Cesenatico servizi… cambia il nome ma non il fine!

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Ogni anno il nostro Comune per le manutenzioni del patrimonio pubblico (strade, parchi, scuole, ecc.) spende circa 7 milioni di euro. Finora a beneficiarne è stata la Gesturist, mentre l’intero paese ha subito i danni derivanti dall’incuria, dallo scarso impegno e dalla poca trasparenza. Attualmente le manutenzioni dovrebbero essere eseguite da Cesenatico Servizi srl, creata in sostituzione della stessa Gesturist. Il suo organico è composto da circa 30 dipendenti con contratti particolari “ad personam”, a costi altissimi per la collettività. Un capo servizio ha una retribuzione annua di 88.445,16 euro e un capo squadra  di 57.363,92 euro, ben maggiori dei pari livello che lavorano in Comune o in aziende private. (dati risultanti dalla delibera di consiglio n. 28 del 28-3-2011).

Con tale delibera la precedente giunta Panzavolta aveva deciso di indire, dopo le elezioni, una gara con procedura ristretta per ricercare una società che avesse il compito di eseguire le manutenzioni ed acquistare il 49% di Cesenatico servizi srl. Riportando ciò che traspare dalla delibera, il contratto ha una durata di 25 anni, ma la cosa che ci rende più perplessi è che la ditta privata nominerà l’amministratore delegato, anche se in minoranza azionaria.  Se si considera che attualmente il Comune spende circa 7 milioni di euro  all’anno per le manutenzioni, si moltiplica per 25 anni, considerando gli aggiornamenti e gli indici di inflazione, si comprende quale possa essere l’importanza di tale appalto. Un contratto di 25 anni è semplicemente assurdo perché impegna pesantemente le nuove amministrazioni e non tiene conto delle innovazioni tecnologiche che possono modificare i contenuti contrattuali. Sarebbe un grosso regalo alla ditta privata e un danno notevole per la comunità.

In merito è bene ricordare che il governo, per evitare sprechi e clientele, nella Legge finanziaria del 2008 e col D.L. 78/2010 ha vietato ai Comuni inferiori ai 30.000 abitanti di costituire società di capitali, per cui c’è da chiedersi se la costituzione di Cesenatico Servizi srl sia conforme alla legge.

Considerato che la nuova giunta Buda non dovrebbe avere legami col sistema di potere precedente e che lo stesso Sindaco si è impegnato in campagna elettorale ad evitare sprechi di denaro pubblico ed a non cedere alle clientele, lo invitiamo  ad esaminare attentamente i contenuti dell’appalto manutenzione e della società Cesenatico Servizi srl, cercando di fare gli interessi dei cittadini di Cesenatico.

A nostro parere è  necessario perseguire questi obiettivi:

Garantire l’occupazione degli attuali dipendenti e creare le condizioni e le premesse per ulteriori assunzioni limitando, per quanto è possibile, il ricorso a ditte esterne. La gestione della cosa pubblica deve essere una responsabilità dell’amministrazione pubblica e le società private non possono prevaricarla;

• Gestire i contratti esterni con capacità e trasparenza. Deve risultare con precisione analitica la corrispondenza fra i lavori eseguiti ed i costi per l’attuazione;

• Sul piano giuridico, tenuto conto che il Comune non può fare nuove assunzioni e di fatto non può gestire in economia diretta le manutenzioni, riteniamo che la soluzione migliore sia la costituzione di un’Azienda Speciale, avendo costi di gestione più contenuti rispetto ad una società di capitali e consentendo all’amministrazione pubblica un maggiore controllo di gestione.

Auspichiamo di poter esaminare assieme l’argomento evitando di trovarci di fronte a decisioni già prese.

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