Due emendamenti per abbassare le tasse

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A fine mese verrà votato in Consiglio comunale il bilancio di previsione 2016 del Comune di Cesenatico. Per l’occasione il MoVimento 5 Stelle presenterà due emendamenti con l’obiettivo di abbassare la pressione fiscale alle attività produttive, ai dipendenti e pensionati, ormai diventata insopportabile per l’intero indotto socio-economico della città. I partiti al governo della città, Lega Nord e Forza Italia, paladini dell’abbassamento delle tasse,  verranno ricordati come coloro che hanno aumentato a livelli record la tassazione, portandola ad una crescita del 50% dal suo insediamento ad oggi (da 18 milioni di tasse nel 2010 ai 29 milioni riscontrabili dal bilancio 2016).

Per ridare ossigeno alla città, proponiamo di abbassare del 20% l’IMU per le attività produttive e tagliare del 50% l’addizionale comunale IRPEF. Dal 1 gennaio 2015 i residenti del comune di Cesenatico hanno visto raddoppiare la propria addizionale irpef passata dallo 0,4% allo 0,8%. Questo significa che pensionati e dipendenti, cittadini a reddito fisso, si sono trovati a dover contribuire in maniera inaccettabile al risanamento del bilancio comunale causato prima una svendita del patrimonio pubblico e aumento record del debito (53 milioni di euro) operata dall’allora sindaco Nivardo Panzavolta, dimissionario consigliere comunale di opposizione ed ora accusato n.1 al processo sulla scissione Gesturist, e poi dalle imbarazzanti incapacità amministrative di questa giunta. I consiglieri di maggioranza Scaramuzzo, Bassi, Brighi, Bandieri, Vernocchi e Dall’Olio  hanno votato in Consiglio Comunale l’aliquota massima di IMU, IRPEF e per finire l’introduzione dell’ISCOP.

Il gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle intende dare il proprio contributo al bilancio 2016, al fine di chiedere al Consiglio Comunale modifiche e integrazioni. Le piccole imprese, artigiani e attività commerciali stanno vivendo una crisi senza precedenti. Crediamo di poter dare un segnale a queste categorie abbassando la pressione IMU sulle attività produttive del 20%, in particolare poniamo l’attenzione sulla categoria C (botteghe, negozi e piccole attività). Le risorse possono essere recuperate aumentando l’efficienza della Cesenatico servizi e riallineando gli stipendi (alcuni dei quali imbarazzati) dei suoi dipendenti con i loro pari livello comunali, pur mantenendo la garanzia di lavoro per tutti, ma a patto che molte cose cambino.

La Cesenatico Servizi Srl, risulta avere a disposizione 7 milioni di euro: 5 milioni di euro annui per le manutenzioni ordinarie, senza considerare le maggiorazioni dovute alle spese straordinarie che in questi anni hanno raggiunto i 2 milioni di euro. Il nostro impegno è quello di recuperare 1 milione e mezzo di euro dalla spesa ordinaria e straordinaria per la Cesenatico Servizi, invitando l’Amministrazione ad aumentare l’efficienza della stessa, senza tuttavia alterare il rapporto quantità delle prestazioni rispetto alla qualità dei servizi. Anzi migliorandole ulteriormente. Dal risparmio di spesa sulle manutenzioni straordinarie, di 400 mila euro sui contratti di global service, sul riequilibrio di super-stipendi e sulla riformulazione dei contratti di servizio, possiamo incidere notevolmente sulla tassazione locale e tagliarla in maniera decisa. Ci rivolgiamo all’Amministrazione che, nell’interesse della cittadinanza, confidiamo prenda in seria considerazione quanto presentato dal nostro gruppo.

Giuliano Fattori - Jessica Amadio

Jessica  Amadio candidato assessore (società partecipate)

Giuliano Fattoricandidato assessore (bilancio)

 

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