Un vero affare: paghiamo due volte il parco di levante

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parco di levante - M5S

Con un comma presentato in Consiglio comunale, esclusivamente per fini elettorali, l’Amministrazione approva un atto di indirizzo per pagare due volte il parco di Levante. Delibera che tuttavia non avrà alcun peso nella trattativa con Cesena essendo, per l’appunto, un semplice atto di indirizzo e non una convenzione firmata e sottoscritta con il Comune di Cesena. Insomma, il solito fumo negli occhi ai cittadini.

L’unica certezza è che la delibera votata garantisce il mandato decisionale alla Giunta, la quale potrà muoversi a propria discrezionalità. Nel dispositivo possiamo leggere: “DELIBERA di rinviare a successivo atto della Giunta Comunale la definizione puntuale della suddetta procedura (identificazione dei beni da acquisire, valore definitivo, individuazione dei titoli da cedere e loro valutazione)”. Già il 29 Gennaio il Sindaco Buda aveva annunciato l’acquisto del parco: “Cesenatico acquista la piena proprietà del Parco di Levante, della Piscina Comunale, della Casa del Centro Sociale Anziani, del Bunker coi magazzini e del terreno ex Peligro”. Notizia rivelatasi clamorosamente falsa. Ora prova a rimediare portando un atto di indirizzo a fine mandato pieno di “aria fritta”, per non restare in campagna elettorale a bocca asciutta.

Ma la cosa grave è il fatto di dover pagare due volte il parco di levante. Nel costo di 3,75 milioni di euro è compreso il terreno di 40 ettari, la piscina, il locale deposito (bunker), la casa colonica, l’ex peligro, l’impianto arboreo del parco e tutte gli altri interventi realizzati dal comune di Cesenatico nel corso del contratto di affitto. In sostanza i cittadini di Cesenatico si ritrovano a comprare beni che hanno già pagato. Nella convenzione, sottoscritto nell’anno 1985, era stata inserita la clausola che allo scadere dell’affitto (2015) la piscina e gli altri immobili sarebbero passate direttamente nella mani del comune di Cesena. Appare pertanto chiaro che il contratto e’ stato stipulato in forte squilibrio con l’inclusione di clausole inique ed eccessivamente onerose per il Comune di Cesenatico.

Gozzoli e Buda, con PD e PDL, hanno votato assieme per concludere questo “affare”. Oggi Abbiamo un Sindaco che in 5 anni non è stato in grado di affrontare la questione parco di Levante, e un Gozzoli che difende chi quell’accordo lo ha stipulato assieme al Comune di Cesena. Questo teatrino pre-elettorale ci sta facendo perdere il patrimonio pubblico e pagare il doppio quello che ne rimane. La nostra proposta è di riaprire le trattative con il Comune di Cesena, versando il solo valore del terreno a parco (destinazione agricola come da catasto). Non possiamo pagare un’altra volta immobili già di proprietà comunale, sarebbe la certificazione dell’ennesimo danno erariale alle casse comunali a discapito dei cittadini. A causa di scelte dissennate di amministratori miopi non può pagarne un’intera collettività.

 

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