Esposto ‘sala bingo’ Cesenatico

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Questa mattina i rappresentanti del Movimento 5 Stelle Giovanni Favia, Consigliere Regionale, e Alberto Papperini, Consigliere Comunale di Cesenatico, hanno presentato alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti un esposto sul caso “ATLANTICA-BINGO” di Cesenatico.
“Il 6 novembre 2011 è scaduta la concessione per la gestione dell’immobile BINGO situato nel quartiere Ponente di Cesenatico e attualmente tutta la struttura è di proprietà del Comune di Cesenatico” – spiega Papperini – “La Giunta Buda con deliberazione di Giunta del 3 novembre 2011 ha prorogato fino al 31-12-2011 la concessione alla Soc. “ACINQUE srl” di Battistini Andrea, in maniera gratuita poiché nel documento non viene menzionato alcun corrispettivo. Con successiva delibera, presentata durante il Consiglio comunale del 23 Dicembre 2011 viene concessa una proroga di due anni alla soc. ACINQUE per la gestione della sala BINGO al prezzo di 25.000 euro all’anno, avente una superficie commerciale di mq.1.675 e un parcheggio di pertinenza (mq.1.922). “Appare evidente che” – prosegue il Consigliere Comunale M5S – “in considerazione del valore commerciale del bene, il corrispettivo appare assolutamente modesto e inadeguato.

La Giunta Buda ha inoltre deciso di vendere la struttura BINGO entro i prossimi 2 anni.”
“E’ un caso che ci sembra meriti un approfondimento di indagine” – dice Giovanni Favia – “per cui abbiamo preparato assieme ai nostri legali un esposto che abbiamo consegnato oggi alla Procura e alla Corte dei Conti, allo scopo di evitare danni al patrimonio pubblico. Il documento è integrato da 20 allegati, atti pubblici che motivano le nostre istanze e conclusioni. Sia ben chiaro che questo non è un atto contro un privato cittadino o una società, ma il Movimento 5 Stelle sente il dovere di agire in favore dei cittadini e per il rispetto e la tutela del bene pubblico. La gestione dei beni comunali deve essere conforme alle leggi dello Stato che prevedono gare di evidenza pubblica per evitare favoritismi, clientelismi e danni economici. “A nostro parere” – continua Favia – “le deliberazioni con cui l’Amministrazione ha concesso in uso l’immobile BINGO e parcheggio pertinenziale alla soc. ACINQUE srl di Battistini Andrea è di dubbia legittimità.”
“A nostro parere all’interno dell’edificio in questione dovrebbero essere ripristinate attività ricreative per i giovani, iniziative culturali e artistiche” – riprende Papperini – “L’introduzione del gioco d’azzardo, seppur legale, in una struttura comunale è una scelta negativa che produce cattivo esempio per la collettività. Il Comune dovrebbe limitare o quantomeno arginare il fenomeno e non permetterne l’esercizio in strutture di proprietà comunale. Non è qualificante per la nostra immagine turistica, rischia di rovinare diverse famiglie e non incentiva una sana economia. Ai giovani non servono sale “BINGO” ma spazi per la musica, il teatro, l’arte, lo sport e il sano divertimento. “L’Amministrazione” – conclude Papperini – “ha l’obbligo di gestire i beni comunali con criteri di evidenza pubblica per trarne il maggior beneficio economico, adottando procedure corrette e trasparenti”.

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