Tematica: 'Turismo'
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Facciamo chiarezza M5S – ADAC

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A seguito delle ultime dichiarazione a mezzo stampa del Presidente ADAC, G.Barocci, diventa doveroso chiarire alcuni aspetti sugli incontri che il gruppo MoVimento 5 Stelle ha tenuto con tutte le associazioni di categoria di Cesenatico. L’avvicinamento alle prossime elezioni amministrative ha giustamente spinto il MoVimento 5 Stelle ad aprire un dialogo con tutte le realtà produttive, con l’obiettivo di redigere un programma elettorale che fosse quanto più in linea possibile con le esigenze e proposte della collettività. A tale scopo, nei primi giorni di FEBBRAIO 2015, abbiamo contattato tutte le categorie, tra le quali anche l’ADAC. I primi incontri si sono tenuti il 20 Febbraio con la Confartigianato e il 5 Marzo con la Cooperativa bagnini. Nei mesi a seguire, sono stati organizzati confronti anche con le restanti categorie.

Per quanto riguarda i rapporti con l’ADAC, le cose sono andate diversamente. A seguito di ripetute chiamate, la segreteria dell’ADAC ha preso atto della richiesta di incontro con l’impegno di riportare il tutto al Presidente G.Barocci. Tuttavia mai nessuna risposta è stata fornita al nostro gruppo. Tanto più che, per sollecitare un confronto, ho incontrato personalmente il vicepresidente Gobbi, il quale si era preso l’impegno di riportare la richiesta al Consiglio ADAC. Abbiamo sollecitato più volte un incontro, perchè convinti che l’associazione degli albergatori di Cesenatico sia una realtà produttiva e imprenditoriale strategica per il nostro territorio e debba necessariamente essere consultata, al fine di una concreta progettazione che possa far ripartire l’economia turistica di Cesenatico.

Inoltre prendiamo atto che il Presidente G.Barocci si sia speso in questi mesi ad organizzare incontri sia con l’Amministrazione e gruppi di maggioranza, per la presentazione del RUE, sia ultimamente con il PD, organizzando un incontro tra i due candidati alle primarie. Ci auspichiamo che a breve possa essere fatto lo stesso anche con il gruppo politico che rappresento.

Il confronto tra realtà produttive, turistiche, sociali e politiche deve essere una priorità e solamente attraverso il dialogo possiamo avanzare proposte costruttive per il bene di tutti. Questo è, e sarà sempre, il nostro modo di fare politica. Tuttavia ci dispiace constatare che esistono ancora dei “meccanismi” che impediscono un confronto corretto e trasparente tra le diverse realtà cittadine. Correttezza e onestà sono i due elementi fondamentali se l’obiettivo da raggiungere è il benessere comune.

 

M5S incontra le associazioni di categoria

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Sinergia

l MoVimento 5 Stelle ha terminato il giro di incontri con le associazioni di categoria di Cesenatico: Confcommercio, Confesercenti, CNA, Cooperativa bagnini, Confartigianato. Questi momenti di confronto sono stati da noi fortemente voluti per redigere un programma elettorale che potesse dare risposte alle esigenze e proposte delle singole categorie, che rappresentano il mondo del lavoro e le attività produttive di Cesenatico. Ci dispiace constatare che qualche categoria ci ha negato l’incontro, sebbene molti suoi associati siano interessati alle nostre proposte. Tuttavia confidiamo nella possibilità di programmare un incontro con le realtà associative con cui ancora non abbiamo avuto modo di confrontarci e che maggiormente possono fornire indicazioni propositive per il settore turistico.

Dagli incontri sono emerse molteplici questioni che andranno sviluppate da tutto l’apparato comunale per trovare soluzioni a problemi endemici del sistema amministrativo locale. Esistono piccoli e grandi interventi utili a semplificare il lavoro degli imprenditori che operano sul nostro territorio, semplificazione finalizzata ad un risparmio di tempo e di soldi. Tra i tanti temi toccati molti sono punti programmatici da sempre del MoVimento 5 Stelle, altri sono stati ritenuti interessanti e potrebbero essere facilmente realizzati una volta chiamati ad amministrare la città:

 

  • TAGLIO DELLE TASSE: l’idea di agevolare le attività produttive sotto forma di un abbassamento dell’aliquota comunale è un impegno che ormai da anni il nostro gruppo consiliare presenta in Consiglio comunale, durante la presentazione del bilancio. La nostra proposta è di tagliare del 20% l’aliquota comunale IMU per la categoria C (botteghe, negozi, piccole attività). Le risorse, quantificate in 1 milione di euro, saranno recuperate da risparmi di spesa corrente e da un’economicità della Cesenatico servizi srl.
  • RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DELL’ESISTENTE: diventa un’esigenza primaria promuovere la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente attraverso incentivi alla qualità energetica e auto produzione di energia. Il RUE diventa uno strumento strategico per applicare questo principio.
  • PIANIFICAZIONE URBANISTICA: strategica sarà la pianificazione urbanistica della città per i prossimi 15 anni. In particolare si fa riferimento al comparto delle colonie di Ponente che deve abbandonare l’idea di costruire condomini ed invece incentivare una visione turistica a basso impatto ambientale, incrementando il turismo sportivo e culturale. Il piazzale ex Nuit deve tornare pubblico, per pensare ad una destinazione aggregativa riservata ad eventi internazionali.
  • TURISMO SPORT E CULTURA: puntare molto di più sugli aspetti legati alle nostre tradizioni romagnole, all’arte, alla musica ed eventi di livello internazionale (mostre e presenza di personalità di fama mondiale). Cesenatico deve diventare un punto di riferimento per il cicloturismo amatoriale, attraverso l’individuazione di un’arteria ciclabile che possa accompagnare agevolmente i ciclisti dal mare alla collina.
  • SICUREZZA: è nata la proposta di introdurre un turno notturno alla polizia municipale, per garantire un maggior controllo del territorio, soprattutto in periodo estivo, anche dopo la mezzanotte.
  • PRODOTTI A KM0: applicare incentivi e operazioni di marketing volte a “vendere” i prodotti locali di artigianato, pesca, ortofrutta e gastronomia, anche attraverso un marchio di garanzia applicato dal Comune stesso.
  • MOBILITA’ SOSTENIBILE: meno impatto derivante dal traffico attraverso la creazione di parcheggi scambio con pannelli fotovoltaici (vedi progetto Cattolica). Accanto a questi dovranno essere implementati servizi di trasporto pubblico e piste ciclabili.

Questi sono solamente alcune delle proposte nate dal confronto con le categorie economiche di Cesenatico che ringraziamo per la loro disponibilità e condivisione di idee. Così facendo, il programma elettorale del MoVimento 5 Stelle potrà essere redatto con concretezza ed a fianco delle esigenze della città.

Papperini Alberto

Mozione M5S sui profughi di Ponente

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Comprendiamo i cittadini e gestori di attività del Quartiere di Ponente che hanno evidenziato criticità, a seguito dell’eccessiva concentrazione in un solo luogo di tutti i rifugiati e l’opportunità di trovare soluzioni condivise. Dobbiamo porre fine alla speculazione e alle criticità riscontrate nel nostro Comune per l’accoglienza. Allo stesso tempo proponiamo un’accoglienza, coordinata dal Comune, all’interno di un nucleo moderato evitando così la concentrazioni di un alto numero di profughi e una gestione fino ad oggi discutibile, che nel tempo ha dimostrato non essere una risposta efficace ed efficiente al raggiungimento degli obiettivi del progetto di accoglienza. Con l’istituzione dello SPRAR (sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati) lo Stato ha ritenuto di adottare procedure e provvedimenti più funzionali e rispettosi dei principi umanitari, coinvolgendo maggiormente gli enti locali e le associazioni. Il Ministero dell’Interno, in una recente nota, ha proposto una soluzione di distribuzione diffusa nei Comuni (2 rifugiati ogni mille abitanti), ciò significa che la soglia di accoglimento per il Comune di Cesenatico non dovrebbe superare le 50 unità. Oltre 400 Comuni hanno presentato progetti di accoglienza e lavoro, ricevendo in cambio dallo Stato finanziamenti e contributi. Il Comune di Cesenatico, noto per la sua disponibilità all’ospitalità ed al rispetto dei valori umani, può agevolmente promuovere un progetto di accoglienza e lavoro coinvolgendo le numerose associazioni di volontariato e le parrocchie che hanno sempre dimostrato una grande capacità operativa e forti sentimenti umanitari. Durante il prossimo Consiglio comunale proporremo una mozione per impegnare il Sindaco e l’Amministrazione ad attivarsi nell’immediato, nei confronti della Prefettura e di tutti gli enti preposti, per revocare la gestione dei profughi alla cooperativa CAD; nel farsi carico di promuovere un progetto di accoglienza e lavoro sul territorio, direttamente coordinato dal Comune di Cesenatico, per 50 profughi (numero massimo accoglibile sul territorio comunale, conseguentemente al parametro fornito dal Ministero dell’Interno); a sottoporre tale progetto alla Regione Emilia-Romagna, alla Prefettura e allo SPRAR, per ottenere l’approvazione ed i finanziamenti necessari.

Porgendo i miei più cordiali saluti, Alberto Papperini.

Commissione pubblica sul turismo con le associazioni di categoria

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cesenatico-labora

Ritorna “Cesenatico LabORA”, tavolo di confronto periodico tra categorie economiche, Amministrazione comunale, gruppi Consiliari e cittadini. Martedì 10 Novembre alle ore 20.00, presso la sala del Consiglio comunale in via M.Moretti n.5, è convocata la Commissione “attività produttive e turismo”, aperta al pubblico. La Commissione ha come obiettivo l’approfondimento di temi di fondamentale importanza per il nostro Comune: commercio, turismo, artigianato e servizi. La prima parte sarà dedicata agli interventi delle categorie economiche; nella seconda parte la Giunta, i Consiglieri e i tecnici potranno porre domande e avanzare osservazioni alle stesse categorie; la terza parte dell’audizione sarà dedicata ad una breve replica delle stesse categorie sulle sollecitazioni pervenute. La serata sarà caratterizzata da interventi di tutte le categorie economiche del nostro Comune legate direttamente al mondo del turismo, settore commercio, servizi e artigianato. In particolare si vuole porre l’attenzione sull’andamento della stagione 2015, sulle problematiche con relative proposte volte ad arricchire l’offerta economico-socio-turistica del nostro territorio. La commissione avrà come obiettivo di informare sia l’Amministrazione, che l’opinione pubblica, su attività che rivestono un ruolo fondamentale per la collettività nel suo insieme. Inoltre la serata sarà da sollecito per toccare temi legati con un filo diretto all’argomento in oggetto: impatto ambientale, salute del nostro mare e sistema depurativo; l’arte, lo sport e la cultura come volano per il rilancio della città; la salvaguardia dei posti di lavoro attraverso progetti di turismo e produzione locale a Km0; il credito alle imprese; le nuove normative e la sburocratizzazione della macchina amministrativa; ripercussioni della tassazione nazionale e locale; la direttiva europea sul demanio marittimo; la sanità e la proposta di un ospedale della costa; viabilità e mobilità; ecc.

Alberto Papperini
Presidente IV Commissione consiliare

Serata pubblica comparto “colonie Ponente” – basta condomini, si al “villaggio sport e natura”

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progetto Buda - colonie ponente

Ritornano le serate di approfondimento con la cittadinanza proposte dal MoVimento 5 Stelle, in prospettiva delle prossime elezioni comunali di Maggio 2016. Mercoledi 4 Novembre alle ore 21.00 presso il bar Duse di piazza Comandini, siete tutti invitati all’incontro pubblico sul futuro del comparto delle colonie di Ponente. Per l’occasione saranno ospiti geometri, architetti e ingegneri di Cesenatico, in particolare: Arch. Giovanni Lucchi, arch. Alberto Altini, Ing. Foglieri Marco, Ing. Mattiello Roberto, Ing. Bertozzi Giacomo, Geom Pietragnoli Silvia, Geom. Marziano Savini. L’ambito 1 delle colonie di Ponente è stato approvato con l’obiettivo di costruire 9 condomini a 5 piani, per un totale di 307 appartamenti in classe B da 70 mq ciascuno. Il progetto ha dimostrato come gli interessi speculativi rimangano trasversali tra destra e sinistra, infatti il PD il PRI non si sono opposti, astenendosi dalla votazione in Consiglio. Spiace vedere come la riqualificazione del comparto delle colonie di Ponente, più volte definito di importanza strategica per lo sviluppo economico della città di Cesenatico, sia rimasta legata a vecchie concezioni basate su mere operazioni di speculazione immobiliare. L’Amministrazione Buda, con l’appoggio del PD, ha preferito volgere lo sguardo al passato. Il progetto approvato, non è altro che la rivisitazione in chiave moderna di quartieri come Valverde e Villamarina, ovvero agglomerati urbani privi di spazi di aggregazione degni di nota, che di fatto li rendono tristemente desolanti e senza vita. Questa serata di confronto con professionisti del nostro territorio, vuole essere da stimolo per avanzare proposte più lungimiranti, che non siano portatrici di interessi speculativi, ma che possano garantire una reale riqualificazione del turismo di Cesenatico per i prossimo 30 anni. Ci sono altre possibilità di sviluppo della zona di Ponente, evitando di ripercorrere gli stessi errori urbanistici, di cui possiamo avere numerosi esempi concreti anche all’interno del nostro Comune: condomini a ridosso del mare, speculazione edilizia, turismo da anni sessanta, malavita e degrado in aumento, edifici a ridosso del mare. Diversamente, si potrebbe ripensare al comparto con la progettazione di un “villaggio sport e natura”, mettendo al primo posto il turismo sportivo (già molto frequentato a Ponete grazie ad investimenti privati); iniziative di carattere culturale, artistiche e musica dal vivo; ricreare quelle sensazioni vicine alla natura con un impatto ambientale minimo, ad oggi riscontrabile solamente attraverso le cartoline storiche.

Dopo l’abusivismo commerciale si passa allo spaccio

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Dopo l’abusivismo commerciale si passa allo spaccio. Nei giorni scorsi sono pervenute segnalazioni ai Carabinieri di Cesenatico riguardo movimenti sospetti e spaccio di droga tra alcuni dei profughi ospitati nell’hotel Splendid di Ponente e ragazzi/turisti. La situazione di stallo in cui versa il trasferimento dei 77 profughi presso l’hotel Splendid sta portando a riscontri di illegalità con gravissime conseguenze nei confronti della collettività. E’ giunto il momento di valutare una diversa collocazione per i i profughi, maggiormente adeguata dell’attuale in termini di sicurezza, impatto economico, turistico e sociale, anche considerati gli ultimi gravissimi eventi di illegalità. Chiedo un incontro con la CAD, la Prefettura, l’Amministrazione al più presto, per conoscere nel dettaglio le criticità e lavorare assieme per risolvere la situazione. Ripercorriamo passo dopo passo la vicenda. L’appalto indetto dalla Prefettura di Forlì-Cesena durante l’estate del 2014 è stato aggiudicato alla cooperativa sociale CAD onlus con sede a Forlì. Inizialmente la struttura di accoglienza è stata individuata nell’hotel Sintini a Cesenatico in zona Levante-Boschetto, ma dopo pochi mesi i profughi sono stati traslocati in diversa struttura a causa di alcune mancanze strutturali e di servizio. Il nuovo edificio è stato individuato a Ponente di Cesenatico, presso l’hotel Splendid sito in pieno centro turistico a 50 metri dal mare. Il numero dei profughi è aumentato fino a 77 e la loro permanenza è stata prorogata sino al termine del 2015, con clausola di prolungamento sino al termine del 2016. Durante l’attuale stagione estiva sono stati accertati atti di commercio abusivo compiuti da alcuni profughi ospitati nella struttura in oggetto. Cosa ancor più grave è successa ultimamente, quando sono stati segnalati ai Carabinieri di Cesenatico movimenti sospetti tra alcuni profughi e ragazzi/turisti nei pressi dell’Hotel Splendid, che portano a supporre a traffici illeciti. Per il bene della cittadinanza e del nostro turismo bisogna risolvere la questione. Non è opportuno mantenere la situazione in essere, considerato che già nella stagione attuale ha portato diversi momenti di criticità con l’utenza turistica, riscontrando in alcuni casi il trasferimento di tale clientela in altre città. Molte attività commerciali, economiche, turistiche, ricettive e residenze manifestano la loro difficoltà nel lavorare, vivere e rapportarsi in una condizione di instabilità, insicurezza, illegalità e degrado, accentuata dal trasferimento dei 77 profughi all’hotel Splendid.

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Tassa di soggiorno: un’assurdità!

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Introdurre la tassa di soggiorno a Cesenatico è un’assurdità. L’idea lanciata dal partito Repubblicano, che si presenterà alle prossime elezioni in coalizione con il Partito Democratico, porterebbe alla deriva il sistema turistico e ricettivo già in forte sofferenza della nostra Città. Facile fare cassa introducendo nuove tasse, ma non è questo che significa amministrare in maniera lungimirante, facendo economicità e guardando al futuro. La tassa di soggiorno è stata inizialmente introdotta in quelle città con caratteristiche artistiche e storiche, che di certo non risentono la concorrenza. Successivamente è stata utilizzata anche da realtà balneari (vedi Rimini, Gatteo e Cervia) per fare cassa e chiudere i buchi di bilancio causati da Amministrazioni inefficienti. Tuttavia, l’introduzione di questa tassa ha dimostrato di non portare i benefici economici stimati. Le previsioni sono stati riviste al ribasso anche del 50%. Inoltre delle risorse incamerate solamente una piccola percentuale viene reinvestita nel turismo, il restante viene utilizzato nella spesa corrente per chiudere buchi di bilancio. Ad oggi, le nostre città rivierasche si giocano una partita di forte concorrenza, considerati anche i flussi turistici facilmente influenzabili anche da aumenti di prezzi causati dall’introduzione di nuove tasse locali, come per l’appunto la tassa di soggiorno. La vera sfida non è far cassa, ma riformare tutto l’assetto amministrativo della città con l’obiettivo di abbassare le tasse. La nostra proposta, più volte presentata in Consiglio comunale è di abbassare del 20% l’aliquota imu per le attività produttive, in particolare per la Categoria C (piccoli esercizi commerciali, botteghe, negozi). Questo significa aiutare le attività, altro che introdurre nuove tasse! Tutto ciò sarebbe possibile rivedendo l’assetto amministrativo, stipendi e carichi di lavoro all’interno della Cesenatico servizi, pur mantenendola società municipalizzata e il lavoro per gli attuali dipendenti. Inoltre una buona fetta si potrebbe recuperare dai trasferimenti che il Comune utilizza in maniera discrezionale e discutibile per elargire patrocini, consulenze esterne e contributi di qualsiasi natura.