A caval donato… non si guarda in bocca !

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Le gravi affermazioni sulla stampa del Dirigente al Bilancio del Comune di Cesenatico Spadarelli, il quale dichiara che “Gesturist è stata un calderone di interessi”, e del Direttore generale di Gesturist Terzo Martinetti, ci spingono a fare diverse osservazioni sulla questione legata ai crediti che Cesenatico Servizi ha ereditato da Gesturist.
Il gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle ha più volte richiesto, tramite accesso agli atti protocollati in segreteria, le contabilizzazioni analitiche dei lavori previste dai contratti firmati negli anni passati tra il Comune e Gesturist, ma non ha mai ricevuto risposte pertinenti ed esaustive. Ogni anno il Comune garantiva a Gesturist, per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, circa 6 milioni di euro a fronte di atti contabili che giustificassero le spese. Tuttavia questi atti non sono mai stati resi pubblici. A questo punto sorgono una serie di domande: come può essere dimostrata la veridicità dei crediti vantati? Pare che la gestione dei lavori avvenisse in modo forfettario, nel senso che un lavoro deliberato poteva essere sostituito da un altro senza necessità di documentarlo. Se ciò fosse vero come si giustificano le pretese di Gesturist? A nostro parere, in assenza di documentazione completa e probante, non è possibile né legittimo dare soldi pubblici a Gesturist o a Cesenatico Servizi. Vi è poi da chiarire cosa comporti per la collettività il fatto che, a seguito della scissione Gesturist, siano stati conferiti a Cesenatico Servizi crediti non riscontrabili da fatturazioni, non esistenti e quindi non esigibili. Qual è il vero danno economico per la collettività? Come impatta questa guerra di cifre sulla struttura patrimoniale di Cesenatico servizi?
Durante il dibattito consiliare, il PD sembra proporre soluzioni di compromesso senza procedere con il controllo dei documenti contabili. La Giunta Buda addirittura ha proposto e votato i debiti fuori bilancio, questi due atteggiamenti portano a supporre che tra i due gruppi PD-PDL si sia creata una stretta intesa con un’evidente collaborazione nel dirimere il tutto senza pubblicità di sorta. Diversamente, il nostro gruppo consiliare ha proposto di gestire il contenzioso con la massima trasparenza. Per prima cosa dobbiamo controllare gli adempimenti contrattuali e le contabilità poi, se dovessero esistere lavori non pagati, si dovrà verificare chi li ha ordinati. Pare invece che per il Sindaco Buda la trasparenza sia un’opinione.
I responsabili dovranno rispondere di tali atti alla Magistratura e soprattutto alla cittadinanza, perchè prima di spendere soldi pubblici vogliamo che vengano eseguite tutte le verifiche e siano seguite le procedure di legge.

Davide Martini
Portavoce settore bilancio MoVimento 5 Stelle Cesenatico

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