Superconsulente, superbilancio!

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lavori pubblici

Il Sig. Sindaco del Comune di Cesenatico ha rifiutato di consegnare copia del bilancio semestrale 2012 della società Cesenatico Servizi al gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle. Seguendo la procedura di accesso agli atti, il gruppo consiliare M5S aveva chiesto una copia del bilancio semestrale della Cesenatico servizi da mettere a disposizione del Consiglio Comunale e discuterlo. Lo Statuto della stessa società di servizio pubblica all’art.22 così recita: “L’organo amministrativo redige semestralmente una relazione sull’andamento della gestione dell’esercizio sociale in corso, unitamente al conto economico consuntivo del semestre trascorso, con annessa relazione esplicativa sui criteri di redazione, ed un resoconto sui provvedimenti assunti in attuazione delle deliberazioni dell’assemblea dei soci. Le relazioni semestrali vengono trasmesse ai soci – (cioè all’ unico socio Comune) – accompagnate da un previsione di chiusura del conto economico dell’esercizio, che viene sottoposto all’approvazione dell’assemblea dei soci”. Con lettera del 15 Febbraio 2013, il Dirigente ai servizi finanziari ha giustificato il diniego di tali atti pubblici con la seguente motivazione: “A breve quindi le informazioni riguardanti tutti gli appalti per lavori, forniture o servizi e gli incarichi […] saranno rese pubbliche tramite i rispettivi siti istituzionali”.

Rimaniamo allibiti per la mancanza di trasparenza e la totale assenza di informazione che ruota attorno al bilancio della Cesenatico servizi. Il CDA presieduto dal Sig. Gianluca Baldiserri non ha trasmesso al socio Comune la relazione semestrale sul bilancio al 30/6/2012 così violando precisi obblighi di gestione? Nel caso contrario, la Cesenatico Servizi potrebbe aver redatto tale bilancio, averlo trasmesso alla Giunta e quest’ultima aver ritenuto opportuno non consegnarlo ai gruppi consiglieri, ledendo l’esercizio della loro funzione di controllo. Ci risponda il Sindaco sul punto

Come abbiamo sempre sostenuto, le manutenzioni e i servizi erogati dalla Cesenatico servizi devono rimanere al 100% comunali e pubblici per sostenere il lavoro delle famiglie di Cesenatico, per garantire un controllo sulle spese, sull’efficienza, la quantità e qualità dei servizi. In caso i costi sostenuti non fossero adeguati all’efficienza si dovrà intervenire in maniera decisa sui carichi di lavoro, tagliare alcuni stipendi faraonici e compensi ad personam.

Ma le sorprese non finiscono qui. Da Gennaio 2013 è stato nominato un “Super consulente” esterno, incaricato per la gestione aziendale del personale della Cesenatico servizi. Né il Consiglio comunale, né l’opinione pubblica è stata informata di questo incarico di rilievo per la gestione della municipalizzata. La questione ci spinge a porre tutta una serie di domande: per quale motivo è stato nominato un consulente esterno per la gestione del personale quando la società è già provvista di addetti che svolgono attività amministrativa, che percepiscono stipendi che, a quanto ci è dato sapere, sfiorano i 100 mila euro annui? Chi è e quanto ci costa questo super consulente? Come mai non è presente alcun atto pubblicato sulla sua nomina?

Il formale rifiuto a presentare i conti al 30/06/2012 non fa presagire nulla di buono. Non vorremmo che il bilancio al 31/12/2012 presentasse un risultato economico pesantemente negativo, che andrebbe ancora una volta a gravare sulle casse del Comune. Ci risulta che la Cesenatico Servizi sia in una situazione contabile molto difficile, essendo in corso accertamenti sui crediti ereditati dalla precedente gestione Gesturist per lavori pregressi riguardanti l’ultimo decennio. Non siamo per nulla tranquilli e per il bene della collettività vogliamo vederci chiaro.

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