Lettera di diffida Gesturist… come arrampicarsi sugli specchi!

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Comunichiamo di avere ricevuto una lettera di diffida come MoVimento 5 Stelle, per conto della società Gesturist S.p.a. e firmata dal Direttore generale Rag. Terzo Martinetti. Alleghiamo tale lettera perchè tutti possano prenderne consapevolezza. Tale diffida da noi è stata consegnata alla Procura della Repubblica per visitarne il significato ed il fine.

Vorremmo inoltre approfondire il contenuto dell’esposto consegnato alla Procura e alla Corte dei Conti qualche settima fa. L’esposto presentato dal Consigliere regionale Giovanni Favia e dal Consigliere Comunale Alberto Papperini è di 18 pagine (inoltre abbiamo allegato tutti i documenti pubblici relativi al percorso di scissione), ed è stato preparato con la collaborazioni di legali esperti in materia. Informiamo che sarà pubblicato integralmente sul nostro sito www.cesenatico5stelle.it appena sarà conclusa la fase di indagine.

I punti salienti della vicenda sono a nostro avviso i seguenti:
• Dalla determina n° 40/2011 risulta che i soci che hanno avanzato il diritto di prelazione sono cinque: Attiva Turismo srl, Battistini Andrea srl, Martinetti Terzo, Bolognesi Amedeo, Bolognesi Fabiano.
• Questi soci privati hanno pagato al Comune 4.759.799,98 euro e sono diventati proprietari del: Camping Cesenatico con tutte le attrezzature annesse (ristoranti, negozi, villette, piscine, campi da tennis, ecc) della soc. Zadina in via Stoccolma; del bagno Camping; bagno Top Story a Zadina; ristorante “domus Popilia”; i magazzini comunali della zona mercato ittico.
• Se la vendita del patrimonio pubblico fosse stata eseguita attenendosi alle norme dello Stato, che impongono la gara ad evidenza pubblica, avremmo avuto gli stessi risultati? Ed in ogni caso rileviamo:

1) il Consiglio Comunale ha deliberato di allungare di 25 anni la durata dei contratti di appalto relativi ai servizi manutentivi prima di scindere la società. A ciò è seguito una aumento di valutazione per tali contratti attestandosi a 6 milioni di euro. In conseguenza di ciò, il Comune ha dovuto sostenere con il suo bilancio un onere a favore dei soci privati pagando Euro 1.560.000, somma derivante da questo aumento di 25 anni.
2) Ci sono altri punti: diritto di prelazione, gestione IAT, museo della Marineria ed altro, ma non vogliamo prevaricare il delicato lavoro della Magistrature e della Corte dei conti.

Nelle 18 pagine si cercano di spiegare i meccanismi e le tecniche che hanno portato alla stima dei valori dell’operazione di scissione. A questo punto è compito della Magistratura accertare se vi sia stato un danno alla collettività e se siano stati compiuti atti illegittimi. Ecco perché abbiamo presentato un esposto. I cittadini hanno bisogno di chiarezza. La ricchezza di tutti e il bene comune sono molto più importanti dell’interesse di qualche privato. Noi non diffamiamo, ma raccontiamo solamente i fatti accaduti supportati dalla necessaria documentazione e questo è espressione del dovere e impegno civico a cui noi del MoVimento 5 Stelle rimaniamo coerenti.

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