Parte il processo “Gesturist”: prima udienza giovedi al tribunale di Forlì

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svendita gesturist

Giovedì 8 Ottobre alle ore 9.00, presso il tribunale di Forlì, è stata convocata la prima udienza dei 5 imputati per la “svendita Gesturist”. Parte finalmente il processo che farà chiarezza su quella che potrebbe essere ricordata come la più grande truffa degli ultimi 30 anni in Romagna nei confronti di un ente pubblico. Lo scorso Marzo il GUP ha confermato il rinvio a giudizio per i 5 imputati del caso Gesturist, tra i quali Terzo Martinetti, che è stato nel tempo direttore generale, procuratore speciale, consigliere e amministratore delegato di Gesturist; l’ex direttore generale del Comune, Anna Maria Ori; l’ex sindaco Nivardo Panzavolta, l’ex presidente di Gesturist, Giancarlo Paganelli; il consulente riminese Roberto Camporesi.  L’ipotesi formulata è di un danno erariale per oltre 4 milioni di euro a discapito del Comune di Cesenatico. Quattro i capi di imputazione: su Martinetti, Panzavolta e la Ori pende “la ricostruzione di una falsa rappresentazione della realtà circa l’esistenza di un preesistente diritto di prelazione dei soci” di Gesturist sul patrimonio societario del Comune, “procurando un ingiusto vantaggio patrimoniale ai soci non pubblici” tramite la clausola sulla prelazione. Per questo viene chiesto il rinvio a giudizio per falso ideologico commesso da pubblico ufficiale, abuso d’ufficio e falso materiale. Paganelli e Martinetti sono accusati, in concorso e nella qualità di incaricati di pubblico servizio, di aver chiesto per Cesenatico Servizi srl nell’ultimo giorno dell’amministrazione Panzavolta, il 31 maggio 2011, la cessione di crediti pro-soluto al Comune di oltre 3 milioni e mezzo di euro, mentre quelli spettanti e poi certificati ammontavano a poco più di 750mila euro. Infine, i 5, con ruoli diversi, sono accusati di truffa in concorso, perchè grazie a compiacenti consulenze tecniche avrebbero “gonfiato” i valori dei beni di proprietà e di fusione. Il danno per il Comune sarebbe superiore ai 4 milioni di euro. Già nel Gennaio 2012, appena a 6 mesi dal suo insediamento in Consiglio comunale, il MoVimento 5 Stelle aveva presentato un esposto alla procura della Repubblica e alla Corte dei conti, nel quale si evidenziavano tutta una serie di aspetti che avrebbero potuto causare un danno di parecchi milioni di euro al Comune di Cesenatico. Oggi ci chiediamo se tutto ciò sarebbe potuto essere evitato, prevenendo un’eventuale pregiudizio ai danni del Comune, e proprio per questo tiriamo in ballo il ruolo delle passate amministrazioni targate PD. La questione Gesturist pare configurarsi come l’ennesimo esempio di uso personalistico della cosa pubblica: l’enorme patrimonio del Comune di Cesenatico del valore di molti milioni di euro (campeggi, stabilimenti balneari, ristoranti, attrezzature turistiche, ecc.) che poteva essere utilizzato per ridurre l’ingente debito accumulato (50 milioni di euro) e per investimenti indispensabili alla collettività, è stato svenduto a cifre ridicole. Ci pare che ci siano numerose stranezze che lasciano spazio al sospetto di un’operazione pilotata a danno dell’interesse pubblico e per questo abbiamo presentato il nostro esposto.

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