Interpellanza: fidejussioni accordo di programma ex Nuit – chiarimenti su modalità di escussione.

image_pdfimage_print

Logo MoVimento 5 Stelle

Oggetto: fidejussioni accordo di programma ex Nuit – chiarimenti su modalità di escussione.

Premesso che:

Durante il Consiglio comunale del 28 Marzo 2015, il sottoscritto ha presentato un’interpellanza avente come oggetto: “procedura di riscossione fidejussione accordo di programma ex Nuit – Comune di Cesenatico nei confronti della società finanziaria Fincarducci”;
Tale interpellanza ha avuto risposta parziale relativamente alle richieste avanzate e, a seguito di queste mancanze, il sottoscritto ha presentato duplice accesso agli atti per avere copia delle fidejussioni in oggetto e di tutti gli atti inerenti alle modalità di escussione.

Constatato che:

le fidejussioni sono tre e riportanti le seguenti specifiche:
1- n.373: emessa il 7/7/2011; scadenza 6 Luglio 2012, prorogata al 6.7.2013 di euro 3.303.508 a garanzia pagamento oneri di urbanizzazione – scaduta;
2- n.374: emessa il 7/7/2011; scadenza 6 Luglio 2012, prorogata al 6.7.2013, di euro 633.606.84 a garanzia costo di costruzione – scaduta;
3- n.ADF 6614/2012: emessa il 7/5/2012; scadenza al 6.7.2013, con postilla di salvaguardia a favore della beneficiaria, di cui occorre accertare la validità, di euro 3.650.000 a garanzia di esecuzione dei lavori alla Colonia Prealpi.
Considerato che:
a) dalla documentazione consegnata con la risposta scritta a firma del Sindaco in data 28.4.2015, a seguito della precedente interpellanza, la società Fincarducci doveva versare la somma di euro 475.204,84 euro, ciò entro la data del 30.6.2011, per il 37,55 per cento del costo di costruzione
b) Le fidejussioni n. 373 e 374 rispettivamente di Euro 3.302.508 e di Euro 633.606,04 sarebbero scadute il 6.7.2013;
c) La fidejussione n. ADF 6614/2012 di euro 3.650.000, si trova con una clausola di condizione legata al comportamento della beneficiaria, ma previo pagamento del premio;
d) Che il Consorzio che ha rilasciato le fidejussioni è stato dichiarato fallito dal Tribunale di Roma in data 12.12.2013.

CHIEDO che l’Amministrazione e il Sindaco esplicitino:

1- Per quali ragioni e motivi l’Amministrazione comunale non abbia promosso tutti gli atti legali volti al recupero della somma di Euro di 475.204,84, subito dopo la scadenza che risale al 30.6.2011 (quasi 4 anni da oggi) ;
2- Per quali ragioni e motivi l’Amministrazione comunale non abbia intrapreso azioni di escussione nei confronti della società Fincarducci, per le fidejussioni numero 373 e 374 (oneri urbanizzazione e costo ostruzione), alla loro scadenza che risale alla data del 6.7.2013;
3- Per quali ragioni e motivi, solamente il 27 Aprile 2015, l’Amministrazione ha provveduto al tentativo di esperire un’azione di salvaguardia nei confronti della Società Fincarducci, a fronte della situazione della grave situazione debitoria di una società privata e di garanzie fidejussorie da tempo scadute.
4- Si chiede quali cautele furono adottate dall’Amministrazione sulla solvibilità del consorzio emittente della accettazione delle fidejussioni, e quando l’Amministrazione sia venuta a conoscenza del fallimento del Consorzio Confidimpresa di Roma.
5- Si chiede di comunicare la data di rilascio delle concessioni edilizie di cui alla convenzione “ex” nuit” e quali accertamenti furono eseguiti (e da chi), al momento del rilascio di tale concessione, sull’osservanza e sull’esecuzione di quanto stabilito in convenzione.
6- Si chiede se l’amministrazione sia consapevole che le fidejussioni relative alla “convenzione ex nuit” sono ad oggi “carta straccia”,e che si è assistito ad un incomprensibile gravissimo ritardo nel tutelare il bene pubblico e quali azioni intende intraprendere per informare il Paese di quanto è successo.
Data la rilevanza del pesante danno che potrebbe registrarsi a carico della collettività si chiede una urgente convocazione del Consiglio Comunale con all’ordine del giorno una relazione sulla situazione della convenzione “ex” nuit, al fine anche di procedere, qualora gli elementi richiesti con la presente interpellanza non fossero esaurienti, di esaminare la proposta di nomina di una “commissione di inchiesta” designata dal Consiglio Comunale.

Rispondi

Devi essere registrato per postare un commento.