurare un completo servizio di vigilanza per l’incolumità dei bagnanti ed il monitoraggio dell’ambiente, diventerebbe non solo uno strumento primario per la protezione dei cittadini e la valorizzazione del territorio, ma anche il mezzo per migliorare l’immagine della città e dello sviluppo turistico.

Dalle rilevazioni a noi pervenute, diverse zone nel nostro Comune sono sprovviste di servizio salvataggio. In particolare, lungo la dorsale costiera conosciuta come “colonie di Ponente” ben 414 metri (202 metri di concessioni private + 212 metri di spiaggia libera) sono privi di controllo e servizio salvataggio. Il fatto anomalo è che su circa 1,5 Km di arenile, nell’ambito denominato “colonie di Ponente”, ben 1/3 di esso risulti totalmente privo di controllo. La particolare conformazione dell’arenile e la mancanza di barriere frangiflutti rendono l’intera area “colonie di Ponente” soggetta a forti correnti marine e onde molto alte soprattutto durante le mareggiate da Nord e le forti sciroccate. Queste condizioni rendono ancor più pericolosa quella porzione di arenile.

Abbiamo assistito negli ultimi anni ad un miglioramento delle condizioni generali di Ponente e una graduale riqualificazione soprattutto per l’intervento di soggetti privati. Il turismo stesso sta esponenzialmente crescendo nella zona, perciò riteniamo opportuno che di pari passo debba crescere anche la considerazione e il rispetto per la sicurezza balneare in modo tale che i bagnanti possano trascorrere vacanze sempre più tranquille e sicure.

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