Tematica: 'Trasparenza'
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Mossa M5S per salvare il bilancio – ecco due emendamenti

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In merito alla votazione del bilancio e relative conseguenze, il Movimento 5 stelle di Cesenatico ritiene indispensabile fare chiarezza in proposito. Innanzitutto se siamo giunti al punto di rischiare il commissariamento non è certo per responsabilità delle minoranze, bensì per l’incapacità amministrativa contabile di chi non ha saputo far altro che aumentare il carico fiscale al massimo possibile senza avere il coraggio di operare quei doverosi tagli a determinati capitoli di spesa che avrebbero evitato lo sconquasso finanziario.

Al contrario di altre compagini di opposizione che si sono limitate unicamente al voto contrario, noi abbiamo cercato di intervenire concretamente con emendamenti che avrebbero modificato nella sostanza la struttura del bilancio: rivedere contratti e stipendi della Cesenatico Servizi e ridiscutere i contratti di Global Service, per riuscire ad abbassare l’IRPEF del 50% e l’IMU sulle attività produttive (botteghe e piccoli negozi) del 20%. Se si fossero presi in considerazione questi emendamenti, il nostro atteggiamento sul voto del bilancio, seppur estremamente critico, sarebbe stato diverso. Quindi addossare la colpa della cancellazione degli eventi futuri, soprattutto quelli sociali e scolastici, ad un’opposizione insensibile è quanto mai pretestuoso e, come sempre, molto strumentale.
Al prossimo Consiglio Comunale del 23 maggio gli emendamenti proposti dal Movimento 5 stelle saranno ancora in discussione ed allora si vedrà chi avrà davvero a cuore il bene della collettività e chi sarà rimasto a corto di scuse per giustificare il proprio fallimento.

alberto papperini - 2
Alberto Papperini - Candidato Sindaco Cesenatico

Seconda udienza Gesturist – silenzio di Gozzoli sulla vicenda..

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Lunedi 24 Maggio, presso il tribunale di Forlì, è stata convocata la seconda udienza per la “svendita Gesturist”. Un processo che farà chiarezza su quella che potrebbe essere ricordata come la più grande truffa degli ultimi 30 anni in Romagna nei confronti di un ente pubblico. In questa seconda occasione sarà presentato, dalla difesa e dal Pubblico Ministero, l’elenco dei testimoni e persone a conoscenza dei fatti. Successivamente il collegio di Giudici dovrà valutarne l’attinenza e l’ammissione al processo.

Nel Marzo 2015 il GUP ha confermato il rinvio a giudizio per i 6 imputati del caso Gesturist, tra i quali Terzo Martinetti,; l’ex direttore generale del Comune, Anna Maria Ori; l’ex sindaco Nivardo Panzavolta, l’ex presidente di Gesturist, Giancarlo Paganelli. L’ipotesi formulata è di un danno erariale per oltre 4 milioni di euro a discapito del Comune di Cesenatico. Quattro i capi di imputazione: su Martinetti, Panzavolta e la Ori pende “la ricostruzione di una falsa rappresentazione della realtà circa l’esistenza di un preesistente diritto di prelazione dei soci” di Gesturist sul patrimonio societario del Comune, “procurando un ingiusto vantaggio patrimoniale ai soci non pubblici” tramite la clausola sulla prelazione. Per questo viene chiesto il rinvio a giudizio per falso ideologico commesso da pubblico ufficiale, abuso d’ufficio e falso materiale. Paganelli e Martinetti sono accusati, in concorso e nella qualità di incaricati di pubblico servizio, di aver chiesto per Cesenatico Servizi srl nell’ultimo giorno dell’amministrazione Panzavolta, il 31 maggio 2011, la cessione di crediti pro-soluto al Comune di oltre 3 milioni e mezzo di euro, mentre quelli spettanti e poi certificati ammontavano a poco più di 750mila euro. Infine i sei, con ruoli diversi, sono accusati di truffa in concorso, perchè grazie a compiacenti consulenze tecniche avrebbero “gonfiato” i valori dei beni di proprietà e di fusione. Il danno per il Comune sarebbe superiore ai 4 milioni di euro.

Vorremo ricordare ancora una volta che fu il Movimento 5 Stelle nel Gennaio 2012, appena a 6 mesi dal proprio insediamento in Consiglio comunale, a presentare un esposto alla procura della Repubblica e alla Corte dei conti, con il quale è stata evidenziata tutta una serie di aspetti che avrebbero potuto causare un danno di parecchi milioni di euro al Comune di Cesenatico. Fino ad allora, né consiglieri di maggioranza né di opposizione si sono mossi per contrastare la svendita del patrimonio pubblico messo in piedi dall’allora giunta targata PD. Ci aspettiamo che il candidato del PD, Gozzoli, inizi a spendere qualche parola su questa vicenda e spieghi come sia stato possibile la svendita del patrimonio pubblico con la complicità della sua “DITTA” di riferimento.

 

alberto papperini - 2

Alberto Papperini Candidato Sindaco Cesenatico

 

Basta con le menzogne di Buda – parte la querela per diffamazione dal M5S nazionale

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pinocchio

Sono disgustato dalle continue menzogne e illazioni costruite dall’ormai Sindaco uscente, Roberto Buda, che cerca con i mezzi più bassi di mascherare le proprie inefficienze e incapacità dimostrate in questi cinque anni. Addirittura si è spinto a postare E commentare un articolo falso e costruito ad arte dalla testa nazionele “il giornale”, totalmente privo di rilevanza e fuori dalla realtà, nel quale si paventerebbe un accordo sottobanco tra lega e m5s. BUGIARDO E FALSO !! Il Movimento 5 Stelle si presenta da solo in tutti i Comuni italiani e non si allea con nessuno, tanto più con la Lega, co-responsabile del disastro causato dai partiti in Italia ed a Cesenatico. Presenteremo formalmente una segnalazione allo staff M5S Nazionale, chiedendo di avanzare un’azione legale per diffamazione nei confronti del Sindaco uscente Roberto Buda e la testata “il giornale”. Buda è ormai agli sgoccioli, ma gli consiglio di evitare questi continui scivoloni, che mettono solamente in evidenza la sua falsità e autoreferenzialità.

 

alberto papperini - 2Alberto Papperini – candidato sindaco M5S Cesenatico

 

 

L’ipocrisia di Buda e i sondaggi surreali costruiti dal PD

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Il Bilancio è l’essenza di una amministrazione e della sua politica. Attraverso questo strumento si può efficientare un Comune o mortificarlo, favorire la collettività o scegliere di portare avanti interessi particolari. Ciò che ci viene proposto di votare è un bilancio fatto di tasse, di un enorme disavanzo, di IMU “fantasma” proveniente dalle piattaforme ENI, di mancanza di pianificazione, di zero lavori pubblici, e con l’aggiunta di un Sindaco autoreferenziale che ha portato ad un’implosione della propria coalizione. In tale contesto viene chiesto alle minoranze, tra cui al MoVimento 5 Stelle, di salvare la nave alla deriva? A questo gioco ipocrita e voltagabbana noi non partecipiamo. Chi si deve assumere le responsabilità di questo disastro è soltanto una persona: il Sindaco uscente Roberto Buda.

E’ vero che in questi anni Buda ha ereditato le “scorie” prodotte dalle passate amministrazioni targate PD (53 milioni di debiti e la svendita del patrimonio pubblico dalla scissione gesturist), ma è altrettanto vero che ha vegetato per ben 5 anni, lasciando solamente tasse e uno stallo amministrativo con la prospettiva di commissariamento. Dal 2011 si è deciso, per incapacità o per scelta, di non intervenire su una Cesenatico Servizi lontana dal poter dare risposte alla città e con dei costi di gestione non sostenibili. E’ giunto il momento di smettere di prendere in giro i cittadini, basta con le bugie e la retorica gratuita. Buda ha fallito e il 5 Giugno i cittadini non lo perdoneranno.

Il disastro di Buda deve essere pero’ condiviso in parte con le responsabilità delle amministrazioni targate PD. I sondaggi surreali costruiti dal PD, non potranno evitare che questo sistema partitico venga spazzato via dall’onestà e dalla trasparenza promossa e dimostrata dal MoVimento 5 Stelle. Il PD si sta dimostrando debole ed impaurito, volendo a tutti costi convincere i cittadini della propria superiorità, utilizzando infondati dati sondaggistici.

La città ha capito che non si può continuare a perseguire la vecchia strada disastrata, fatta di soliti noti e di giochi di poltrone. Il 5 e 6 giugno avremo una stupenda sorpresa e finalmente Cesenatico potrà voltare pagina ed iniziare un nuovo percorso.

alberto papperini - 2

Alberto Papperini – candidato sindaco M5S Cesenatico

M5S dice basta al consumo del suolo – 2 milioni e mezzo di mq torneranno agricoli.

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zone rosse PSC - quartieri

Due milioni e mezzo di metri quadrati torneranno a destinazione agricola, attraverso la variante al Piano Strutturale Comunale (PSC). Alberto Papperini, candidato a Sindaco, mantiene la promessa e presenta in anteprima la prima di tre delibere che verranno approvate nei primi cento giorni di legislatura, nel caso venisse eletto. Stiamo parlando di tre delibere cardinali che indicheranno una nuova e virtuosa strada da percorre, in discontinuità con il passato: URBANISTICA – stop al consumo del suolo e riqualificazione dell’esistente; BILANCIO – riequilibrio di bilancio attraverso il risparmio del 10% della spesa corrente tagliando gli sprechi; ORGANICO COMUNALE – revisione della Cesenatico servizi e cambiamento dei carichi di lavoro e ruoli dirigenziali comunali.

Entriamo nello specifico della prima delibera, con la quale si ridefiniscono gli ambiti del piano regolatore. Lo stop al consumo di suolo, l’impulso alla rigenerazione dell’esistente, la salvaguardia del territorio rurale e la promozione dello sviluppo di una agricoltura sostenibile e multifunzionale, costituiscono oggi forti indirizzi che assumono grande rilievo di carattere nazionale e regionale. Diventa quindi strategico e prioritario per un’Amministrazione Comunale perseguire, quale obbiettivo generale, l’equilibrio tra sviluppo e risorse, mettendo al centro dell’azione amministrativa la rigenerazione urbana quale strumento per incentivare la riqualificazione della città esistente e il governo delle trasformazioni del territorio.

Le cosiddette zone “rosse” di espansione verranno riportate ad una loro precedente destinazione agricola. Parliamo di “riportare” perchè la precedente amministrazione targata PD, nel 2010, ha fortemente voluto lo sblocco di numerosi terreni, rendendoli edificabili con l’approvazione del PSC. Il PD non si è posto nemmeno il problema di trasformare ambiti alluvionali ed archeologici in zone per nuove costruzioni (vedi ambiti adiacente al depuratore). Atteggiamento successivamente riproposto anche nel gennaio 2012, quando il MoVimento 5 Stelle ha presentato in Consiglio la mozione di cambio destinazione per gli ambiti di espansione. Il Consiglio comunale, con i voti contrari trasversali di PD e PDL, ha bocciato questa nostra proposta.

Sotto elezioni i partiti cercano furbescamente di rifarsi una verginità, tentando di sconfessare la loro natura affarista e speculatrice, ma i fatti non lasciano adito ad interpretazioni. A chi dovrà rispondere il candidato PD una volta eletto? Non basta presentarsi alla cittadinanza con un candidato giovane, se la “ditta” di riferimento rimane la stessa.

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Alberto Papperini – candidato Sindaco Cesenatico

 

Mercatino conserve: PD cavalca l’onda – Papperini, M5S: non siete credibili.

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mercatino conserve

ll MoVimento 5 Stelle di Cesenatico vuole evidenziare, con enorme piacere, che altri schieramenti politici, solo ora, si stanno pronunciando sulle problematiche relative al mercatino della Piazza delle Conserve e della tutela dei produttori del Km 0. E’ VERO che il MoVimento 5 Stelle già da mesi si interessa del problema, cercando un dialogo costante con i produttori della piazzetta nella comune possibilità di risolvere al meglio le tensioni e le problematiche di ognuno, proprio perchè tale mercatino, da anni ha problemi nel mancato controllo merce e/o sulla relativa area di usufrutto.

E’ VERO che il PD, mai si era interessato al km 0 e/o alla tutela dei produttori nel mercatino, solo ora propone incontri con i produttori della piazzetta: è però fondamentale fare presente che l’ordinanza di regolamentazione del mercatino fu firmata dall’amministrazione di sinistra e quasi subito e’ stata disattesa. Ed allora, è d’obbligo una domanda: dov’è stato il PD in questi anni? Perche’ non ha esercitato l’onere dei dovuti controlli? Perche’ i produttori sono stati dimenticati? Ovviamente, con determinazione vorremmo rivolgere le stesse domande anche all’amministrazione di centro destra che ha governato il paese negli ultimi 5 anni.

Inoltre, è inconfutabile che le proposte e progetti del programma, che il MoVimento 5 Stelle propone da anni sia a livello locale che nazionale, sono ricalcate da altre liste che non esitano a riproporle nel modo a loro più congeniale: questo significa che il nostro programma presentato agli elettori, oltre alle nostre costanti iniziative, è molto apprezzato e ci induce ad andare avanti con sempre maggiore convinzione. A questo punto però la domanda è d’obbligo: oltre alle iniziative contenute nel nostro programma elettorale, quali sono le nuove iniziative e/o proposte del PD e/o del centrodestra,?

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Riccardo Romani – candidato Assessore M5S

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Jessica Amadio – candidata Assessore M5S

Due emendamenti per abbassare le tasse

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A fine mese verrà votato in Consiglio comunale il bilancio di previsione 2016 del Comune di Cesenatico. Per l’occasione il MoVimento 5 Stelle presenterà due emendamenti con l’obiettivo di abbassare la pressione fiscale alle attività produttive, ai dipendenti e pensionati, ormai diventata insopportabile per l’intero indotto socio-economico della città. I partiti al governo della città, Lega Nord e Forza Italia, paladini dell’abbassamento delle tasse,  verranno ricordati come coloro che hanno aumentato a livelli record la tassazione, portandola ad una crescita del 50% dal suo insediamento ad oggi (da 18 milioni di tasse nel 2010 ai 29 milioni riscontrabili dal bilancio 2016).

Per ridare ossigeno alla città, proponiamo di abbassare del 20% l’IMU per le attività produttive e tagliare del 50% l’addizionale comunale IRPEF. Dal 1 gennaio 2015 i residenti del comune di Cesenatico hanno visto raddoppiare la propria addizionale irpef passata dallo 0,4% allo 0,8%. Questo significa che pensionati e dipendenti, cittadini a reddito fisso, si sono trovati a dover contribuire in maniera inaccettabile al risanamento del bilancio comunale causato prima una svendita del patrimonio pubblico e aumento record del debito (53 milioni di euro) operata dall’allora sindaco Nivardo Panzavolta, dimissionario consigliere comunale di opposizione ed ora accusato n.1 al processo sulla scissione Gesturist, e poi dalle imbarazzanti incapacità amministrative di questa giunta. I consiglieri di maggioranza Scaramuzzo, Bassi, Brighi, Bandieri, Vernocchi e Dall’Olio  hanno votato in Consiglio Comunale l’aliquota massima di IMU, IRPEF e per finire l’introduzione dell’ISCOP.

Il gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle intende dare il proprio contributo al bilancio 2016, al fine di chiedere al Consiglio Comunale modifiche e integrazioni. Le piccole imprese, artigiani e attività commerciali stanno vivendo una crisi senza precedenti. Crediamo di poter dare un segnale a queste categorie abbassando la pressione IMU sulle attività produttive del 20%, in particolare poniamo l’attenzione sulla categoria C (botteghe, negozi e piccole attività). Le risorse possono essere recuperate aumentando l’efficienza della Cesenatico servizi e riallineando gli stipendi (alcuni dei quali imbarazzati) dei suoi dipendenti con i loro pari livello comunali, pur mantenendo la garanzia di lavoro per tutti, ma a patto che molte cose cambino.

La Cesenatico Servizi Srl, risulta avere a disposizione 7 milioni di euro: 5 milioni di euro annui per le manutenzioni ordinarie, senza considerare le maggiorazioni dovute alle spese straordinarie che in questi anni hanno raggiunto i 2 milioni di euro. Il nostro impegno è quello di recuperare 1 milione e mezzo di euro dalla spesa ordinaria e straordinaria per la Cesenatico Servizi, invitando l’Amministrazione ad aumentare l’efficienza della stessa, senza tuttavia alterare il rapporto quantità delle prestazioni rispetto alla qualità dei servizi. Anzi migliorandole ulteriormente. Dal risparmio di spesa sulle manutenzioni straordinarie, di 400 mila euro sui contratti di global service, sul riequilibrio di super-stipendi e sulla riformulazione dei contratti di servizio, possiamo incidere notevolmente sulla tassazione locale e tagliarla in maniera decisa. Ci rivolgiamo all’Amministrazione che, nell’interesse della cittadinanza, confidiamo prenda in seria considerazione quanto presentato dal nostro gruppo.

Giuliano Fattori - Jessica Amadio

Jessica  Amadio candidato assessore (società partecipate)

Giuliano Fattoricandidato assessore (bilancio)